Concimare le piantine con i fondi di caffè?

Circola voce che i fondi di caffé siano utili per concimare le piantine e i fiori.

Mia madre lo ha sempre fatto e, sia in casa che nel balcone esposto a sud e nel terrazzo esposto a nord, ha delle piante rigogliosissime. E pare che non sia la sola.
In realtà, però, si tratta di una credenza errata.

Vediamo perché.

Riporto da un vecchio opuscolo (Il bello del giardinaggio – Lombroso/Pareschi) che parlando dei fondi di caffé che vengono utilizzati per concimare le piantine dice:

Il loro rilascio di fattori nutritivi è minimo e inoltre rischiano di formare muffa a contatto con l’umidità del terriccio.

Come usare il caffé per concimare le piantine

Il caffè è comunque un materiale organico, quindi – opportunamente mescolato alla terra e non semplicemente sovrapposto 😉 –  potrebbe comunque migliorare la struttura del terreno.

Compostaggio: il metodo più completo per concimare

Tuttavia il sistema migliore per il riciclaggio e il risparmio in generale sarebbe quello di acquistare un contenitore per il compostaggio e buttarci tutti gli scarti alimentari (evitando scarti di carne e pesce, se non in minima dose) e riutilizzare l’humus che si viene a formare come concime.
Ma questo investimento ha senso solo per chi ha un giardino o un grande terrazzo pienissimo di piante.

Una soluzione più pratica e veloce per concimare le piantine?

Innaffiare la pianta con l’acqua di cottura di uova, pasta, riso, cereali e verdure (fredda) perchè ricca di sali e vitamine.

9 pensieri riguardo “Concimare le piantine con i fondi di caffè?

  • 3 gennaio 2011 in 22:26
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    Mashallah! quando lo facevo io da piccola, in famiglia credevano fossi troppo "stravagante ed originale", ecco che invece a distanza di anni si scopre che i sali minerali contenuti nell'acqua di cottura di varii alimenti tra cui le verdure stesse, e' ottimo (ovviamente raffreddatosi) per innaffiare le nostre piantine al balcone. che dire: jazakumullahu kheirun!!! bel post!

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  • 4 gennaio 2011 in 8:16
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    wa jazeki khairan, cara:)
    …ovviamente nessun riferimento scientifico, solo alcuni spunti dal web. Se va bene il compostaggio, perchè non dovrebbe andar bene il riciclo degli alimenti che possono essere facilmente assorbiti dalle piante?
    Ovviamente non bisogna esagerare e ritrovarsi ad avere un vasetto pieno di resti di caffè, piuttosto che di terra 😉

    p.s. ma come sei stata brava a beccarmi, addirittura prima che pubblicizzassi il blog! Mashallah! Sveglissima 🙂

    baci, salem

    Risposta
  • 13 febbraio 2011 in 14:25
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    Oh, ma sono l'unica italiana a non essere appassionata di caffè?! Da me, al massimo, avrete delle bustine di tisana usate…ecco!!! *smile*

    Risposta
  • 14 febbraio 2011 in 9:44
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    Mashallah!
    Ottima cosa, non essere appassionata di caffè!
    Almeno quando diguini non svieni di sonno alle 10 del mattino!!
    …Sto tentando di eliminarlo per sempre!!!
    Mi toccherà procurarmi mate, guaranà e ginseng!!
    🙂
    salem

    Risposta
  • 20 ottobre 2011 in 21:10
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    Anche la mia mamma lo fa! Io lo farei volentieri se solo avessi una piantina…(zero zero, non ho spazio per nulla in più di quello che già è troppo!).
    Sai che io il fondo di caffè lo butto nello scarico del lavello? Mia mamma mi ha sempre detto che "pulisce le tubature"…
    Tu ne sai qualcosa? Per ora il mio scarico è regolare e "activio"
    😉

    Risposta
  • 24 ottobre 2011 in 10:51
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    Non ne so niente… dici che se per scoprirlo faccio una sperimentazione diretta, faccio un macello?

    : )))

    Risposta
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