Spignatti da mangiare: come fare una confettura di ciliegie BIO

Desideravo da tempo iniziare a fare le marmellate e pensavo fosse difficilissimo e invece ho scoperto che è una delle sfizioserie più facili da fare in casa! Nessun ingrediente introvabile, nessuna ricetta da seguire alla lettera in maniera fiscale, nessuna regola fissa, tranne alcuni accorgimenti necessari per il confezionamento per garantirsi che la marmellata non vada a male.
Fare la marmellata è inoltre un’ottima soluzione per salvare la frutta che si sta per rovinare.
E che ecobio sei, se presti un’attenzione meticolosa all’etichetta Inci del tuo shampoo e poi butti chili di ottima frutta nella pattumiera?

Ma come si fa una marmellata, o meglio, una confettura?
Lo vediamo subito, illustrando la ricetta per fare una confettura di ciliegie.

 

 Confettura o marmellata?

Intanto dobbiamo precisare che le diciture “marmellata” e “confettura” non indicano lo stesso preparato.
Con il termine marmellata, infatti, pare si indichi un preparato che contiene solo il 20 % di frutta.
Con il termine “confettura”, invece, si indica un preparato che contiene almeno il 35% di frutta.
Quando la confettura contiene oltre il 45 % di frutta  viene chiamata “confettura “extra”.
Qui troviamo una confettura “super-extra” : D.

 Ingredienti: 

La maggior parte delle ricette che si trovano online indicano in genere i seguenti ingredienti e quantitativi :

1000 gr di ciliegie
1000 gr di zucchero
200 ml di acqua

Io ho messo molto meno zucchero, però, sinceramente non vi so dire quanto di meno :).
Butta la pasta per esempio indica le seguenti dosi che molto si avvicinano alle mie:

1000 gr di ciliegie
400 gr di zucchero
100 ml di acqua

Procedimento:

Dopo aver snocciolato tutte le ciliegie con l’aiuto di un cortello (ed essermi dipinta tutte le mani di bordeau), ho lasciato le ciliegie a macerare per un’intera notte con zucchero e un po’ di succo di limone.
Il giorno dopo ho versato il macerato di ciliegia in una pentola a doppio fondo, ho aggiunto qualche altro cucchiaio di zucchero, un po’ di acqua ed ho messo sul gas a fuoco veloce.

In alcune ricette si invita a togliere la schiumetta che comincia a venire fuori dopo circa dieci minuti di ebollizione, ma io non ho tolto niente.
Una marmellata o confettura deve cuocere circa mezz’ora, possibilmente non di più, perchè potrebbe scurirsi. Tuttavia dopo circa mezz’ora la marmellata non si addensava, così ho preso il minipimer ed ho passato giusto il necessario per avere un po’ di polpa che, mescolata al succo e ai pezzi, ha fatto venire la confettura di una densità molto piacevole, come si vede nell’ultima foto qui sopra.

Confezionamento:

Il confezionamento delle marmellate e delle confetture è senza dubbio il passaggio più delicato di tutto il procedimento e per queto motivo insha Allah occorrerà un post dedicato per parlarne approfonditamente.
In questo momento ti raccomando soltanto di inserire la marmellata bollente nel vasetto, chiudere bene il coperchio e capovolgere il contenitore su un tagliere di legno, così da realizzare il sottovuoto.
Per capovolgere il contenitore e prepararlo per la dispensa attendere che si raffreddi.

Preparare un etichetta su cui scrivere il cotenuto del vasetto, indicare la data di confezionamento e poi riporre in luogo buio, fresco e asciutto.

 

Se questa ricetta ti è piaciuta e la ritieni utile non esitare a condividerla su Fb, su Twitter o altrove usando gli appositi tasti che vedi sotto il post. 
Se anche tu hai realizzato qualche marmellata e vuoi far partecipi sia me che i lettori del blog condividi la tua ricetta nei commenti.

Se sei una casalinga esperta ed hai consigli, indicazioni e ragguagli da darci… siamo tutt’orecchie, buttati e lascia il tuo commento. I consigli utili sono graditissimi : ))).

9 pensieri riguardo “Spignatti da mangiare: come fare una confettura di ciliegie BIO

  • 22 giugno 2011 in 10:04
    Permalink

    Mmmmmmhhhh, mashaa Allah!! Bravissima ukhti!!Sai che sono assidua preparatrice di marmellate casalinghe, ma quella di ciliegia non l'ho mai provata (pigrizia…tutti quei nocciolini da levare). Chissà che buona mashaa Allah, ha un'ottimo aspetto!!

    ps: io ormai uso la proporzione di un chilo di frutta per 100 grammi di zucchero…per me è perfetta e non capisco come normalmente la gente ne metta 1 chilo o mezzo chilo…la frutta è già zuccherata (dicasi fruttosio).

    Barak'Allahu fiki per la ricetta.

    Risposta
  • 22 giugno 2011 in 10:42
    Permalink

    Si pensa che più zucchero si mette e più la marmellata si conserva e invece pare proprio di no. Per esempio in questo link la blogger dice di averne fatte un sacco senza zucchero e le ha conservate per più di un anno.
    insha Allah, la prossima marmellata che farò sarà senza nemmeno un cucchiaino di zucchero!!! A meno che non sia di limoni, arance con buccia e simili… in questi casi probabilmente ci vuole, ma per il gusto. tu hai mai provato a farla agli agrumi sempre con poco zucchero?

    Insieme alla confettura di ciliegia ho fatto anche quella di mele e pesche e quella di banane e limoni, ma non volevo intasare il post ;).

    fik barakallah ukhtii,
    baci, wassalem

    Risposta
  • 22 giugno 2011 in 13:08
    Permalink

    Subhana Allah!! Allora non sono l'unica casalinga disperata che prepara la marmellata di banane!! Mashaa Allah!! *smile*

    Dimmi come la prepari tu….io uso le banane, solito zucchero, il succo di un limone (lo metto per tutte le confetture) e una piccola mela.

    Quest'inverno sono andata avanti con quella di banane e quella di mele…per quest'ultima ho usato lo zucchero Mascobado (no, non si trova in Marocco…ne avevo due chili di scorta) ed è venuta con il retrogusto speziato di questo ottimo zucchero equosolidale. Non ho messo cannella o chiodi di garofano perchè non sapevo se poi tutti e tre i mujahidin avrebbero apprezzato. Tu fai mele soltanto o pesche e mele?! Racconta insha Allah!

    Per quanto riguarda quella di agrumi (arance dolci), aggiungo 500 grammi di zucchero…ma fosse per me, ne metterei la metà (da brava sicula, amo il gusto amarognolo della marmellata di arance). Devo assolutamente provare quella di limoni insha Allah, mai fatta?! Una volta mio padre mi portò una scatola con quattro barattoli di marmellata: limoni, mandarini, arance e pompelmi. Dalla Sicilia con furore…

    ps: barak'Allahu fiki, amo gli spignatti mangerecci…mi manca la pasta madre, ma insha Allah proverò anche quella!

    Risposta
  • 23 giugno 2011 in 9:46
    Permalink

    @ Muji, assalemu aleikum wa rahmatullah. Forse non mi sono spiegata… Queste sono le mie prime marmellate! Tu non ti rendi conto!!! Io sto scoprendo un mondo sconosciuto, che mi sembrava distante anni luce!! Alhamdulillah!
    Non sai come sono fiera e felice del fatto che finalmente occuparmi di "casalinghitudine" non è una colpa, una specie di mancanza nei miei doveri di "donna in carriera"!
    Io l'ho sempre vissuta così, sin da piccola.
    Mica potevo perdere il mio tempo con queste cose!! Io dovevo… "studiare"!!!
    Per questo, quando penso che riuscivo a studiare anche 14 ore al giorno e anche più per una carriera che poi ho scoperto non essere quello che volevo e quando penso a quanto non studio adesso per l'akhira… ehm… mi sento male.
    Però di buono c'è questo. Che mi sto liberando dei miei tabù.. ***smile***. E finalmente, dopo studi approfonditi sul web, posso anch'io fare… la marmellata!!! Chi l'avrebbe mai detto???

    Allora, torniamo a noi:
    intanto, per la marmellata di ciliegie e quella di mele e pesche ho messo anch'io un po' di succo di limone, ma ne ho messo poco, invece per quella di banane, ho trovato una ricetta sul web in cui si metteva il succo di un intero limone per un chilo, allora io per due banane, ho messo il succo di mezzo limone, e poi, siccome ho pensato che la marmellata mi sarebbe venuta troppo liscia, perchè la banana si sarebbe disciolta completamente e non mi avrebbe lasciato pezzettoni, ho pensato di tagliare la buccia del limone sottilissima e di infilarcela dentro a pezzi. Di zucchero comunque ne ho messo sempre abbastanza poco, giusto qualche cucchiaio, mi pare tre o quattro. Insomma, non sono molto precisa con gli ingredienti, come vedi. Mi piaceva molto questo fatto di poter lavorare un po' così, senza regole e senza misurini!! ***
    Comunque il gusto è amarognolo, ma piacevole.
    Almeno per noi grandi. Il fiorellino ha le altre, che sono belle dolci!

    La marmellata di sole mele, invece, la faccio di tanto in tanto da mettere fresca sulla crostata e la lascio senza zucchero.
    A volte ci aggiungo giusto un po' di miele, altre volte frullo giusto un po' le mele e lascio riscladare il praparato per circa dieci minuti/un quarto d'ora e lo verso subito sulla crostata in preparazione.
    A volte ho aggiunto succo di arancia, cannella o limone, ma se metto il limone un po' di zucchero lo metto, a giusto un po'. …Non credere però che faccio crostate tutti i giorni, eh! Anzi! Una volta avevo un barattolo di marmellata nel frigo con cui avrei dovuto fare la crostata e, quando mi sono decisa finalmente, mi sono accorta che la marmellata era ormai da buttare.
    …insomma, resto sempre divisa tra la voglia di fare le cose e il tabù formativo di considerare la cucina come luogo proibito e inaccessibile.
    Insha Allah, mi passerà!

    @Um Muhammad Al-Mahdi, wa aleikum assalem wa rahmatullah! Ma te li faccio e te li regalo con tutto il cuore guarda! Non fossero così alte le spese di spedizione per UK!! Cmq, se ci sono riuscita io, puoi benissimo fare marmallata anche tu ukhtii!! Buttati! Bid'nillah!!

    Risposta
  • 22 luglio 2011 in 13:58
    Permalink

    Mi sto organizzando per la confettura di… ANGURIAAA!!!!

    ..AVETE QUALCHE DRITTA AL VOLO DA DARMI?

    Risposta
  • 31 ottobre 2011 in 7:00
    Permalink

    Ciao a tutte,anch'io quest'anno presa da una voglia di autoprodurre ho fatto la CONFETTURA EXTRA di ciliegie e albicocche.. na bontà!Però ho avuto un paio di problemini uno che la prima mia creatura è rimasta liquida,poi sentiti vari pareri l'altra l'ho asciugata un BEL pò.. ahahah,che vuoi la terza mi andrà meglio.. Comunque sempre dai consigli ricevuti il miglior conservante è lo zucchero intorno al 50% sul peso della frutta(quelli che fanno tanta frutta tanto zucchero che cosa viene fuori?) e soprattutto la cottura.. altro che fruttapec! Noi siamo mejo!
    Evviva l'autoproduzione!
    Cristina.

    Risposta

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