Ecobio e risparmio: un connubio possibile?

risparmio_gestito

Lo spunto è nato da un commento su questo blog.
Ecobio e risparmio.
Era da un po’ che volevo iniziare a parlarne perchè cosmesi ecobio, detersivi fa da te e rimedi naturali dovrebbero essere sinonimo di risparmio economico e non di spreco.
Purtroppo non è così o almeno non è sempre così.

Si direbbe addirittura il contrario a leggere le testimonianze.

La “febbre dello spignatto”, a quanto pare, spinge allo shopping compulsivo, all’accatastamento frenetico di creme, cremine, olii, praparati e materie prime, tanto che le spignattatrici provette spesso fanno ordini mensili, se non addirittura settimanali, prendendo un po’ di tutto, sognando di realizzarsi tutto il kit, dalla crema allo shampoo, all’olio anticellulite alla crema antirughe, anche se non hanno nè cellulite nè rughe.. ma non si sa mai.

Perchè?

Per mancanza di organizzazione, per mancanza di pianificazione, per incuria. Ecco perchè.

Per esempio, spesso non si valuta che farsi una crema ha effettivamente un costo irrisorio, ma che comprare inizialmente il materiale necessario significa spendere almeno una cinquantina di euro e allora bisogna chiedersi…. ho davvero bisogno di questa crema? Mi servono davvero tutti questi attivi?

Ognuna deve guardare i pro e i contro, le proprie motivazioni e le proprie possibilità.

Va bene farsi uno shampoo fai da te quasi professionale, ma prima di farlo è bene prendere in considerazione la spesa che devi affrontare. Spesso ci si renderà conto che è eccessiva.

Vuoi la verità? La verità è che l’ecobio è solo una moda, una come tante. Nient’altro.
Una volta eravamo hippy e poi eravamo grunge, dark e metal e i prodotti nemmeno li usavamo ed oggi siamo tutte “ecobio”.
Ci si appiccica addosso un’etichetta, una come tante e poi occorre essere fedeli all’etichetta, a tutti i costi.
In realtà si svuotano armadietti di detestati detergenti al silicone nel water e si realizzano creme in quantità industriale, che poi finiscono nella spazzatura. Altro che ecobio!

Io sono musulmana. Probabilmente lo sai.
Non mangio maiale e non bevo alcool. Se mi regalano un pacchetto di cioccolatini al liquore lo butto. Butto le caramelle con la gelatina e butto via pure la carne, se l’animale non è stato prima sgozzato.
Insomma, in questo non mi sognerei mai di essere “ecobio”!
Per me l”ecobio” viene dopo.

Però mi fa ridere sentire di ragazze nutrono contro lo shampoo che avevano usato fino a una settimana fa lo stesso timore religioso che io nutro contro ciò che Allah mi ha interdetto.

Questo è cercare la religiosità in un dettaglio in cui non puoi trovarla, questo è mentire a se stesse, fingere. Recitare una parte. Oppure avere dentro un vuoto, talmente tanto grande da dover essere colmato in qualche modo.

E così, non inorridire, ma io mi rifiuto di buttare lo shampoo al silicone nel water. Lo uso con parsimonia, consapevole di cosa c’è dentro e cosciente del fatto che non usarlo è preferibile. Mi sento molto più “ecobio” così. Senza sprechi.

E senza etichette.

Quindi, sì, lo so… non sono “ecobio”. E non è la fine del mondo.

11 pensieri riguardo “Ecobio e risparmio: un connubio possibile?

  • 23 agosto 2011 in 11:58
    Permalink

    si,nessuno di noi e eco-bio. io l' ho capito. la mia scelta e praticamente contro la mia volontà:dermatiti, capelli danneggiati, pelle reattiva,allergie, etc., figlia con la forfora ogni volta che va dal parrucchiere,avendo bellissimi capelli,ma non riuscivamo a metterli mai in ordine(adesso si!) , ma anche non riuscendo a trovare una doccia schiuma che non ci fa venire il prurito,…anche mio marito e musulmano,ma…ogni tanto una fetta di prosciutto crudo o una birra dopo il lavoro non lo toglie nessuno XD

    Risposta
  • 23 agosto 2011 in 14:31
    Permalink

    p.s. ma Silva hai fatto tu le installazioni pubblicate sul tuo blog?

    Risposta
  • 23 agosto 2011 in 14:34
    Permalink

    Ciao Silva, anch'io ho iniziato ad usare gli olii vegetali perchè non riuscivo a trovare una crema viso che mi desse bruciore agli occhi e quando mi sono resa conto che gli olii non mi risolvevano il problema della secchezza della pelle mi sono decisa a farmi la mia prima crema. E tutto sommato così va bene, ma non ci impazzisco dietro : ) … come ecobio non sono integralista :D…
    .. e invece come musulmana sì!
    Davvero!!!
    Islàm è darsi totalmente e quindi, come puoi immaginare, non approvo… Ma che ne sai che qualcosa prima o poi per tuo marito cambi ? io lo spero ; ).

    Risposta
  • 23 agosto 2011 in 17:49
    Permalink

    QUESTO SARA' UN POST LUNGO E NOIOSO 🙂
    bè inanzitutto non penso sia corretto dire nessuno è ecobio. nel senso che si tratta di dare un giudizio senza conoscere ogni singola persona che lo fa. cmq per il resto sono pienamente d'accordo con questo post.. io ad esempio mi sono inizialmente esaltata da aroma zone..ma ho sempre la febbre del risparmio e valuto sempre cosa mi serve e cosa no..è da mesi che non ordino perchè volevo finire le cose che avevo.. certo non mi sto confessando a voi, solo per farti capire che sono d'accordo! 🙂 il vero ecobio secondo me è inanzittutto il risparmio, e la scelta meno dannosa, sia per il pianeta che per le tasche (porsi la scelta: buttare un prodotto giù per il lavandino o usarlo prima di buttarlo giù?). vedo molte persone che non hanno mai parlato di ecobio (specie su youtube) elencare gli ingredienti di prodotti e dire se sono buoni o meno, per carità non sono nessuno per giudicare, lo faccio anch'io ma questo cambiare strada di punto in bianco mi fa riflettere e pensare che forse non viene presa come dovrebbe..ecobio non fà figo..ecobio è sinonimo di ecologico, non deve essere un privilegio (infatti i prodotti costano abbastanza in media, io cerco sempre il compromesso, poi logico qualcosa mi concedo)

    Risposta
  • 24 agosto 2011 in 10:23
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    Non è stato lungo e noioso, anzi è stato bello e utile, grazie : ).

    k.

    Risposta
  • 28 agosto 2011 in 7:43
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    Salve! Bel sito! Sono nuova e vorrei farvi partecipe della mia esperienza.Il costo dello spignatto inizialmente è davvero oneroso e non capisco davvero come si faccia a spendere e spandere per farsi le cose da sé in nome dell'ecobio!!!! Io, come dici tu, forse non sono del tutto eco-bio. Mi preparo da me solo i detersivi con una spesa mensile davvero irrisoria rispetto a prima. Compro bicarbonato e aceto al discount per un totale di 1.70 euro che mi servono per le mie pozioncine e 1 kilo di acido citrico a 4 euro che uso come ammorbidente e anticalcare. Sono già 3 mesi che non compro detersivi tradizionali e ho completamente tagliato fuori prodotti inutili e dannosi come i deodoranti per la casa e le candeggine. L'unica spesa folle che ho fatto è stata comprare un flaconcino di tea tree oil che uso come antibatterico all'occorrenza. I cosmetici? Per ora sono troppo costosi da spignattare e mi limito a consumare quelli che ho e, ora che ho questa consapevolezza cerco tra gli scaffali solo cose dall'inci non pessimo. Tutto qua. Sono comunque soddisfattissima perchè nonostante tutto ho una casa pulita e profumata senza avvelenare me e i miei figli. Sto risparmiando comunque tanto dal tempo che impiegavo alla benzina per arrivare al negozio di detersivi che facevo visita settimanalmente (perchè compravo anche stracci usa e getta per la polvere e invece ora utilizzo quelli lavabili) alla plastica (che non butto più perchè ho gli stessi flaconi da 3 mesi che riempio di detergenti fai da te).Questo è tutto. Spero di non avervi tediato con la mia testimonianza ma questo per me è risparmio e non una moda. A presto!

    Risposta
  • 29 agosto 2011 in 9:41
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    @Angelina, ci hai lasciato un ottimo esempio di come il fai da te possa essere utilizzato con consapevolezza, non come hobbie, moda e spasso, ma seriamente, come alternativa concreta e modalità di risparmio.
    Grazie ; )
    A presto.

    Risposta
  • 12 ottobre 2011 in 19:48
    Permalink

    Sono d'accordo con te khadi! Io spero vivamente per il bene nostro e del pianeta, che questa moda dell'ecobio non passi mai, però bisogna sapere sul serio cosa significa questa parola e tutto ciò che comporta. Se una persona decide di utilizzare solo prodotti biologici, ma poi butta in mare una bottiglia di plastica, è una contraddizione! quindi magari bisognerebbe solo sapere cosa si vuole davvero, quale filosofia di vita seguire, e portare avanti le proprie idee, senza fare qualcosa solo perchè lo fanno tutti!
    grazie khadi per questo post che fa riflettere!

    Risposta
  • 14 ottobre 2011 in 14:23
    Permalink

    Ciao Francesca grazie a te, per questo commento e per l'aiuto che mi hai dato e che continui a darmi <3.
    A presto.

    Risposta
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