Distendere le rughe con l’acido ialuronico

Mi sembra sia già passata un’eternità da quando, con enorme stupore, mi sono resa conto che non potevo continuare a idratare e nutrire il viso spalmandomi di burro di karitè dopo essermi spruzzata di idrolato al gelsomino: mi serviva un metodo più pratico e, soprattutto, maggiore idratazione.

Ed è stato così che ho scoperto il mondo dello spignatto, cercando in ogni dove una valida ricetta per fare in casa la mia crema idratante e nutriente, capace di eliminare la secchezza, distendermi le rughe e (anche) non riempirmi la faccia di bolle.

Dalla mia prima crema viso fatta in casa, è passato solo qualche mese, non un’eternità come credevo : ).

Da allora ad oggi ho scoperto veramente tantissime cose, un mondo intero che ignoravo del tutto e in un pezzettino di questo mondo ci sono i… principi attivi.

Principi attivi ad uso cosmetico, ovviamente ; ).
I principi attivi di una crema possono essere gli olii vegetali, i burri, le vitamine, gli olii essenziali. Perfino un emulsionante naturale come la lecitina costituisce un attivo, perchè oltre ad emulsionare ha in sè anche ottime proprietà idratanti.

Però… c’è di meglio.

L’acido ialuronico, per esempio.

L’acido ialuronico, che in realtà non si chiama così ma sodio ialuronico (nomenclatura Inci: Sodium Hyaluronate), è un componente fondamentale dei tessuti connettivi dell’uomo e degli altri mammiferi: questa sostanza serve a riequilibrare l’idratazione e quindi anche a ridare elasticità alla pelle.
Con il passare del tempo la naturale produzione di acido ialuronico diminuisce  e proprio questo provoca perdita di idratazione, secchezza e rughe.

Da dove si ricava:

Questo attivo è, proprio per le sue virtù rigeneranti, molto consigliato per la realizzazione delle creme per il viso, ma non essendo una sostanza che si può ricavare dalle piante sinceramente avevo qualche riserva ad utilizzarla e volevo saperne di più. Così, tempo fa, mi sono documentata e, senza troppa fatica, il sito di saicosatispalmi.org mi è subito venuto incontro:

Inizialmente veniva ottenuto con tecniche estrattive assai complesse a partire da tessuti animali come le creste di gallo o dal funicolo ombelicale dei bovini con costi elevati che ne limitavano l’uso in campo cosmetico.
Oggi grazie alla biotecnologia, è possibile ottenerlo in modo conveniente da una cultura batterica di Streptococcus zooepidemicus tramite un processo di fermentazione a basso costo.
Questo ulteriore progresso ha portato ad una maggiore disponibilità di acido jaluronico sul mercato internazionale con conseguente diminuzione dei prezzi e possibilità di un impiego più vasto nel settore cosmetico.

Dove si compra e in quale forma

E’ possibile acquistare l’acido ialuronico sui soliti siti di materie prime per spignatto: ho preso il mio sull’ormai famosissimo sito polacco zrobsobiekrem.pl .

Si vende sottoforma di polverina di colore bianco e affinchè ci sia possibile utilizzarlo nei nostri spiangatti dobbiamo prepararlo in gel.

Gel di acido ialuronico: preparazione

Per la preparazione del gel abbiamo bisogno di una quantità di acido ialuronico davvero minuscola: per realizzare 100 gr di prodotto ce ne basta giusto un grammo.

Quindi, per 100 gr di prodotto:

inserire in un bicchiere 1 grammo di polverina di acido ialuronico e aggiungere 99 gr di acqua demineralizzata o con residuo inferiore a 0,50;
lasciare il composto ad idratarsi per 7/8 ore senza mescolare;
passate le otto ore mescolare e girare con il cucchiaino sciogliendo tutti i grumi.
Quando il gel è liscio e completamente trasparente aggiungere 16 gtt di cosgard o altro conservante analogo. (Io uso il DHA BA che è un conservante eco certificato in vendita sempre sul sito polacco).

Voilà: il gel è pronto! : )

Gel di acido ialuronico: utilizzo

Questo gel di acido ialuronico o meglio questo gel di sodio ialuronato si può utilizzare sia per gli spignatti (soprattutto per le creme viso) che direttamente sul viso da solo o come base idratante sulla quale poi applicare un olio o un burro nutriente come olio di avocado o burro di karité.

Considerazioni personali ; )

Ultimamente al posto della crema  ho usato la soluzione acido ialuronico + olio di sapote (sì, lo so: è un olio di cui parlo spessissimo ma sul quale non ho ancora detto mezza parola e invece ci vorrebbero almeno cinque post, come minimo… eheehheh!!!).
Sono davvero molto contenta, perchè la mia pelle non è più secca come prima… però le rughe sono ancora tutte là : (.
Dai, pazienza!
In fondo sono belle pure loro, no?

Ehheheheheheh! Ma sì!

_____________________________________
N.B. Siccome la foto era troppo professionale e mi era venuta troppo bene, ho proprio dovuto metterci il copywrith questa volta!!! Fa che me la rubano!! O.o ♥



Aggiornamento 26 aprile 2012 
Infine, una nota estrapolata dall’utilissimo testo “Cosmesi naturale pratica” di Francesca Marotta sull’utilità effettiva dell’acido ialuronico:

Acido ialuronico. Insieme al collagene e all’elastina, è sintetizzato
da particolari cellule dette fibroblasti. È capace di
trattenere molta acqua e di dare turgore alla pelle. Quello
presente nelle creme non può penetrare attraverso la pelle, e
non è quindi in grado di integrare la quantità di acido ialuronico
naturale della cute. Può servire a mantenere un certo
grado di umidità superficiale, ma essendo igroscopico (come
la glicerina) funziona meglio quando l’aria è sufficientemente
umida, altrimenti rischia di sottrarre umidità alla pelle”.

Sebbene sia questo un attivo con cui mi trovo molto bene, mi piace comunque essere critica e riflettere su queste informazioni che spero possano essere utili anche a te.

31 pensieri riguardo “Distendere le rughe con l’acido ialuronico

  • 12 settembre 2011 in 17:55
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    ciao! proprio in questo periodo sto usano jalus fluido idratante della fitocose che contiente questa sostanza.. è molto fresco (sembra di spalmarsi acqua che viene assorbita subito dalla pelle)sicuramente però non ho ancora il pallino di farlo da me..però chissa 😉

  • 12 settembre 2011 in 20:03
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    Da quando utilizzo l'acido ialuronico (jalus equilibrante Fitocose) ho visto la mia pelle migliorare notevolmente e non credo che ne farò più a meno. E' sorprendente vedere quanto è diventata compatta!

  • 12 settembre 2011 in 21:55
    Permalink

    me ne dovrò ricordare quando ne avrò bisogno, anche se qualche rughina…uffi, ma faccio finta d non vederle, così non ci sono…ciaoooo ^_^

  • 14 settembre 2011 in 10:07
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    @Macaone, se ti capita di fare ordini su un sito che ce l'ha mi raccomando prendilo: costa pochissimo e ce ne serve veramente una quantità minima per fare il gel. Se devi fare un ordine apposta no: il fluido fitocose deve essere fantastico!

    @Vanilla, mi incentivi ad essere più costante nell'applicazione… io sono un po' così, un giorno una cosa e un giorno un'altra e non va bene : ).

    @Mah sì, Ale! Mica si può restare eternamente giovanissime! Dai, che qualche rughina ci dona!! Ehhehehh!

  • 24 giugno 2012 in 5:34
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    scusa ma come si fa con la lingua polacca? Non ci capisco niente!
    🙂

  • 26 giugno 2012 in 17:27
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    : )))
    il traduttore di google!!!!

  • 18 marzo 2014 in 17:37
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    Ciao, se volessi usarlo in aggiunta alla mia crema contorno occhi, in che percentuale devo metterne? Sempre al 5% oppure meno?

  • 26 marzo 2014 in 11:37
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    Ma perché mettere 16 gocce di Cosgard su 100gr. di prodotto se Aromazone , applicando lo 0,6% su 100gr. ne mette 19 gocce, ossia 0,6gr.

  • 26 marzo 2014 in 15:24
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    Per la percentuale molto dipende dagli altri ingredienti che hai usato e dalla consistenza che desideri che la crema abbia. In generale personalmente nel creme aggiungo dal 3% al 8% di gel vari, ma ho fatto creme anche con maggiori quantità di gel e mi sono piaciute, vedi tu : )
    Per le gocce più o meno sono quelle, dalle 16 alle 20 gocce anche con il Dha Ba. Non è che una goccia in più o una in meno di conservante ti cambia chissà quanto. In realtà da quello che ho notato con gli esperimenti fa invece molta differenza se aggiungi qualche goccia di olio essenziale, gli oli essenziali aiutano molto nella conservazione, anche se da soli non servono e troppe gocce fanno anche male. Per il viso personalmente non li uso più.

  • 19 aprile 2014 in 15:23
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    scusate tanto ma sul sito polacco proprio non riesco a trovare l' acido ialuronico che, a quanto ne so, è a basso range molecolare ( quindi migliore)..come faccio? mi date il link specifico?
    grazie

  • 16 luglio 2014 in 16:18
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    ho acquistato tutti gli ingredienti come da tua ricetta per fare un gel all'acido ialuronico dal sito polacco (prodotti eccezionali.
    ho fatto reidratare il gel per 8 ore il problema è che rimasto liquido è giusto 1 gr di acido ialuronico e 99 di acqua? come faccio a farlo addensare puoi aiutarni? Grazie

  • 17 luglio 2014 in 12:57
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    Sì, è giusto, mi sembra strano ti sia rimasto liquido. Effettivamente il gel che viene fuori è un po' liquidino, ma ha comunque l'aspetto di un gel, se ti è rimasto troppo troppo liquido e lo vuoi addensare, puoi aggiungere una piccola quantità di xantana, se ce l'hai. Fammi sapere.

  • 17 luglio 2014 in 17:26
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    grazie per la tua gentilezza vedo che non ti ergi a persona che guarda le inesperte dall'alto in basso. sul sito polacco hanno la xantana può andare bene quella?
    se volessi fare un gel aggiungendo anche quello ad alto peso molecolare come sono le percentuali? acqua? xantana? acidi ialuronici?

  • 17 luglio 2014 in 17:35
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    quello venito acquoso lo posso usare o lo devo buttare?

  • 17 luglio 2014 in 20:53
    Permalink

    "vedo che non ti ergi a persona che guarda le inesperte dall'alto in basso"… ihhihh… ci mancherebbe, ho talmente tanto da imparare anch'io, mi fa piacere dare consigli e chiederli, è bello condividere quello che si sa : ).
    Sei molto dolce!
    Per la xantana, va bene quella del sito polacco.
    Per l'acido ialuronico, non credo ci sia una ricetta particolare per fare il gel con sodio ialuronato a basso peso molecolare, credo sia sempre la stessa, ma dovrei informarmi per darti notizie precise.
    Non buttare il gel che hai fatto, qua non si butta niente!! ))) Spolveraci sopra un grammo di xantana, aspetta un po' di ore e poi mescola: dovrebbe addensarsi un po'.
    La prossima volta che fai il gel prova di nuovo con la ricetta base, se non si addensa, ripeti il trucchetto della xantana ; )
    Però mi sembra davvero strano che non si sia addensato, hai controllato che non fosse scaduto o che la confezione non fosse integra?
    Fammi sapere.
    A presto.

  • 16 settembre 2014 in 16:00
    Permalink

    avevo letto da qualche parte ,che quando il sodio ialuronato rimane liquido è a basso peso molecolare!!!!!! 😀

  • 17 settembre 2014 in 15:40
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    Tana! Infatti era quello a basso peso del sito polacco ; )

  • 26 settembre 2014 in 14:34
    Permalink

    Mie care… le vere molecole anti invecchiamento sono quelle usate nelle creme della CBN, che costano 300 e passa euro, ma…. c'è un sistema per crearsi una crema davvero prodigiosa e senza spendere molto ( circa 40 euro in tutto). le famose molecole usate nelle creme CBN, sono le superossido disputasi o SOD, che cancellano i segni dell'età, annientando i radicali liberi di ogni tipo. Dovete sapere che esiste un'integratore di questa meravigliosa sostanza, arricchita dei preziosi nucleotidi del DNA. La straordinaria formulazione in polvere finissima, si presta ad essere aggiunta alle creme di bellezza, stando attenti ovviamente al PH. Il nome dell'integratore in questione è : PEROSSIDAN ADEGUA, che rigenera come nessun'altro ingrediente, l'epidermide. Consiglio di aggiungere anche l'ETERLIS RETARD, altro integratore dell'AVATRON,( la medesima marca del perossidan adegua), che è a base di PRE- ceramidi, che levigano ed appianano le rughe. Chi di voi ha studiato ( io sono biologo molecolare), saprà certamente, che lo strato corneo della pelle, necessita di un veicolante di penetrazione, per trasportare le sostanze della crema verso il derma profondo, dove si originano le rughe. e questo veicolante è la fosfatidilcolina, la solgar ne ha diverse forme in vendita. Aggiungete il collagene e l'elastina, proteine di Struttura, e vedrete la pelle rinascere con Zero difetti.. e con una spesa senza esagerazioni.

    • 14 dicembre 2014 in 19:54
      Permalink

      Salve francesco, ho cercato i prodotti che hai gentilmente suggerito, mi puoi indicare però in quali proporzioni si aggiungono alle creme' e in quali creme? grazie per l'attenzione
      saluti

    • 13 luglio 2015 in 12:51
      Permalink

      Ciao Francesco interessantissimo quello che scrivi non metti però i relativi quantitativi di capsule (perossidan, eterlis, fosfatidil) da aggiungere ad una crema diciamo di 100ml ed eventualmente anche dell'acido ialuronico in che quantità.

  • 27 settembre 2014 in 15:49
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    devo x forza mettere il conservante?

  • 27 settembre 2014 in 22:28
    Permalink

    eh sì, il conservante ci vuole : )

  • 9 febbraio 2016 in 1:20
    Permalink

    Salve….sono nuovo…avrei una domandina da porvi:l acido ialuronico a basso peso molecolare è quello che penetra a fondo nella peĺle?e poi:posso aggiungere gli attivi non nel vasetto della crema,ma quotidianamente nella dose che applico sul viso?io vorrei miscelare acido ialuronico a basso peso,collagene,e vitamine a ,c,ed è…mischiare alla dose di crema e applicare subito…può andar bene?

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  • 18 agosto 2016 in 15:04
    Permalink

    A proposito di rughe ho regalato alla mia ragazza una crema notte che contiene burro di karitè e olio di jojoba, a distanza di 3 mesi dice di aver visto concreti miglioramenti. È una crema che mi è stata suggerita da mio zio che è dottore in medicina estetica

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