La mia “scuola bio”

fiorilibri

Si chiama homeschooling ed è il diritto inalienabile di istruire a casa i propri figli.

Fino a poco più di un anno fa ero convinta che fosse possibile solo all’estero e che in Italia la scuola fosse obbligatoria, poi grazie a Mujahida e al suo blog dedicato ho scoperto un nuovo mondo.

Il nucleo di questo nuovo mondo attualmente si chiama Controscuola e, se vuoi saperne di più, ti basta continuare a leggere ; ).

Ma com’è possibile?

L’istruzione è un obbligo, non la scuola. Anche in Italia, come in altri Paesi, è legale praticare scuola familiare. Qui vi spieghiamo come fare “controscuola” insieme a noi, con idee, argomentazioni a favore dell’homeschooling e reale supporto alle famiglie che decidono di cambiare vita. Perchè la libertà d’istruzione fa parte della libertà di pensiero, un diritto ancora più importante della libertà di parola.

Questo è il disclamer dell’utilissimo e praticissimo sito a cui ti consiglio di dare almeno uno sguardo.
Anche se non sei interessata, conoscerlo potrebbe tornarti comodo un giorno, non si sa mai!

Forse è una possibilità a cui non avevi mai pensato, ma se sei stanca anche tu del bullismo dilagante, del nonnismo tra bambini, dei condizionamenti psicologici a cui i nostri figli sono sottoposti ogni giorno e di doverti omologare per forza con tutto quello che ti circonda anche se non ti piace, perchè altrimenti tuo figlio si sente un alienato tra i leoni – beh! – pensaci!

Come si fa homeschooling?

Non c’è un modo fisso di fare homeschooling. Ognuno gestisce la sua bio-scuola come meglio crede integrando materie tradizionali con altre materie che possono essere differenti da scuola a scuola e cioè da un nucleo familiare all’altro.

A volte l’insegnamento può essere dato da un solo genitore, altre volte ci si può organizzare in gruppo. Ottime possibilità quindi, anche per le donne che lavorano fuori casa. Organizzandosi con altre mamme e altri papà ci si può dedicare alla propria scuola anche solo un pomeriggio a settimana, a seconda della disponibilità delle altre famiglie.

Grazie a Controscuola sabato mattina ho inviato la mia comunicazione al direttore didattico.

Da lunedì prossimo, se Dio vuole, la nostra scuola bio si terrà in casa.

E chissà se riusciremo anche a fare qualche esperimento di bioscuola online ; ).

Le materie previste nella mia bio-scuola?

Oltre ad una selezione delle tradizionali (matematica, italiano, inglese, scienza e geografia), anche francese, arabo, scienza islamica, corano, spignatti (alias cosmesi fai da te, cucina, detersivi etc.) e giardinaggio.

Le lezioni di giardinaggio sul balcone ce le faremo dare da Lalla di Magica natura, visti gli esiti catastrofici dei miei esperimenti finora : ))).

Noi diciamo così: che Allah accetti e ci faciliti.

A dire il vero ho anche un po’ di paura, ma non lo diciamo a nessuno, tantomeno al preside e alla maestra ; ).

22 pensieri riguardo “La mia “scuola bio”

  • 26 settembre 2011 in 21:50
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    Che coraggio!quando leggo queste cose mi rendo conto di quanto i miei orizzonti siano limitati

    Risposta
  • 27 settembre 2011 in 10:07
    Permalink

    Ale, non credere che la stia vedendo come una cosa tanto leggera! Anzi!
    Non si tratta di essere coraggiose, per me è una vera e propria necessità e spero vada tutto bene!!!

    Risposta
  • 27 settembre 2011 in 16:29
    Permalink

    Che bello poter gestire in casa l'istruzione dei propri figli. E' un'idea stupenda e secondo me si aprirebbero anche altri orizzonti per i bimbi. Sarebbe bello riuscire ad insegnar loro anche quelle arti ormai antiche e in disuso come per esempio uncinetto, ricamo, cucina, meccanica, falegnameria ecc.. Insomma far tornare a galla l'entusiasmo di saper creare da soli i propri giochi. L'Italia ancora non si è adeguato al resto dell'Europa, dove tali materie vengono insegnate già da anni e anni. Per noi ci sono solo libri, compiti e giochi elettronici e poi….la sosta all'università come ripiego per non saper fare nulla. Brava Khadi hai dato un'ottima dritta alle famiglie che vogliono avventurarsi in questa esperienza.
    P.S. grazie della citazione 😉

    Risposta
  • 28 settembre 2011 in 17:45
    Permalink

    Salam alaykum, attenta però che la bimba non si senta diversa dagli altri, cioè diversa per ovvi motivi la è, ma magari potrebbe sentirsi separata, segregata… Poi attenta anche al rischio che potrebbe correre non frequentando gli altri bimbi ed alienandosi dalla realtà…

    Risposta
  • 28 settembre 2011 in 20:06
    Permalink

    Essalamu 'aleikum,

    "attenta però che la bimba non si senta diversa dagli altri, cioè diversa per ovvi motivi la è, ma magari potrebbe sentirsi separata, segregata… Poi attenta anche al rischio che potrebbe correre non frequentando gli altri bimbi ed alienandosi dalla realtà… "

    dio mio! cosa leggo!!!.. vado via prima di svenire! va!!.. davvero: no comment!!

    Risposta
  • 29 settembre 2011 in 9:05
    Permalink

    @Lalla, mi sa che oltre al giardinaggio mi devi prima dare qualche lezione di ricamo e uncinetto: io non mi cimento più da una vita, ma penso sia un'ottima occasione per ricominciare. Falegnameria e maccanica lasciamo perdere, arrivo al massimo a fare qualche maquette ; ).

    @Wa aleikum assalem wa rahmatullah sorella sister, anche se non mi viene da svenire (ehehehehheh!!)sono rimasta anch'io molto colpita dalle tue parole.
    Separata e segregata perchè evito di tenerla chiusa per otto ore al giorno tra le mura scolastiche?
    Ma questa è bella, dai : ).
    La mia casa è sempre aperta a tutte le sue amichette e alle loro mamme, non sono mica un orso polare e adesso non voglio certo trasformare lei in un orso !!!
    : )

    Però la nostra diversità è una ricchezza che la scuola pubblica italiana stenta a rispettare appieno e questo a prescindere dalla buona volontà delle maestre e della classe, specie in posti in cui, per ovvie ragioni di provincialismo, l'omologazione impera.
    Perchè i nostri bambini devono essere costretti a vivere lacerati tra due mondi, perchè non si possono formare in santa pace la loro identità?
    Davvero non capisco?
    Chi ce lo impedisce?
    I rapporti non sono solo quelli scolastici, lo spazio di interazione non è solo la scuola e l'alienazione –

    come mi diceva Aminah anni fa – non è una brutta cosa se significa allontanarsi da quello che ci fa male.

    Io ci ho messo un po' a capirlo… proprio perchè temevo di alienarmi ; )

    Risposta
  • 29 settembre 2011 in 11:48
    Permalink

    As-salam 'alaykom wa RahmatuLah…

    … mi associo allo svenimento O_o Poi ci stupiamo se i primi ad essere ghettizzati siamo noi (per le nostre "diversità") quando non facciamo altro che contemplare la sindrome della minoranza. Non è che qualcuno ci gode troppo a sentirti "oppresso"? Domandina ^^.

    Khadija la sgradevole (detto più di recente!).

    Risposta
  • 29 settembre 2011 in 18:09
    Permalink

    @khadija Sakina (le altre che sono svenute le ignoro…) non capirmi male: a volte fa bene ai ragazzini confrontarsi con gli altri, te lo dico perchè pupazza ha 13 anni e un pochino di strada su questo sentiero l'abbiamo fatta. Aiuta a capire meglio che ci sono altri diversi da noi, e a rafforzarsi mantenendosi ligi al proprio dovere religioso nonostante si abbia l'amichetta e la maestra cristiana. Sai che ti voglio bene, Khadija, ma lo sai che trovo sbagliato il tuo "solo bianco" o "solo nero"… Ma mi sa che stiamo andando fuori tema sul blog… Se vuoi ne parliamo in pvt, così non faccio star male queste care sorelle che è da anni che mi amano e mi seguono spassionatamente, visto che ogni volta mi devono commentare con sgradevolezza e acidità…

    Stavolta lo risparmio l'hadith del Rasul ss sulla gentilezza, lo conoscete. Mettetelo in pratica, grazie.

    P.s.: posso chiederti il motivo di questa tua scelta? Puoi anche non rispondere, ovvio…

    Salam alaykum :*

    Risposta
  • 29 settembre 2011 in 19:14
    Permalink

    Se la sorella muslima (io non la ignoro affatto, visto che ancora ho un intelletto -alhamduliLlah- per considerare tutti) non lo sa, è una questione che abbraccia più fedi e più ceti sociali, quello dell'insegnamento casalingo (una volta l'amatissimo precettore!).
    Quindi il nero ed il bianco forse stonano quando si accostano una vastissima gamma di colori che aderiscono al progetto; non nascondo che pure io quando nascerà la piccina inizierò subito (incha Allah) ad adottare questa sanissima e funzionale pratica.
    Ambiguità dei sessi, nozioni accademicamente errate, rimozione di altre culture se non quella europea (e statunitense!), "costumi" decisamente inadeguati, confronto volgare e superficiale, incitamento alle fitan..
    Poi, sul seguirti… scusa… ma non lo faccio O_o
    Di ahadith, beh.. puoi riportarne quanti ne vuoi, se questi poi fossero seguiti da contestualizzazione, sharh.. insomma, adilla certificate ^^.

    A questo proposito Khadija (parlando di robe serie), vorrei chiederti se hai qualcosa di virtuale o cartaceo per l'iter educativo che debbano seguire i genitori allo scopo di impartire la giusta via fin dai primi giorni di vita.
    La fantasmagorica sorella 'A isha (Umm Usama) ha pubblicato nella biblioteca di Malika alcuni testi davvero buoni, (jazaha Allahu khairan); tu ne hai ulteriori, incha Allah?!
    Come ti muovi per il perfetto (magari!) tajwid, l'arabo fos'ha, fiqh, ect ?!

    Jazaki Allahu khairan.
    Sempre "quella" Khadija..

    Risposta
  • 29 settembre 2011 in 20:25
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    Che bellissima scelta carissima, complimenti e che Allah l'accetti e te la faciliti amin!
    io ho fatto questa esperienza con tre dei miei figli e fino alla quarta elementare, poi quest'anno per motivi personali ho dovuto fare una pausa e li ho iscritti alla scuola islamica. dopo appena 4 settimane di scuola (qui in Regno Unito la scuola inizia prima), vedo gia' delle differenze….vivono infatti i compiti con troppa pressione, essi vengono spesso svolti di fretta e tanto per far contento il maestro….inoltre passano tante ore a scuola, tornando a csa il pomeirggio con una fame incredibil e un bell'assegno di compiti! durnate i nostri anni di scuola famiglia potevamo alzarci presto, strutturare la nostra lezione e poi godercela con picnic al parco, giornate in biblioteca, giri per musei….adesso dov'e il tempo per fare tutto questo? credo fortemente che la scuola famiglia sia la soluzione ideale anche se si tratta di una decisione molto difficile, l'importante pero' e' che la mamma sia una di quelle molto pazienti, attive e con mille risorse. inoltre ritengo che l'eta' della pupazza sia davvero quella ideale per toglierla da quel marciume e farle vivere la sua identita' liberamente e svilluppare tutte le sue passioni. complimenti khadi e tienici al corrente. ma il blog controscuola lo gestisci tu? ti abbraccio con affetto

    Risposta
  • 30 settembre 2011 in 9:10
    Permalink

    wa aleikum assalem wa rahmatullah sorelle, masha Allah che piacere ritrovarvi qui tutte insieme!! <3

    @Muslima, il motivo principale è che ho notato nella piccola una vera e propria lacerazione tra due mondi, un problema che non aveva avuto in precedenza nè in Abruzzo (lì facevamo una vita quasi del tutto simile a quella degli altri, non poteva sentire nessuna diversità), nè in Francia (lì eravamo in un contesto multiculturale in cui tutti erano diversi da tutti, masha Allah!!).
    Essere l'unica diversa in un mondo di uguali-ugualissimi non è facile per gli adulti, figuriamoci per i bambini!
    Il problema non sta assolutamente nel rapporto uno ad uno con la maestra o con l'amichetta, ma nel rapporto uno contro tutti della "diversità" nei confronti dell'omologazione sfrenata considerata "normalità" e metro di misura di tutto il resto. Spero di essermi spiegata : ).

    @khadija, in quanto a materiale e programmi sono praticamente a zero. Pensavo di dover per forza aspettare gennaio per inoltrare la domanda per l'anno prossimo e invece grazie a Controscuola ho scoperto che le cose sono molto più semplici e la comunicazione (non domanda!!) può essere fatta in qualsiasi momento dell'anno. Così l'ho fatta… ma ora insha Allah bisogna lavorare : ).

    @Amatullah grazie per l'incoraggiamento e per la tua testimonianza: mi servirà un bel po' di supporto dalle sorelle che hanno fatto la stessa esperienza.
    Qui, come sai, siamo in un paesino sperduto del Padanistan e frequentare biblioteche e musei è praticamente un'utopia… Tra gli spazi pubblici che hai citato l'unico frequentabile sembra essere il parco.. insomma, non siamo a Londra : ).
    Controscuola gestito da me??? Ma scherzi?? Non so ancora praticamente niente di homeschooling e dintorni.. Devo ancora studiare assai, poi quando insha Allah ci capirò qualcosa, se avrò qualcosa da dare e ce ne sarà bisogno, sai che non mi tiro indietro… per il momento faccio parte del network, in modo che, nel caso in cui ci fossero famiglie interessate in zona, si possa pensare ad una collaborazione.. Tutto qui : )

    wassalem sorelle, vi abbraccio forte.

    Risposta
  • 30 settembre 2011 in 13:34
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    Essalamu 'aleikum,

    quoto in toto la sorella cinzia amatullah.

    x muslima:

    la musulmana (o il musulmano) che pensa che una scuola non islamica, dalla a alla z, in tutti i suoi aspetti, dal prosciutto nella mensa, a Darwin nelle "scienze" passando dalle bestemie e parolacce dei ragazzi, possa aiutare i bimbi e i giovani musulmani a crescere, .. è solo un illuso che deve rivedere l'islam!

    buona continuazione alla sorella Khadi..
    tante belle cose!

    Risposta
  • 30 settembre 2011 in 18:07
    Permalink

    Uhmm…. anche le altre sorelle qui presenti non hanno alcuna informazione su come gestire una vita appena nata e proporla subito "all'asilo nido" familiare?
    Non vorrei che crescesse senza rendermi conto che ho fatto ben poco per il suo sviluppo, sia religioso che intellettivo.
    Testi, sia cartacei che virtuali.. uff, un aiutino 🙁

    Ma soprattutto… Khadija… me tieni la pupa qualche volta? 😀

    Risposta
  • 1 ottobre 2011 in 9:00
    Permalink

    Salam alaykum sorella Khadija Sakina, eppure… Ce la fanno, sai? Ce la fanno mashaLlah, e addirittura col tempo si rafforza la loro appartenenza all'Islam e alle loro radici culturali e religiose differenti. Te lo dico perchè ci sono passata… Poi noi alhamduliLlah viviamo in un contesto che progredisce ogni giorno di più: con la nostra associazione alhamduliLlah abbiamo ottenuto la carne halal nelle mense, portiamo progetti che hanno a che fare con l'Islam nelle scuole, ci confrontiamo con sindaco e assessori per far sì che i nostri figli abbiano tutto ciò che necessita loro. Abbiamo organizzato anche "catechismo" islamico e lezioni di Corano e lingua araba, per farli star bene nel loro mondo di musulmani in occidente. A volte lo so, è doloroso vedere le prove che i nostri bambini devono subire, ma mashaLlah, ce la fanno… Sono forti, molto… Certo che però devono avere un grosso supporto in famiglia, e una bella comunità attiva alle spalle. E direi che dove vivi tu hai molte più possibilità di me mashaLlah… Ci sono delle sorelle e dei fratelli davvero attivi e grandemente motivati nella da'wa e nell'istruzione di adulti e ragazzi.

    E ti dirò di più: in un certo senso stando con gli altri imparano pure a far da'wa da piccini… Mia figlia più di una volta ha detto la sua, da muslimetta…

    Auguro il meglio a te e a Fiore… Ti ho detto la mia perchè alhamduliLlah ho avuto le tue stesse paure, ma pupazza mi sta dando un sacco di soddisfazioni, e volevo dirti di non aver paura…

    Salam alaykum 😉

    Risposta
  • 6 ottobre 2011 in 8:22
    Permalink

    Jazaki Allahu khairan ukhti AmatAllah !!! Se avessi bisogno del tuo inglese, incha 'Allah lascio un messaggino qui ^^ peccato che non esistano segnali di fumo nel web O_o
    La pupetta nascerà a marzo incha 'Allah, ma nel frattempo voglio documentarmi il più possibile.. anche perchè quel giorno arriverà prima che me lo aspetto!
    Sarà esagerato aver comperato già le salviettine (non bio!!) per cambiarla? 🙁

    Altre idee sono ben accette! Khadija.

    p.s.
    Se non vedete più il blog di cucina aggiornato è semplicemente perchè qualche GENIO ha hackerato il blog, e non so proprio come rientrarne in possesso.

    Risposta
  • 6 ottobre 2011 in 11:42
    Permalink

    @wa aleikum assalem Muslima e grazie mille per l'augurio.

    @barakallahu fik Amatullah per queste risorse per i più piccolini <3..

    @Khadija, mi raccomando questa pupina falla pure respirare un po'!! Mica vuoi iniziare a strassarla già dal primo giorno !! basta l'adhen nell'orecchio destro e l'iqama nel sinistro e il dattero in bocca… ma ci pensa il papà, rilassatiiiii!

    Risposta
  • 6 ottobre 2011 in 20:45
    Permalink

    cara khadija avrei intenzione in futturo di raccogliere tutto il materiale che ho sull'homeschooling e postarlo in un blog in modo che sia a disposizione di tutti inshallah. si tratta di pochi articoli personali e di molte traduzioni inshallah. se ci perdessimo di vista, ricordati che puoi sempre chiedere la mia email a khadi inshallah. bacioni

    Risposta
  • 7 ottobre 2011 in 19:01
    Permalink

    Ok ukhti, allora la chiedo subitiZZimo alla sorella fac totum senza aspettare che qualcuna si dilegui nell'etere, incha 'Allah 😀
    Jazaki Allahu khairan! Ottima idea quella del blog!

    Khadija.

    Risposta
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