Aspartame? Se lo eviti sei più dolce

Essere “bio a modo mio” è una gran cosa, a volte.
E me ne accorgo soprattutto in certi frangenti, nei momenti in cui il mondo di colpo si sveglia, destato da un sussulto improvviso.
Non avendo la tivvù in casa sono spesso allegramente all’oscuro di quello che succede in giro, fino a quando gli argomenti televisivi non alzano un polverone sul web intasando anche i siti e blog di mio interesse.
Il polverone di questa volta si chiama “aspartame”.
Finalmente una puntata di Report su Rai 3 mette in guardia il pubblico televisivo italiano dai dolcificanti chimici dietetici, raccontando fatti noti e meno noti.
… Che dire?
Benvenuti nel mondo reale, gente!
: )

Si ricadrà accasciati e dolororanti, si sa.
Tra una settimana o due.
Arriveranno le repliche, i servizi pubblicitari, le smentite al telegiornale, le dichiarazioni scientifiche.
Arriveranno in tivvù e in rete non sarà un polverone e così come  spesso succede il pubblico televisivo dimenticherà l’aspartame e continuerà a bere Diet cocke, a masticare chewingum e a dolcificare il caffè col Diet coffee, mentre noi qui continueremo a pensarla a modo nostro.

Non tutti hanno seguito la scia. Bisogna dirlo.
La puntata ha ricevuto anche critiche. Qui, per esempio, è stata definita “inconcludente” e le fonti sono state ritenute troppo vecchie e non aggiornate.
Il blogger, saggiamente, ma anche pretenziosamente, conclude quanto segue:

La razza umana non si estinguerà a causa dell’aspartame. Se bevete 20 lattine di bibite light al giorno, il problema è un altro.

Dai commenti gli fanno notare che, certo, si può essere d’accordo con il suo discorso, ma – almeno – giova aprire gli occhi e iniziare a porsi il problema, visto che si tratta di un additivo così diffuso.

A mio avviso invece occorre partire dalle origini e sfatare un po’ di miti.
Le multinazionali dei dolcificanti chimici hanno basato tutta la loro fortuna su una bufala diffusissima alla quale anche noi “bio-alternative” diamo spesso un grande peso: la diffusissima leggenda dello zucchero inteso come “veleno bianco”.

E’ ovvio che eccedere con lo zucchero non va bene, ma non va bene nemmeno demonizzarlo in assoluto.

A tal proposito segnalo un link che mi ha molto aperto gli occhi a proposito di “miti culinari”.

Per le più diligenti ci sono le alternative validissime come per esempio lo zucchero di canna, il succo d’acero – come mi suggeriscono sul forum “La natura è bellezza” – e l’affascinantissima soluzione di ricavarsi il proprio dolcificante dietetico naturale da una piantina di stevia autocoltivata sul proprio orto-balcone.

Ma davvero c’è questo impellente bisogno di dolcificanti chimici? …Sinceramente non mi sembra.

E comunque sia, nel caso in cui la scelta vada fatta tra zucchero bianco e aspartame, sicuramente meglio lo zucchero, non c’è dubbio.

Ma questo si sapeva già.

…O no?

2 pensieri riguardo “Aspartame? Se lo eviti sei più dolce

  • 4 maggio 2012 in 9:00
    Permalink

    subhana allah! con tutti i possibili dolcificanti naturali che allah ci ha messo a disposizione, dovremmo forse avvelenarci per qualche caloria in meno?! usano i dolcificanti e poi magari si sbafano un big mac. io ho imparato ad apprezzare the, caffè e tisane senza utilizzare lo zucchero. possibile e, assicuro, piacevole quanto una bevanda abbondantemente zuccherata. questione di abitudine. come l'utilizzo smodato del sale. e così in italia abbiamo il 40% della popolazione che soffre di ipertensione. allahul musta'an.

    Risposta

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