Come regolare il pH dei cosmetici

Il problema del pH è forse il passaggio più avventuroso (e, diciamocelo, a volte anche scocciante!) nella preparazione di un cosmetico fatto in casa.
Se misuriamo il pH e vediamo che non è quello previsto nella ricetta che stiamo realizzando, non ci resta che procedere cercando di determinarlo per via empirica e cioè… a tentativi : ).
Bella pazienza!!!
Ecco come fare.

Come abbassare il pH di un cosmetico

Nel caso in cui il pH è venuto troppo alto rispetto a quello che vogliamo ottenere, possiamo abbassarlo con qualche goccia di acido lattico o acido citrico. Se in casa non abbiamo nessuno dei due, possiamo procedere comunque utilizzando qualche goccia di limone.
Iniziamo con poche gocce, mescoliamo bene la preparazione e misuriamo di nuovo. Se il ph voluto non è ancora stato raggiunto, aggiungiamo ancora altre gocce di acido lattico, citrico o limone e così via, fino ad ottenere il pH desiderato.
Le gocce vanno aggiunte pian piano, in modo che non si superi il pH in ricetta e non si abbia il problema inverso e cioè quello di dover riabbassare il pH perchè è diventato troppo alto.

Come alzare il pH di un cosmetico

Nel caso che il pH sia invece troppo basso i rimedi sono due: aggiungere al preparato qualche goccia di soluzione satura di bicarbonato, oppure procedere con la soda caustica.

La soluzione satura di bicarbonato è la stessa che usiamo per fare il deodorante: in un bicchiere d’acqua versiamo due cucchiai di bicarbonato, lasciamo perun po’ di tempo e mescoliamo di tanto in tanto. Quando l’acqua non riesce più ad assorbire il bicarbonato contenuto in essa e questo rimane depositato sul fondo, abbiamo ottenuto una soluzione satura. Ovviamente, se andiamo di fretta, non serve far saturare l’acqua, semplicemente aggiungeremo qualche goccia in più.

La soluzione di soda caustica che si usa per alzare il pH di un cosmetico è una semplice soluzione al 20%: 80% di acqua e 20% di soda.
La soda si versa lentamente e delicatamente nell’acqua per evitare pericolosi schizzi di materiale caustico e contemporaneamente si mescola la soluzione che, nel frattempo, raggiunge una temperatura abbastanza elevata. Una volta raffreddato, il preparato si può usare subito e si può anche conservare.
Questo tipo di soluzione è altamente corrosiva e va preparata con i guanti  – no, non è un modo di dire: è bene mettersi proprio i guanti, e pure belli doppi, anche se non sono bianchi : ) -, maneggiata con cura e conservata in un flacone di vetro munito di fodera con le bolle per attutirne l’eventuale caduta. Il flacone va tenuto lontano da occhi indiscreti in un posto segretissimo e possibilmente in alto per evitare che bimbi, animali o la nostra amica del cuore che sta insistendo per lavare i piatti della cena lo urtino inavvertitamente, provocandoci e provocandosi gravi danni. E’ quindi consigliabile munirlo di un’etichetta bella grossa con indicazione del contenuto e avviso di pericolo.

Tra le due, personalmente preferisco la soluzione di bicarbonato. Bisogna avere un po’ di pazienza e, a volte, ne servono molte gocce, ma tutto sommato funziona bene, checché se ne dica ; ).

Anche in questo caso si procede per tentativi. Le gocce di soluzione vanno aggiunte pian piano affinchè non si abbiano strani scherzi e non ci si ritrovi a dover ricominciare tutto da capo con l’acido lattico e così via all’infinito… E non sarebbe molto divertente, anche se – hai ragione! – è una situazione comicissima : ).

 

10 pensieri riguardo “Come regolare il pH dei cosmetici

  • 29 aprile 2013 in 18:14
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    ciao ho bisogno di un consiglio: ho usato la soluzione di soda per alzare il ph di una crema ma mi è venuto troppo alto, c'è un modo ora per riportarlo a 5,5 o devo buttare tutto?grazie mille!

    Risposta
  • 21 giugno 2013 in 23:51
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    Ciao! Grazie della guida! Mi sto avvicinando al mondo dello spignatto e mi sto documentando proprio in previsione della mia prima crema!!!

    Risposta
  • 22 giugno 2013 in 8:33
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    Per l'anonimo di aprile (gulp!!)… ormai avrai risolto.. cmq quando succedono queste cose si può sempre cercare di riportare il preparato al giusto ph usando acido lattico o acido citrico. (sucami per il ritardo della risposta, non avevo visto il commento!)

    Per La Fenice… grazie a te! Quando la fai facci sapere!

    Risposta
  • 26 marzo 2014 in 11:21
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    Ciao, se si aggiungono delle gocce di limone per abbassare il ph di un preparato, quest'ultimo non rischia di andare a male visto che mettiamo un ingrediente che va a deteriorarsi? La soda caustica, dove si può acquistare?

    Risposta
  • 26 marzo 2014 in 15:11
    Permalink

    Ciao Francesca, sì potrebbe essere più deteriorabile, ma se aggiungi il conservante non è un problema.
    Puoi acquistare la soda nei ferramenta e nei negozi di tinte per pareti, per esempio. Attenzione al tipo di soda, deve essere quella con titolo al 98%, in modo che possa servirti anche per i saponi ; )

    Risposta
  • 14 giugno 2014 in 7:41
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    Ciao a tutte! per preparare la soluzione satura di bicarbonato bisogna usare l'acqua distillata o del.rubinetto? scusate se la domanda e' banale ma non sono ancora pratica! grazie

    Risposta
  • 15 giugno 2014 in 18:57
    Permalink

    E' la stessa cosa, per la soluzione satura non hai nessun sfasamento del PH se usi acqua di rubinetto : )

    Risposta
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