I conservanti: potassio sorbato e sodio benzoato

E’ facile che una preparazione di cosmesi fai da te sia completamente ecobio, salvo che per un ingrediente e cioè il coservante.

Certo, se vogliamo utilizzare il preparato ripetutamente nell’arco di un periodo superiore ai 15 giorni, il conservante è indispensabile.
Chi ci tiene a non allontanarsi dall’ecobio, pur conservando bene il prodotto, non può non prendere in considerazione l’idea di utilizzare prima o poi una soluzione di potassio sorbato e sodio benzoato, nonostante la scelta di questo conservante comporti un procedimento leggermente più macchinoso, rispetto all’uso di altri conservanti più performanti.

Vediamo come fare.

Come preparare la soluzione di potassio sorbato e sodio benzoato

Potassio sorbato e sodio benzoato si trovano in commercio in forma solida e si possono acquistare su alcuni siti specializzati come per esempio Farmacia Vernile, Dadalindo e Gisellamanske.
Per preparare la soluzione occorre semplicemente prelavare parti uguali di potassio sorbato e sodio benzoato e aggiungere acqua in modo che i due elementi si trovino rispetto all’acqua in un rapporto di due a otto.
Per esempio, per 100 ml di soluzione finale avremo:

Potassio sorbato 10
Sodio benzoato 10
Acqua 80

La miscela di polvere e granuli si scioglie subito in acqua senza bisogno di particolari sforzi, basta solo aspettare un po’ agitando di tanto in tanto il contenitore.

Come acqua possiamo usare sia quella demineralizzata che si usa per il ferro da stiro, sia l’acqua in bottiglia con residuo fisso inferiore a 50 che è quella che uso io.

Aggiornamento ven 22 ago 2014: Per quanto riguarda l’utilizzo dell’acqua demineralizzatache troviamo al supermercato riporto una citazione dal blog di Rodolfo Baraldini:

Personalmente considero uno stupido rischio l’utilizzo di acque che
possono essere contaminate microbiologicamente ( acqua demineralizzata o
osmotizzata , di quella che si trova al supermercato per i ferri da
stiro, o di quella recuperata dai condizionatori ) per
l’autoproduzione di cosmetici. È un rischio stupido in quanto può essere
facilmente eliminato adottando semplicemente dell’acqua di rubinetto o
minerale se non si è in grado di affidarsi a buone pratiche di
sterilizzazione e stabilizzazione anti-microbica . Qui!

La soluzione si conserva al fresco dai 6 agli 8 mesi a partire dal momento della preparazione.

Come si usa la soluzione di potassio sorbato e sodio benzoato

La soluzione di potassio sorbato e sodio benzoato si usa nelle preparazioni cosmetiche al 2,5 per cento.

Affinchè la soluzione esplichi la sua funzione di conservante la miscela da conservare non può avere un Ph inferiore a 5 o maggiore di 6. La soluzione quindi fa effetto solo nelle preparazioni con Ph che va da 5 a 6. Se usiamo questo conservante è pertanto d’obbligo misurare il pH della preparazione, per non trovarci ad avere in seguito sgradite sorprese.

La soluzione di potassio sorbato e sodio benzoato, inoltre, mal si abbina con l’acido lattico. Pertanto, nel caso in cui dobbiamo abbassare il pH per portarlo al valore giusto, meglio usare acido citrico al posto del lattico e, se non ce l’abbiamo, basta semplicemente qualche goccia di limone (forse più di qualche goccia, buona fortuna! …Ma vale la pena tentare!).

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9 pensieri riguardo “I conservanti: potassio sorbato e sodio benzoato

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