I conservanti: Cosgard o Benzyl alcool DHA

Tutto quello che dovresti sapere sul Cosgard
(e che nessuno ti ha mai detto)

: )

Tra i conservanti utilizzati nella cosmesi casalinga e fai da te, il più diffuso è sicuramente il Benzyl alcool DHA, meglio conosciuto come Cosgard, un preparato che, nonostante il nome, non ha niente a che fare con l’alcool.
La maggior parte delle spignattatrici, dilettanti ed esperte, sembrano concordare sul fatto che il Cosgard, essendo ecocertificato, sia il miglior conservante in commercio e forse hanno anche ragione come rapporto tra delicatezza sulla pelle, biodegradabilità, facilità di utilizzo e affidabilità, è però necessario conoscere questo prodotto a tutto tondo per poter fare una valutazione oggettiva e decidere se utilizzarlo o meno nelle nostre preparazioni.
Infatti, come vedremo, questo conservante non è innocuo come molti credono.

Se l’argomento ti interessa, ti invito a leggere il post fino alla fine: sto per darti alcune info molto importanti. Seguimi : ).

Cos’è il Cosgard

Il Cosgard o Benzyl alcool DHA è un conservante abbastanza affidabile che copre uno spettro di PH che va da 3 a 6/7 quindi molto più ampio rispetto a quello coperto dalla soluzione di potassio sorbato e sodio benzoato di cui abbiamo già parlato la settimana scorsa.
Altri nomi con cui possiamo trovare in rete lo stesso prodotto sono Geogard 221 oppure anche Ecogard.

Composizione del Cosgard

INCI: Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Aqua 
Il Benzyl alcool DHA è composto da alcool benzilico, sodio deidroacetato e acqua. Oltre a “Cosgard”, altri nomi che sono stati dati dai vari laboratori allo stesso prodotto sono “Geogard 221” oppure anche “Ecogard”.
Si tratta di un conservante sintetico ecocertificato – approvato dalla carta Ecocert di Greenlife – che permette di ottenere una buona stabilità nella maggior parte delle formule.
Il cosiddetto Cosgard risulta quindi essere un’ottima alternativa ai parabeni e ai conservanti sintetici, ma va comunque utilizzato con cautela e non senza averne prima valutato i pro e i contro.

Che aspetto ha il Cosgard

Il Cosgard o Benzyl alcool DHA ha un colore chiaro, un aspetto liquido ed un odore “caratteristico” che però si annulla completamente nelle preparazioni, in quanto la quantità di prodotto che va messa è davvero minima.

Idrosolubilità e dispersione

Si tratta di un conservante idrosolubile anche se, di fatto, la maggiore densità del prodotto rispetto all’acqua può dare qualche problema in soluzioni completamente acquosa come per esempio tonici e lozioni.
La facilità di utilizzo di questo ingrediente lo rende adatto anche per chi è alle prime armi nell’arte dello spignatto e della cosmesi fai da te. Il Cosgard infatti s’incorpora facilmente con tutti i tipi di preparazioni contenenti una fase acquosa.

Tempi di conservazione del Benzyl alcool DHA

I tempi di conservazione a temperatura ambiente variano da sei mesi ad un anno.

Modalità di utilizzo del Cosgard/Benzyl alcool DHA

Essendo termolabile, il Cosgard va incorporato nel preparato a fine preparazione, quando il nostro cosmetico fatto in casa si sta raffreddando ed ha raggiunto una temperatura al di sotto dei 40° C.
Il Cosgard o Benzyl alcool DHA può essere usato in una percentuale che va dal 0.2% all’1%. In genere si consiglia di utilizzarlo al 0.6% che corrisponde all’incirca a 16-18 gocce.

Dove acquistare il prodotto

Il prodotto può essere acquistato sul famosissimo sito francese di materie prime Aromazone con il nome di “Cosgard”, sul sito francese Bylbi & Co con il nome di “Ecogard”, sul sito italiano La bottega color cannella, ma ad un prezzo superiore, oppure può essere fatto in casa acquistando gli ingredienti sul sito italiano della Farmacia Vernile.

Come fare in casa il Cosgard

Per fare il Cosgard in casa basta acquistare gli ingredienti componenti e seguire una delle ricette consigliate da Vernile, per esempio questa:

Acqua
61

Alcool benzilico 33 
Sodio deidroacetato 6 

Personalmente non ho ancora provato, ma questa soluzione mi alletta parecchio, perché molto economica e autonomamente gestibile. Se hai già provato provato ti invito a segnalarmelo nei commenti e farmi sapere come ti sei trovata e quale formula hai usato.

Novembre 7, 2012

Limiti del prodotto

Oltre al citato rischio di inefficacia dovuto a mancata idrosolubilità nelle preparazioni completamente acquose, uno dei limiti maggiori di questo prodotto sta nel fatto che l’alcool benzilico è un potenziale allergene, quindi prima di usare una preparazione contenente questo conservante, occorre fare una prova applicando un po’ di prodotto magari nell’incavo tra il braccio e l’avanbraccio, in modo da verificarne l’intolleranza e, nel caso in cui regaliamo o faccia provare uno dei nostri prodotti alle nostre amiche, è importante avvisare e consigliare di fare la suddetta prova prima dell’applicazione su una porzione importante del corpo.

Avvertenza

Il prodotto puro è corrosivo sia sulla plastica che sulla pelle, quindi, durante l’utilizzo, fare molta attenzione alle modalità di manipolazione.

Aggiornamento 12.08.2014

Leggi anche: Benzyl alcohol e cosmesi fai da te, da Nononsensecosmethic

 

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49 pensieri riguardo “I conservanti: Cosgard o Benzyl alcool DHA

  • 9 novembre 2012 in 9:57
    Permalink

    @Freya –>Grazie mille per la segnalazione, appena possibile aggiorno il post : )
    @Federica, grazie a te!

    Risposta
  • 28 novembre 2012 in 22:14
    Permalink

    ottimo articolo ,io mi trovo bene al momento con questo conservante,un bacio!grazie.

    Risposta
  • 16 gennaio 2013 in 12:39
    Permalink

    Ciao, Khadi!
    Leggevo sul tuo blog tanto tempo fa (forse 1 anno fà) che diceva cualcuno (forse tu? non mi ricordo), che si può usare in posto dei conservanti sintetici qualcosa di handmade; non mi ricordo bene di che cosa si tratava, mi sembra un oleolito di incenso? sono sicura, che ho leto ma non mi ricordo..dicevi che lo metti nelle creme in post del Cosgard, e funziona; mi sembra anche lo usi nel sapone
    Cerco questa ricetta da un pò, ma no lo trovo. Forse lai cancellata?
    Ho ricevuto da te, in quel tempo qualche mail..
    stela.toma@yahoo.it……Se ti ricordi..Grazie, lo stesso!

    Risposta
  • 28 febbraio 2013 in 15:50
    Permalink

    le percentuali dei prodotti per fare il cosgard, corrispondono ai grammi da impiegare?

    Risposta
  • 29 marzo 2013 in 17:14
    Permalink

    Ciao, io da vernile ho comprato il PHENONIP lo conosci? Avevo chiesto il cosgard e mi hanno risposto che non era un loro prodotto, che però avevano gli stessi ingredienti, sfusi e che potevo farmelo io, però mi pareva più semplice prendere un prodotto già pronto, e ti dico la verità non ne so molto, l'ho preso solo perché sul forum di lola ne parlano e lo usano in molti prodotti, a me interessa principalmente per gli shampoo, che tra l'altro non sono ancora riuscita a fare. Mi pare che si usi in un determinato range di ph boh, mi informerò meglio. Ciao

    Risposta
  • 3 aprile 2013 in 15:47
    Permalink

    Il phenonip va benissimo, però non è ecobio : )

    Risposta
    • 10 maggio 2016 in 15:29
      Permalink

      Ma il phenonip non è ecobio perchè? perchè contiene parabeni? ma so che sono in piccolissime quantita. E' meglio evitare lo stesso? mi confermi che è molto meglio il Cosgard? scusa per tutte le domande ma devo comprarne uno e sono ancora alle prime armi

  • 4 aprile 2013 in 8:52
    Permalink

    @Anonimo del 28 febbraio: scusami per averti saltato, il tuo commento mi era sfuggito.
    Certo, le percentuali corrispondono ai grammi da impiegare su 100 grammi di prodotto, se fai una quantità maggiore devi aggiungere in proporzione.

    Risposta
  • 13 maggio 2013 in 11:45
    Permalink

    Ciao, qualcuno ha provato a "formare"il cosgard con i due ingredienti costituenti?Com'è il risultato?Grazie

    Risposta
  • 15 maggio 2013 in 11:12
    Permalink

    Io non ho ancora provato, vediamo le altre : )

    Risposta
  • 24 maggio 2013 in 12:14
    Permalink

    ciao ragazze, io ho provato a fare il mix seguendo la ricetta della farmacia vernile, che era la seguente:
    Per fare un buon mix mischiate
    acqua distillata (5%), e
    sodio deidoracetato (8%),
    questo mix va unito ad un 87% di alcool benzilico.

    In seguito hanno aggiornata la ricetta con le dosi pubblicate sopra, ovvero:
    Acqua 61
    Alcool benzilico 33
    Sodio deidroacetato 6

    Funziona la formula? direi di si, funziona, l'unico inconveniente è che la polvere di sodio deidroacetato si è depositata in fondo al mio contenitore in quanto non è riuscita a disciogliersi completamente in così poca acqua e alcool. Quando lo utilizzo evito di agitare il contenitore, in questo modo la polvere rimane buona buona sul fondo ed io riesco ad utilizzare il liquido limpido.
    Consiglierei di provare ad utilizzare la formula più aggiornata (la seconda elencata). Rimango in attesa di sperimentatrici.

    Risposta
  • 23 giugno 2013 in 15:03
    Permalink

    Una nota sul cosgard, da qui:
    Nononsensecosmethic.org

    Chi spignatta e purtroppo anche molti professionisti della cosmesi non sanno che:

    viene parzialmente inattivato ( perde la capacità conservante ) in presenza di tensioattivi o emulsionanti non ionici.
    può reagire liberando formaldeide se formulato in cosmetici solari con TiO2 ( tranquilli!! si parla di dosi minime di formaldeide )
    può reagire liberando benzene in presenza di forti riducenti, acido ascorbico simili ( tranquilli!! si parla di dosi minime di benzene , anche questa reazione passa attraverso l’ossidazione in acido benzoico ed è photocatalitica, quindi viene accelerata in presenza di metalli e ultravioletti.).
    contaminazioni: (NOTA BENE: la purezza è un problema che riguarda tutti gli ingredienti cosmetici ) può essere contaminato da benzaldehyde , benzyl cloride ecc…
    dovrebbe stare alla larga da neonati e infanti
    dovrebbe non entrare in prodotti nebulizzati-aereosol ecc.. quando utilizzato assieme all’acido dehydroacetico.

    Risposta
  • 31 luglio 2013 in 7:19
    Permalink

    tutto molto interessante, per me che mi sto affacciando ora su questo mondo.

    In alternativa al cosgard quindi, cosa ritieni che si possa usare di certificato ecobio? l'oleolito di cui parli è sufficiente? altro? estratto di semi di pompelmo biologico (quindi non addizionato di benzetonio e simili), o pensi che quest'ultimo, se non "trattato" non serva a un bel niente?
    Grazie mille del parere, ciao
    Irene

    Risposta
  • 26 dicembre 2013 in 0:53
    Permalink

    ho una domanda…posso sembrare molto critica, ma… che senso ha fare prodotti in casa naturali se poi si aggiunge comunque un prodotto chimico che , anche se "minimamente", risulta nocivo? non è meglio fare minori quantità per non sciupare i prodotti e stare sicuri? se devo prepararmi cose che "in minima quantità questo" "in minima quantità quello" a questo punto compro un prodotto commerciale visto che la politica rimane comuqnue quella che la minima quantità non danneggia nessuno. Grazie infinite per l'articolo comunqnue, è stato davvero utile! 🙂 http://www.camelis.it/ita/materie-prime/conservanti/cosgard.html

    Risposta
    • 5 novembre 2015 in 14:27
      Permalink

      Be', i conservanti sono utili anche se sono chimici e minimamente nocivi, perchè l'alternativa è la proliferazione di microorganismi patogeni tra i quali ce ne sono alcuni ALTAMENTE nocivi che si riproducono anche in minime quantità di prodotto e in tempi molto brevi. Di fronte a questo pericolo, quello del conservante è assai minore.

  • 19 febbraio 2014 in 1:41
    Permalink

    Scusate io sono una nuova spignattatrice e per non dover fare 2 ordini diversi ho ordinato i componenti del COSGARD da Vernile per poterlo fare da me…….
    Ora il problema è questo ho fatto entrambe le ricette che ho letto qui e la prima quella con più acqua è venuta una soluzione liquida anche se ho dei residui come se dell'olio rimanesse a galla ………….poco ma il residuo c'è.
    Nella seconda ricetta con solo 5% di acqua mi è venuta una soluzione leggermente densa………ho sbagliato qualcosa??????? Quale delle due posso usare? Le devo buttare?
    Vi prego rispondetemi sto impazzendo e non ci capisco niente 🙁 il mio indizizzo mail è neraviola@yahoo.it vi prego

    Risposta
  • 19 febbraio 2014 in 10:56
    Permalink

    Natascia, ti consiglio la seconda preparazione. Ma anche la prima dovrebbe comunque funzionare, solo magari non conserverà per tantissimo tempo. Usa la prima per gli esperimenti di poco conto e la seconda per gli spignatti a cui tinei di più e che vuoi usare più a lungo termine ; )
    Facci saepre

    Risposta
  • 15 aprile 2014 in 15:01
    Permalink

    il cosgard li provato e mi sono gonfiata in faccia piena di bolle ho havuto grossi problemi mi piacerebbe sapere se ce un conservante che non da reazioni allergiche grazie

    Risposta
  • 16 aprile 2014 in 10:30
    Permalink

    Evidentemente sei un soggetto allergico, è per questo che ci ho tenuto a fare il post, perchè per le persone come te il Cosgard può essere pericoloso e non sei il primo caso.
    Prima di utilizzare un preparato fatto con una nuova materia prima, è buna norma testarlo, per esempio sul braccio o in parti del corpo non così esposte come il viso.
    Al posto del Cosgard c'è adesso questo nuovo conservante, si chiama Leucidal, lo trovi sempre da aroma-zone, qui:
    http://www.aroma-zone.com/aroma/conservateurs.asp

    Spero tu possa risolvere al meglio per la tua salute e la conservazione dei tuoi spignatti, fammi sapere!

    A presto!

    Risposta
  • 6 maggio 2014 in 21:12
    Permalink

    una domanda da chi è profano in materia, ma è vero che il cosgard non è testato e dunque dovremmo fungere da cavie?

    Risposta
  • 26 giugno 2014 in 19:33
    Permalink

    posso solo dirvi che fare il cosgard non è cosi semplice, il sodio deidroacetato va inserito nella crema in fase A mentre l'alcool benzoato va inserito nella fase C.Vi do questo link cosi capirete…
    http://www.ilmioangoloalchemico.com/2012/06/come-fare-una-crema.html
    Consiglio di fare una crema senza consevanti fatta in piccole dosi
    al massimo aggiungere vitamine E(antiossidante e conservante) nella fase a caldo e di tenerla in frigo.

    Risposta
  • 18 ottobre 2014 in 17:19
    Permalink

    Ciao, da Agosto applico un siero viso a base di gel di acido ialuronico fatto da me, la composizione è la seguente:
    •89gr. di Acqua di demineralizzata
    •1gr. di Sodio Ialuronato
    • 5gr.di Relax Rides al 5%
    • 5gr. di Collagene Vegetale al 5%
    • 0,6gr. Cioè 19 gocce di Cosgard
    Fino al primo mese tutto bene, pelle del viso liscia e compatta, verso la metà del secondo mese di applicazione ho iniziato ad avvertire prurito in alcune zone del viso, dove in seguito ho avuto una reazione allergica con bollicine, brufoli, lieve bruciore e rossori. Vorrei sapere se questa reazione è dovuta alla quota di Cosgard messa allo 0,6%, ovvero le 19 gocce che consiglia Aromazone, poiché ho letto che è potenzialmente allergizzante. Alcune spignattatrici mettono solo 15 gocce, io volendo fare le cose esatte ne ho messe 19, ho fatto male? Se questo fosse il problema, la prossima volta, quante gocce mi consigli di mettere? Inoltre, con il gel rimastomi, poiché non mi va di buttarlo, posso aggiungerlo alla crema viso se si in che percentuale?

    Risposta
  • 18 ottobre 2014 in 17:30
    Permalink

    Ciao, ho letto nei commenti che precedono il mio, che altri hanno avuto il mio stesso problema riguardo al Cosgard, e tu hai consigliato di sostituirlo al LEUCIDAL, la scheda tecnica di Aromazone consiglia una percentuale dal 3 al 4%, visto i miei precedenti con il Cosgard, volendo fare 100ml di gel di acido ialuronico, quale percentuale mi consigli di, applicare?

    Risposta
  • 18 ottobre 2014 in 18:13
    Permalink

    Ciao Francesca, verifica prima se il problema è il cosgard oppure il relax rides che, essendo composto in gran parte di alcool, può essere anch'esso molto irritante per le pelli sensibili. Oppure potrebbe essere anche la miscela dei due che ti dà fastidio.
    Quindi, magari fai un test versandoti una goccia pura di cosgard nella parte interna del braccio e poi una goccia pura di relax rides e poi facendo un mix.
    Se vuoi riutilizzarlo, ti sconsiglio di usarlo in una crema viso, potrebbe invece essere valido in una crema corpo antismagliature per esempio. Ma non miscelarlo subito ad una grande quantità di crema, fai prima una prova inserendolo per es. al 5% in una piccola quantità e prova la crema solo su una parte, non ti spalmare tutta. Purtroppo anche con tutta questa prudenza è possibile che la reazione allergica non arrivi subito, ma dopo un certo tempo di utilizzo. Se sei un soggetto allergico devi andarci piano un po' con tutto, anche gli oli essenziali possono darti fastidio, quindi cerca di non eccedere.

    Per quanto riguarda il leucidal per il momento non l'ho ancora testato e quindi non so dirti, puoi seguire quello che dice la scheda tecnica di aromazone, mantenendoti più bassa possibile. Trovi comunque online le schede nei vari forum.

    Fammi sapere.

    Risposta
    • 16 marzo 2015 in 21:45
      Permalink

      Ciao, metterò in pratica il tuo consiglio, ovvero quello di fare delle prove allergiche prima di fare un qualsiasi prodotto dove andrò ad utilizzare il Cosgard, solo che nel sito di Aromazone, sconsigliano di usarlo puro perché è corrosivo, piuttosto dicono di provarlo o sul prodotto finito o diluito all'1%, però visto lo userei all'0,6%, potrei diluire 2 gocce di Cosgard in 10 ml di acqua, da applicare nell'incavo del braccio e attendere 24h per eventuali reazioni, lo stesso discorso vale per il Relax Rides. Tu che ne pensi?

    • 20 marzo 2015 in 11:41
      Permalink

      Sì, certo, fai così : )

  • 1 novembre 2014 in 8:52
    Permalink

    Ciao! Potresti suggerirmi un conservante più efficace del Cosgard, non dannoso per la pelle e che non contenga potenziali allergeni? grazie in anticipo se riuscirai a rispondere!

    Risposta
  • 1 novembre 2014 in 15:52
    Permalink

    I meno dannosi sono potassio sorbato + sodio benzoato e il Leudidal, ma non sono efficacissimi.. (è più efficace il cosgard!)… quindi no, per il momento non so risponderti : )

    Risposta
    • 23 dicembre 2014 in 9:17
      Permalink

      Grazie a te cara <3 !!!

    • 8 luglio 2015 in 20:15
      Permalink

      Ciao.. non mi è chiaro quanto tempo si conserva un cosmetico a cui è stato aggiunto il cosgard, potresti aiutarmi? Grazie in anticipo

    • 9 luglio 2015 in 13:55
      Permalink

      Ufficialmente sei mesi, ma in realtà si conserva anche molto di più.
      Grazie a te per essere passata.

  • 9 dicembre 2015 in 15:42
    Permalink

    Khadi… ho bisogno di capire una cosa.
    Visto che la Vitamina E non è idrosolubile, cosa consigli per far durare almeno un mesetto una "crema" di Aloe Vera 100%?
    Grazie

    Risposta
    • 9 dicembre 2015 in 15:45
      Permalink

      Naturalmente, per integrare e per completare, al posto dei conservanti qui riportati nei vari commenti.
      E naturalmente il più naturale di tutti.
      Semprechè ce ne sia bisogno.
      Grazie ancora
      Giove

  • Pingback: I conservanti: feog (Phenoxyethanol e Ethylhexylglycerin) – SonoBio… a modo mio

    • 20 gennaio 2017 in 17:25
      Permalink

      Si tratta dello stesso prodotto ma un’altra marca, magari le percentuali sono leggermente diverse ma la funzionalità è la stessa.
      Grazie per la segnalazione, avevo già saputo che anche loro ce l’avevano, spero di riuscire ad aggiornare il post prima possibile!

  • 20 gennaio 2017 in 11:38
    Permalink

    ciao,
    avrei una domanda scema ma non so a chi chiedere…
    Quanto si conserva un prodotto dove metto il cosgard?
    Grazie mille

    Risposta
    • 20 gennaio 2017 in 17:29
      Permalink

      Non è per niente una domanda scema, anzi è una domanda fondamentale.
      I prodotti conservati con cosgard e simili, se riposti con gli accorgimenti giusti, si conservano per più di 6 mesi.
      Personalmente, se non noto segni di degenerazione, come cambiamenti di colore, consistenza o odore, muffa etc., li uso anche per un anno. Dopo l’anno, anche se hanno ancora un bell’aspetto e un bel profumo in linea di massima tranne rari casi evito di continuare ad usarli.
      Grazie a te Nelly per la visita e la domanda. A presto!

  • Pingback: Ingredienti da evitare nei cosmetici - Breve lista non esaustiva ~ SonoBio a Modo Mio

  • 20 agosto 2017 in 19:05
    Permalink

    Salve a tutti…ho bisogno di un aiuto per orientarmi nei prodotti fai da te, sono michele, vorrei preprare una soluzione idroalcolica per la caduta dei capelli, volevo sapere come usare il Cosgard su 100 ml di prodotto o 100 gr di prodotto, quanto ne va? Ho trovato alcuni siti in cui parlano di diluizioni tipo 1:2 nel rapporto con la massa grassa. ma cosa vuol dire?
    Volevo anche chiedere se potete spiegarmi questa rrase che hotorvato qui…scusatem l’ignranza :-(:
    “Il Cosgard o Benzyl alcool DHA può essere usato in una percentuale che va dal 0.2% all’1%. In genere si consiglia di utilizzarlo al 0.6% che corrisponde all’incirca a 16-18 gocce.”
    La mia domanda è su 100 ml quante gocce ne metto?
    Due ultime domande:
    -cosa è l’ecobiosolv, come si usa e a che dosaggio? che differenza c’è con il Cosgard?
    Per fare una lozione anticaduta capelli meglio usare Cosgard o Ecobiosolv? Oppure posso fare a meno di entrambi?
    (Ingredienti per la mia lozione sarebbe la prima lozione con aìcaffeina e elastina e pantenolo, la seconda con uso di oli essenziali).
    Spero possiate rispondermi e aiutarmi…

    Risposta
  • 15 settembre 2017 in 22:20
    Permalink

    Salve a tutti, volevo farvi una domanda.
    sono alle prime armi ma leggo su internet , spesso, informazioni contrastanti.
    Mi sembra di capire che il tocofenolo serva per mantenere in ottimo stato gli oli mentre il cosgard serve per far durare più a lungo l’intero prodotto.
    Le mie domande sono: il tocofenolo serve in presenza di soli oli o nel momento in cui usiamo gli oli con acqua oppure oli con burri?
    Il cosgard può essere unito solo a creme/burri o anche alle lozioni?

    Risposta
    • 18 settembre 2017 in 19:00
      Permalink

      il tocoferolo evita ai grassi di ossidare e irrancidire, mentre il cosgard è un conservante e serve solo in presenza di acqua. Nelle preparazioni anidre (cioè quelle che non contengono acqua, ma solo burri, oli e polveri) non si mette : )
      Spero di averti chiarito qualche dubbio!

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