I conservanti: feog (Phenoxyethanol e Ethylhexylglycerin)

 Come il DHA BA, uno dei conservanti più ricorrenti nelle ricette di questo blog è il cosiddetto “Feog”.
Non è sicuramente un conservante “verde”, ma non è nemmeno “rosso”, o almeno non possiamo dire che è rosso, visto che non sappiamo esattamente cosa sia di preciso…
Non sono stata per niente chiara, vero?
Mi spiego meglio.
Il feog è un conservante idrosolubile, acquistabile sul sito polacco zrobsobiekrem.pl, composto da due sostanze che possiamo classificare come dubbie, infatti è per questo motivo che non compaiono nel Biodizionario (biodizionario.it), la classificazione delle materie prime redatta dal chimico Fabrizio Zago, un sito che è ormai, per molte di noi, un ottimo punto di partenza per capire qualcosa in più sull’ INCI dei prodotti che usiamo.I componenti del prodotto infatti sono Phenoxyethanol e Ethylhexylglycerin.

Il primo ingrediente, il fenossietanolo, è stato classificato come tossico dalla Commissione Europea per la sicurezza dei consumatori. I dati relativi alla tossicità di questo ingrediente tuttavia non sono certi, quindi la commissione stessa consiglia di continuare ad usare i prodotti che abbiamo contenenti Fenossietanolo, ma di evitarne l’acquisto.

Il Fenossietanolo è un conservante ad ampissimo spettro derivato dal glicol etilenico, leggermente aromatizzato, completamente idrosolubile e anche liposolubile.

L’altra sostanza, l’Etilesilglicerina, è una glicerina di origine sintetica che pare sia derivata dai cereali.
In realtà, a quanto sostiene Fabrizio Zago, la derivazione non è poi così sicura, perchè la sintesi potrebbe essere prodotta anche a partire da altri ingredienti e quindi non siamo poi così sicuri che si tratti di una sostanza di origine chimica, animale o vegetale. Si tratta di una sostanza che potremmo considerare innocua, ma, non avendo dati certi, non è comunque classificabile.

In conclusione, il Feog è conservante abbastanza sicuro e potente, ma anche, come dicevo all’inizio controverso e misterioso, quindi da utilizzare solo in extremis, per preparazioni che devono durare nel tempo e in cui non vogliamo usare alcohol benzilico.
E’ un prodotto molto comodo, pienamente idrosolubile, che si usa facilmente in una percentuale che va dallo 0,2 all’1 %, proprio come Cosgard e DHA BA, come ho già precisato ha uno spettro ampissimo, quindi non abbiamo bisogno di trovarci in uno specifico range di PH per essere sicuri che il conservante mantenga la sua funzione come avviene invece per la soluzione di Potassio sorbato e Sodio benzoato, ma non può essere utilizzato in totale tranquillità.
Anche in questo caso occorre sottolineare che  l’utilizzo del conservante va vagliato a seconda di ciò che dobbiamo conservare e della durata che preventiviamo il nostro prodotto debba necessariamente avere.

La cosa migliore sarebbe sicuramente quella di consumare prodotti freschi di giornata... ma come si fa???
: )))

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6 pensieri riguardo “I conservanti: feog (Phenoxyethanol e Ethylhexylglycerin)

  • 14 dicembre 2012 in 8:19
    Permalink

    Graziemille!! perdonami per il ritardo, sono riuscita a rispondere solo oggi.. sn un po' assente, grazie ancora!!

    Risposta
  • 31 gennaio 2013 in 22:39
    Permalink

    ciao .volevo farti una domanda negli oleoliti c'è il rischio si formi il botulino? …siccome sono nuova e stopreparando degli oleoliti mi è sorto questo dubbio atroce ….
    Attendo una tua risposta?
    Ciao michela

    Risposta
  • 31 gennaio 2013 in 23:14
    Permalink

    Sì certo che può crearsi.
    Tempo fa Marco Valussi su Promiseland dava queste dritte:
    1. se usate l'oleolito entro poche ore, e lo mantenete in frigo, nessun problema. Non è il battere ad essere pericoloso, ma la tossina, e ci vuole tempo prima che venga prodotta.
    2. Se si usano piante secche: nessun problema
    3. Se aggiungete il 4% di sale, nessun problema (ma avete un oleolito salato)
    4. Se aggiungete abbastanza aceto, nessun problema (ma poi l'oleolito sarà acido)
    5. Se scaldate l'olio a 80-100 C per 30+ minuti vi liberate delle spore; se lo scaldate a 80-100 per 10+ minuti vi liberate delle tossine e dei batteri
    Spero possano esserti utili. A presto.

    Risposta
  • 8 gennaio 2016 in 10:14
    Permalink

    Ho a disposizione profumi-essenze 100% naturali,sicuri e squisiti! Trattasi di profumi oli arabi bio (zero conservanti, no chimici),come quelli di una volta. Artigianali ma davvero persistenti..dalle essenze piu semplici alle piu particolari e tutte golosissime. Naturalmente potete usarle sulla vostra pelle anche al sole! Certo perche' totalmente alcohol free! Da provare per convincersi e per non poterne piu' fare a meno. Pratici elisir da borsetta, x sedurre in ogni momento..chiamate il mio nr 3295404720 per provare questa questi profumi artistici sensuali!

    Risposta

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