Come estrarre i principi attivi dalle piante

Dopo una lunghissima pausa, durata mesi e mesi, ritorno al volo sul blog per un post che costituisca un po’ uno schema-base per recuperare artigianalmente i principi attivi delle piante per le nostre ricette cosmetiche, un post che meditavo da tempo e che non riuscivo a trovare il tempo di scrivere e postare.

I metodi per estrarre i principi attivi dalle piante sono davvero tanti ed è abbastanza difficile elencarli tutti, così mi limito ad elencare quelli che mi vengono in mente e cioè la macerazione, l’estrazione, la distillazione e la pressione a freddo. Vediamo di cosa si tratta.

I macerati

I metodi sicuramente più facili ed immediati da utilizzare a casa per estrarre i principi attivi dalle piante sono i macerati.
I macerati si dividono in:
macerati acquosi e cioè le tisane che possono essere di vario tipo e cioè infusi, decotti,
macerati idroglicerici e cioè i macerati che per l’estrazione utilizzano acqua e glicerina;
macerati oleosi e cioè gli oleoliti, macerati che per estrarre i principi attivi si avvalgono di un olio vettore, che può essere olio di girasole, olio di oliva, olio di jojoba, olio di sesamo etc.
Usiamo i macerati acquosi e idroglicerici quando i principi attivi che vogliamo estrarre sono idrosolubili e cioè si disperdono più facilmente nell’acqua, usiamo invece i macerati oleosi se i principi attivi che dobbiamo ricavare sono liposolubili, e cioè si disperdono nell’olio. La difficoltà sta poi nel capire quale metodo è più adatto per estrarre proprio il principio attivo della pianta che ci serve ad un determinato scopo, ma questo va visto pianta per pianta.

Gli estratti

Gli estratti sono metodi che ci permettono di avere una forte concentrazione di principio attivo nel nostro preparato e possono essere essenzialmente di due tipi:
estratti alcolici (tinture madri) che possono essere realizzati in casa, ma che io non tratto.
estratti liofilizzati, che non è possibile realizzare in casa in quanto il procedimento di liofilizzazione è molto complesso e necessita di una strumentazione e un ambiente specifici.

I prodotti della distillazione

La distillazione è un procedimento davvero completo, perchè attraverso di essa è possibile ricavare sia la parte liposolubile che quella idrosolubile.
La parte idrosolubile che ricaviamo si chiama idrolato e quella liposolubile si chiama olio essenziale.
Tuttavia, mentre ricavare la parte idrosolubile è relativamente facile e può essere fatto in casa organizzandosi con vari metodi che spero vedremo più in là, ricavare quella liposolubile in casa spesso non è fattibile. Per esempio per avere 5 ml di olio essenziale di rosa dovremmo distillare alcuni chili di rose contemporaneamente e gli strumenti che possiamo usare nella galenica artigianale non ci permettono la distillazione di una quantità così importante.

Oli vegetali

Infine, ma non meno importanti, abbiamo gli oli vegetali che si ottengono in genere per pressione a freddo, procedimento che non ci è possibile effettuare in casa, a meno di avere un olificio ; ).

Spero, tra un cambio di pannolini e una pratica Enea, di riuscire a proseguire questo affascinantissimo discorso che avrei voluto iniziare mesi fa. Intanto il primo passo è fatto! Speriamo bene!

–> Se l’argomento ti interessa e vuoi altri post sui metodi di estrazione, condivi su FB e su tutti gli altri social con i tasti che trovi qui sotto.
Grazie mille e a presto : ).

9 pensieri riguardo “Come estrarre i principi attivi dalle piante

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