Pomata cicatrizzante fai da te ossido di zinco e tamanu

Più che un preparato di cosmesi fai da te, si tratta quasi di una vera e propria pomata curativa, un rimedio naturale pluriuso semplice ed efficacissimo. La mia pomata cicatrizzante fai da te all’ossido di zinco e tamanu ha superato ogni mia aspettativa e mi ha dato la conferma che  – davvero!!! – i preparati homemade spesso possono avere un’efficacia che non è possibile trovare nei prodotti in commercio.

Vediamo formula e caratteristiche.

Premessa

La necessità di una pomata specifica contro le cicatrici si è manifestata con il problema della varicella. La classica crema all’ossido di zinco avrebbe potuto espletare un’azione immediata, ma non avrebbe risolto il problema della cicatrizzazione a lungo termine e l’olio di tamanu, da solo, sembrava troppo untuoso per essere applicato con una certa costanza.
Unire
i due ingredienti per un’azione sinergica e risolutiva è stata davvero
un’ideona che ci ha regalato un prodotto completo e versatile dagli
effetti “miracolosi”.
Delle proprietà dell’olio di tamanu avevamo già parlato in un post precedente.
In particolare, le forti proprietà cicatrizzanti mi hanno convinta a preferirlo ad altri oli nella formulazione di questa pomata dall’odore medicinale e dall’aspetto forse non troppo gradevole, ma di un’efficacia unica, già testata per la risoluzione di vari problemi in quasi un anno di utilizzo familiare.

 

 

La formula

Olio di oliva 10
Olio di cocco 10
Burro di karité 45
Olio di tamanu 20
Tocoferolo 1
Cera d’api 6
Ossido di zinco 8

 

Il procedimento

La pomata cicatrizzante ossido di zinco e tamanu si prepara più o meno come la crema lenitiva all’ossido di zinco che abbiamo già visto tempo fa.
Metti olio di oliva e olio di cocco in un
bicchiere, aggiungi l’ossido di zinco e gira, fino a formare una pasta
omogenea, senza più granelli. A questo punto aggiungi la cera d’api e metti
il bicchiere a scaldare a bagnomaria. Continua a mescolare. Quando la
cera è completamente sciolta aggiungi il burro di karité e spegni, sempre
continuando a mescolare.
Quando il burro è sciolto, togli dal bagnomaria e mescola fino a
quando il preparato non inizia a raffreddarsi. A questo punto aggiungi
tocoferolo e olio di tamanu.

 

Nota sulla termolabilità dell’olio di tamanu

In realtà non so se l’olio di tamanu è termolabile oppure no, perchè non sono riuscita a trovare notizie a riguardo, quindi, per sicurezza, l’ho trattato come olio termolabile aggiungendolo a freddo. Penso che, nel dubbio, questo accorgimento sia comunque indispensabile.

 

Nota sull’aggiunta di burro di karité in fase di raffreddamento

Nelle preparazioni è sempre consigliato di mettere il burro di karitè alla fine, dopo aver spento il gas. Questo burro infatti non regge le alte temperature e, se sottopostovi, rischia di acquisire una certa granulosità durante il raffreddamento.

 

Applicazioni

La pomata cicatrizzante ossido di zinco e tamanu può essere utilizzata nei seguenti casi:
– Come cicatrizzante post varicella o post acne
– Come pomata lenitiva post-depilazione
– Contro le punture di insetti
– Subito dopo una scottatura (effetto davvero strepitoso!)
– Sulla pelle dei neonati contro le forti irritazioni da pannolino

Per acquistare l’olio di tamanu vai su Blomming nell’area di Soinsaunaturel.

Per consultare le altre ricette del blog vai alla sezione ricette cosmetiche.

E, se hai trovato questo post interessante, non dimenticare di condividerlo e diffonderlo sul web. Grazie : ).

11 pensieri riguardo “Pomata cicatrizzante fai da te ossido di zinco e tamanu

  • 29 marzo 2013 in 14:22
    Permalink

    Ciao Khadi, non conosco l'olio di Tamanu, ma mi hai messo una pulce nell'orecchio e sai come io ci tenga a scoprire tutte le proprietà medicamentose degli oli e delle piante. Grazie cara per aver condiviso con noi questa pomata, che tra l'altro non capisco perchè dici che non sia esteticamente bella ahahahahah Io trovo tutte le pomate bellissime e profumatissime 😉

    Risposta
  • 3 aprile 2013 in 15:51
    Permalink

    Ciao Lalla,
    devi vedere il colore reale, qui sulla foto non è ben visibile, il fatto è che la pomata è di un colore giallino tendente al verdastro… non è una di quelle belle pomate che ti vengono fuori con le materie prime acquistate su AZ, per capirci… : )))

    Risposta
  • 3 aprile 2013 in 15:52
    Permalink

    Grazie Sara, ho condiviso il premio su FB, non credo di fare un post a riguardo, ma ti ringrazio tanto tanto tanto!!!!! <3 A presto!

    Risposta
  • 6 maggio 2013 in 20:57
    Permalink

    ma dove trovo tutti questi ingredienti per fare la pomata cicatrizzante per post varicella? grazie, Barbara.

    Risposta
  • 17 giugno 2013 in 7:43
    Permalink

    Ciao Khadi.
    Sempre complimenti. Vorrei provare a fare questa pomata,ma mi chiedevo,come si conserva? Noto che il conservante non c'è,bensì solo tocoferolo che non so se da solo possa far durare tanto la crema,e comunque ad ogni modo,quanto tempo possiamo conservarla?…Grazie come sempre per i tuoi preziosi consigli. :)))

    Risposta
  • 22 giugno 2013 in 8:29
    Permalink

    Ciao Marilù,
    non essendoci una fase acquosa questa tipo di crema non ha bisogno di conservante : )))
    Il tocoferolo non è un conservante, ma un antiossidante per gli oli.

    Risposta
  • 18 luglio 2014 in 9:31
    Permalink

    ciao, interessante sta crema…io non ho olio di tamanu…posso sotituirlo con che cosa?!
    Grazie Ciao
    Sara

    Risposta
  • 18 luglio 2014 in 11:03
    Permalink

    Se ce l'hai olio di macadamia, altrimenti mandorle ))).
    L'olio di tamanu effettivamente non è molto diffuso, ce l'hanno pochi rivenditori, ma è veramente fantastico per scottature, smagliature, rughe e tante altre cose !

    Risposta
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