Crema viso fai da te “boccioli di rosa”: la ricetta

Questa ricetta di crema viso fai da te inaugura una nuova serie di ricette nella cui formulazione ho cercato di coniugare leggerezza e nutrimento, evitando però l’utilizzo di attivi “sofisticati”.

La serie comprende una crema, un gel e un gel cremoso che di volta in volta vi vado a presentare con la relativa scheda prodotto di accompagnamento, con formule abbastanza standardizzate, che, attraverso piccole varianti, perseguono la finalità di idratare e nutrire bene, senza tuttavia risultare pesanti per la pelle e di difficile assorbimento.

Questa è la volta della crema viso.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche della crema, vai alla scheda prodotto.
Per la ricetta della crema viso fai da te alla rosa, clicca qui sotto sul “continua a leggere”.

Ricetta

Fase A
acqua a 100
decotto di rosa 10
acqua di rosa alimentare 10
xantana 0,5
miele 5

Fase B
olio di jojoba 1,5
olio di oliva 1
olio di cocco 2
olio di babassu 2
olio di avocado 3
olio di ricino 1,5
burro di karité 2,5
lamecreme 6

Fase C
oleolito di borraggine 1,5
tocopheril acetate 1
pantenolo 1
gel d’aloe vera 3,5
conservante Feog 0,6
OE lavanda 6 gtt.

 

Informazioni

Si tratta di una emulsione a caldo abbastanza standardizzata. Rispetto alla maggioranza delle solite collaudatissime ricette che si trovano in rete segnalo solo alcune particolarità e cioè che ho eliminato la glicerina e abbassato la xantana, ma – inserendo il miele, una quantità discreta di karitè e di gel di aloe – la crema non risulta comunque troppo fluida, almeno per i miei gusti : ).
Anche la quantità di oli utilizzati è leggermente al di sopra della media, studiata per persone che – come me – hanno una pelle che ha bisogno di essere nutrita oltre che idratata, ed è per questo che, come dicevo nella scheda prodotto, questa crema, pur non avendo l’apparenza di una crema densa e compatta, è comunque una crema nutritiva adattissima per le pelli secche e sconsigliata per quelle grasse.

 

Procedimento

Si versa acqua e decotto di rosa in un bicchiere, ci si fa sciogliere dentro il miele e ci si disperde la xantana, si
mischia con un cucchiano di plastica, si aspetta un po’ e si forma il
gel.

Intanto in un altro contenitore di vetro si iniziano a riscaldare gli
oli leggeri con il lamecreme, quando l’emulsionante è completamente sciolto, si
spegne il fuoco e si aggiunge il karitè.

Dopo aver intiepidito anche la fase acquosa, si inizia a frullare ben bene, unendo la fase oleosa a quella acquosa a filo, continuando a frullare costantemente.

Quando abbiamo finito di versare tutta la parte oleosa nella parte
acquosa e la mistura si è raffreddata abbastanza si iniziano ad
aggiungere, tra una frullata e l’altra, gli ingredienti freddi della
fase C come oleoliti, attivi, conservanti ed essenziali.

 

Note

Si tratta di una crema che non ha attivi complessi al suo interno, tutte le proprietà sono date da oli, aloe e miele.
A dirla tutta, quando l’ho fatta, non avevo ancora l’acqua di rose da distillazione e, come conservante, mi era rimasto solo il Feog.
Per renderla “top” l’ideale sarebbe sostituire l’intera parte acquosa con idrolato di rosa da distillazione, aumentare la percentuale di miele e sostituire il conservante con uno più eco-bio e l’olio essenziale di lavanda con un olio essenziale di rosa. Le proprietà della rosa potenzierebbero il potere anti-age della crema, mentre il miele ne rafforzerebbe la capacità idratante.

>>> Se la ricetta ti è piaciuta, condividila sul web con i tasti che trovi qui sotto. Grazie!!!

15 pensieri riguardo “Crema viso fai da te “boccioli di rosa”: la ricetta

  • 22 aprile 2013 in 14:16
    Permalink

    e se volessi fare una crema simile però adatta a pelli normali/miste? come dovrei rielaborare la fase grassa?

    Risposta
  • 22 aprile 2013 in 18:20
    Permalink

    E per pelle grassa? Cos'è il lamecreme e con cosa si può sostituire?

    Risposta
    • 22 aprile 2013 in 19:02
      Permalink

      Perfetta per la pelle super secca della mia mamma..io attendo le ricette della crema gel e del gel per la mia pelle mista e permalosa..eheh Romy

  • 26 aprile 2013 in 10:21
    Permalink

    Ciao Angelica, per una crema simile ma per pelli miste, basta diminuire la quantità di oli, per esempio si potrebbe togliere l'olio di avocado e abbassare di 1 grammo la quantità di burro di karité, anche l'oleolito di borragine si può sostituire per esempio con oleolito di calendula o lavanda.
    Se la fai poi facci sapere e segnalaci la tua formulazione ; )
    a presto. k.

    Risposta
  • 26 aprile 2013 in 10:24
    Permalink

    @Elvira, per la pelle grassa l'ideale sarebbe una fase acquosa con idrolato di amamelide e una fase grassa con pochi grassi, diciamo un 8% max, con oli tipo jojoba, neem, e andiroba : )
    Grazie per essere passata e per il commento <3!
    k.

    Risposta
    • 26 aprile 2013 in 12:30
      Permalink

      E io come sempre attendo le tue news..tanto mi arrivano in presa diretta perché sul cell ho la pagina del tuo blog sempre in memoria..così posso controllare quotidianamente se ci sono tue notizie..un abbraccio enorme!Romy

  • 26 aprile 2013 in 20:01
    Permalink

    Cara Khadi lo sai quanto io ami le rose per le preparazioni delle mie creme e, proprio un anno fà mi avevi dato una stupenda ispirazione per la migliore delle mie preparazioni. Stavolta ti sei superata!!!!! E' una crema stupenda per chi come noi ha la pelle secca.
    Grazie di cuore
    Con affetto
    Lalla

    Risposta
  • 29 aprile 2013 in 10:11
    Permalink

    Grazie a te Lalla, in realtà è una cremina abbastanza standard, fatta un po' di tempo fa e, come vedi, molto semplice.
    Appena possibile devo iniziare anch'io a sperimentare un po' di emulsioni con emulsionante idrofilo in fase A ; )
    Mi serve quella mezz'oretta di tranquillità che raramente riesco a trovare ultimamente : ))).
    A presto <3

    Risposta
  • Pingback: Gel viso fai da te “Boccioli di rosa”: scheda prodotto – SonoBio… a modo mio

  • 20 novembre 2016 in 12:10
    Permalink

    Ciao, sn ai primi spignatti e volevo chiederti l idrolato di rose e l oleolito di borragine dove lo posso trovare o si può autoprodurre? Grazie a presto e ti seguo sempre cn molto interesse

    Risposta
  • 20 novembre 2016 in 12:13
    Permalink

    …..dimenticavo il lamecreme si può sostituire con l olivem 1000? Grazie di nuovo ciao

    Risposta
  • 21 novembre 2016 in 19:33
    Permalink

    Se hai le rose l’idrolato di rose potresti provare a farlo con il metodo della macchinetta da caffé, c’è un post dedicato a questo argomento qui sul blog, per l’oleolito di borragine farlo sarebbe anche facile, ma trovare la borragine non è cosa facile. Certo si trova ai bordi delle strade, ma quella è ovviamente inquinata da tubi di scappamento etc. se hai modo di reperirla, perché no.. Nei prossimi giorni ho in programma di postare i vari procedimenti per fare gli oleoliti.
    Per le sostituzioni invece l’olivem 1000 è perfetto al posto del lamecreme.
    Se hai la pelle normale ti consiglio inoltre di diminuire notevolmente la quota grassa.
    Ti sconsiglio inoltre di utilizzare il decotto di rosa, se vai nel post dedicato vedrai che ci sono delle note di aggiornamento.
    Se hai bisogno di aiuto sono qui : )
    A presto!

    Risposta

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