Crema base alla lecitina

Sono passati ormai 3 anni e mezzo dalla mia prima ricetta di crema: arrangiata, improvvisata, pesante, unticcia e da sprovvedute. Senza conservante, tra l’altro.

La mia crema alla lecitina per il corpo e.. anche per il viso, visto che non avevo altro.

Con il tempo ho provato diversi emulsionanti, ma la lecitina rimane sempre uno degli ingredienti che preferisco: come emulsionante, come coemulsionante e come “attivo”.

E vale la pena di ritornare un po’ indietro nel tempo, per aggiornare quel primo post così strampalato e darti una ricetta semplice, funzionale e curata per fare la tua crema corpo base alla lecitina.
Quando qualche ragazza mi dice che vorrebbe fare la sua prima crema, ma non ha materie prime, ricordando la mia prima esperienza, non posso che dirle: “Sìììì! Buttati!”.

E così le propongo una ricetta base alla lecitina, quella che ho fatto io agli inizi, ma comunque perfezionata e un po’ più meditata.

Ingredienti e fasi:

FASE A1
acqua a 100
amido 2

FASE A2
acqua 30
lecitina 7

FASE B
olio di argan (oppure jojoba)* 2
olio di oliva 1
olio di girasole 2
burro di karité 3

FASE C
oleolito di lavanda ( o altro) in olio di girasole o di arachidi 10
conservante 0.6
o.e. e/o fragranza a piacere

Preparazione

Metti a riscaldare l’acqua con l’amido (amido di mais, amido di riso o fecola di patate), a bagno maria, girando di tanto in tanto. Quando l’acqua inizia ad addensare, spegni il gas.
In un altro contenitore metti a riscaldare, sempre a bagnomaria,  la lecitina con i 30 ml di acqua.
Intanto prepara la fase grassa da riscaldare con tutti gli oli, tenendo da parte il burro che va aggiunto quando gli oli sono in fase di raffreddamento al di sotto di 60 gradi.

Versa la fase A1 in A2 ( o viceversa)  e,  ancora calde, inizia a mixarle con lo sbattitore. Aggiungi gli oli (caldi!) a filo  e continua a sbattere fino a quando non hai fatto assorbire tutto l’olio, a questo punto puoi lasciare che il preparato si raffeddi da solo oppure puoi raffreddarlo continuando a mixare in un bagnomaria freddo.

Quando il preparato è freddo aggiungi gli  oleoliti.
Misura il pH, aggiustalo se necessario, e poi aggiungi conservante e oli essenziali o fragranze a piacere.

* Chi non ha olio di argan nè olio di jojoba, può aumentare la quantità di olio di oliva.

** Chi non ha il conservante può:

A) sostituire l’acqua con una soluzione di acqua e aceto al 15 % e tener conto di due fattori:

1- il pH del preparato si abbasserà notevolmente;
2- il preparato non avrà un buon odore anche aggiungendo una notevole quantità di fragranza.

B) fare una piccola quantità da tenere in frigo e conservare al max tre-quattro giorni.

Tra le due opzioni, consiglio la seconda : ).

La lecitina rimasta, aggiungendo un po’ di olio di oliva, può essere usata per un impacco pre-schampoo.

Nota

In un commento anonimo del primo post sulla crema alla lecitina, mi si fa notare che questo tipo di ricetta alla lecitina non è adatta al viso. Effettivamente qualsiasi crema alla lecitina risulta sempre abbastanza untuosa e rende il viso lucido, almeno nel momento iniziale. Nonostante tutto, una crema di questo tipo (magari con una minore percentuale di grassi), usata come crema notte, ha un buonissimo effetto sulla pelle del viso, un effetto distensivo e setificante di lunga durata. L’importante è non esagerare con la quantità di lecitina che renderebbe la crema pesante e comedogena.

Un pensiero riguardo “Crema base alla lecitina

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