Il tamanu contro l’influenza

Dell’olio di tamanu abbiamo già parlato più di una volta su questo blog.

E’ un olio multiuso che può avere tantissimo utilizzi, dalle smagliature alle scottature.

In questo articolo, con Ivana Beghidja, vediamo in che modo il tamanu può essere utilizzato come rimedio naturale contro l’influenza.

La parola a Ivana.

Oggi vi parlo dell’olio di tamanu (calophyllum inophilum), un olio che viene estratto a freddo tramite pressione meccanica dei noccioli dei frutti essiccati.

Il tamanu è un albero originario della Polinesia, che troviamo anche nei Caraibi e in alcune zone della fascia subtropicale ed equatoriale. Tradizionalmente utilizzato a Tahiti per le sue numerose proprietà medicinali, tanto che oggi negli ospedali tahitiani vengono preparate delle perfusioni e delle iniezioni a base di estratti dell’olio di tamanu (attenzione: si tratta di preparati specifici derivati dall’olio di tamanu e non si tratta dell’olio puro, per il quale si raccomanda sempre un uso esterno!), quest’olio poco conosciuto in Europa fino a qualche anno fa, sta conoscendo un uso sempre più vasto negli olii ed unguenti per massaggi e nei prodotti cosmetici per la cura dei capelli e della pelle.

Proprietà dell’olio di tamanu

Per avere un olio di tamanu di buona qualità, bisogna assicurarsi del suo tenore in resine (che costituiscono i principi attivi più importanti) che conferiscono all’olio di tamanu grezzo un odore particolare e un colore bruno scuro, a volte verdastro. L’olio raffinato e/o desodorizzato nel caso del tamanu si presenta con un odore più gradevole, una consistenza più leggera e un colore molto più chiaro, il che lo rende più facile da usare per uso cosmetico, ma con molte meno proprietà.

Le proprietà dell’olio di tamanu grezzo invece sono molto interessanti: oltre ad essere nutriente e idratante, caratteristiche comuni a quasi tutti gli olii, l’olio di tamanu è un ottimo antinfiammatorio, antinfettivo e cicatrizzante, e risulta quindi efficaca contro colpi di sole, scottature, cicatrici etc.
Utilizzato puro puo’ provocare un leggero effetto rubificante sulle pelli sensibili, per la presenza di principi che stimolano la circolazione. Meglio, quindi, diluirlo con olio di cocco o di mandorle con 10-20% di tamanu sul totale. Ma soprattutto il tamanu lo trovo interessante per il suo potere antinfiammatorio e antinfettivo. 
Benché non faccia miracoli, ovviamente, è ottimo per alleviare dolori muscolari, tendiniti, articolazioni dolorose e distorsioni aggiunto a dell’olio di cocco, volendo anche un po’ di burro di karité, e olio essenziale di menta o copaiba o golteria. Per la cura dei capelli è tradizionalmente utiizzato dalle donne della Polinesia per proteggere i capelli dagli effetti del sale e del sole e per renderli più forti e luminosi.

 

Ricetta per massaggi all’olio di tamanu in presenza di influenza con dolori articolari

In ultimo, vi lascio una piccola ricetta per massaggi all’olio di tamanu in presenza di influenza con dolori articolari (testata con successo sui miei bimbi e su mio marito!)

Ingredienti

30ml di olio grezzo di tamanu (l’odore non è dei più piacevoli, vi avverto!)
50ml di olio di cocco extravergine
40ml di olio di nigella
10 gocce di olio essenziale di eucalyptus globulus
5 gocce di olio essenziale di menta piperita
10 gocce di olio essenziale di niaouli

Procedimento

Miscelare bene a bagno maria per far fondere il cocco e rendere più leggero il tamanu. Una volta raffreddato il tutto (attenzione a non scaldare troppo per evitare di far evaporare i principi attivi), aggiungere gli olii essenziali prima che si addensi il composto. A seconda della temperatura dell’ambiente puo’ essere più o meno solido. Spalmare e massaggiare lungo tutta la colonna vertebrale, sulle gambe e sulle braccia e infine sul petto. Inshallah ne avrete beneficio!

Ivana

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