Ossidazione di tisane, infusi e decotti nelle preparazioni cosmetiche

In questo blog sono presenti molti post in cui ho utilizzato decotti,
tisane e gel fatti a partire dalle erbe, riguardo ai quali – in questo momento – è molto
importante evidenziare una questione fondamentale e cioè quella dell’ossidazione delle preparazioni cosmetiche a base di tisane, infusi e decotti.

Avrai notato
che quando ci facciamo una tisana e non la beviamo tutta subito, dopo
qualche ora  ha già cambiato dolore, odore e gusto: diciamo che si è
“ossidata”
.

Di cosa si tratta? Che cos’è l’ossidazione?

Vediamolo.

Definizione di ossidazione

[…] Vengono
definite ossidazioni tutte quelle reazioni nelle quali si verifica una
pedita di elettroni da parte di una specie chimica. Tali elettroni
vengono ceduti a un’altra specie chimica che, acquistando gli elettroni,
si riduce.

Pertanto:

✔ Si ossida la specie chimica che perde gli elettroni. Una ossidazione implica un aumento del numero di ossidazione.

✔ La specie chimica che si ossida è detta riducente, in quanto induce la riduzione di un’altra specie chimica.

Fonte: chimica-online.it

 

Ossidazione nei prodotti cosmetici

Anche nei nostri prodotti cosmetici, quindi, nonostante il conservante, più tempo passa più un infuso ossida e nemmeno la presenza del
conservante riesce a fermare questo processo di “invecchiamento” del
prodotto, perchè il conservante non influisce sull’ossidazione.

A seguito di una discussione sul forum di Lola 
si
è evidenziato come il fatto che tisane, infusi e decotti presentino
problemi dovuti all’ossidazione potrebbe rendere il prodotto finale
addirittura nocivo per la pelle.

Il topic del forum ha
toni molto (troppo, secondo me) allarmistici, soprattutto in certe affermazioni spinte che
personalmente non condivido, in quanto tali toni allarmistici non sono
presenti nella letteratura di settore.

Riporto dal topic:

Ossidato=pieno di radicali liberi=invecchiante.
Hai presente il
cibo-spazzatura, quello che ti dà calorie ma lentamente ti porta
problemi di salute apparentemente non correlati? se uno insiste a
spalmarsi di roba morta o marcescente non gli succederà niente
apparentemente, ma la sua pelle, dopo anni, avrebbe potuto essere
migliore, non basta l’aggressione dell’inquinamento e dei raggi solari,
ci vogliamo aggiungere anche il trattare la pelle come fosse il bidone
dell’umido?

Dopo
ricerche e confronti, pur condividendo l’evidente dilemma
sull’ossidazione, nella mia ignoranza, non ritengo che un infuso di erbe conservato per un
mese o due possa provocare addirittura danni alla pelle come si afferma
nel topic
e addirittura penso invece che, nonostante l’ossidazione,
conservi comunque i principi attivi della pianta
, seppur in quantità limitata, e che
quindi dia comunque un minimo beneficio alla pelle e non un danno.

 Lo stato dell’arte

Attualmente
molti sperimentatori del web stanno facendo ricerche su come evitare
l’ossidazione attraverso aggiunta di acido citrico e/o acido ascorbico e
altre sostanze.
Il problema di queste sperimentazioni risiede nel fatto
che non è possibile rilevare, di fatto, se l’ossidazione e la perdita
di principi attivi che ne consegue siano state evitate o no, a meno che
non si abbia la possibilità di analizzare chimicamente il prodotto
ottenuto. l’unico controllo che possiamo fare è sul cambiamento di colore e odore, ed effettivamente è un po’ poco per stabilire la perdita di principi attivi “buoni” e/o poter addirittura effettuare una “dichiarazione di nocività del prodotto homemade”.

Per chi vuole saperne di più consiglio questo topic su Promiseland.

Personalmente
per il momento non sto più usando questo tipo di preparati, più per sicurezza che per convinzione, e quindi li sconsiglio anche a te fino a quando non si riesca a
trovare un procedimento che garantisca un minimo di ritardo al processo
di ossidazione.

Non oscuro i post relativi, fidandomi del tuo senso critico e della tua capacità di ricerca, confronto e valutazione personale.

La foto della mela ossidata a confronto con quella fresca è presa da un articolo molto interessante di www.chimicare.org.

Ringrazio le ragazze di Ritorno al futuro per il bellissimo confronto sull’argomento di qualche settimana fa.

12 pensieri riguardo “Ossidazione di tisane, infusi e decotti nelle preparazioni cosmetiche

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