Crema scrub fai da te cocco e ananas

L’idea è partita da una ricettina semplicissima di latte detergente postata da Paola sul gruppo di autoproduzione.

Mi sono ricordata di avere ancora un po’ della famosa e controversa cera n.3 da consumare e una polverina scrubbante all’ananas, ricevuta in regalo con un ordine dal sito polacco.

La disponibilità di latte e burro di cocco homemade fresco di giornata ha fatto il resto.

Ecco cosa ne è uscito fuori.

Crema detergente-scrubbante per il viso cocco e ananas

fase a
Latte di cocco home-made a 100
amido 2

fase b
olio di jojoba 1
olio di cocco 3
burro di cocco home-made 2
cera n.3 4

fase c
pantenolo 1
granelli di ananas per scrub (sito polacco) 1
cosgard 0,6

Non ho dovuto aggiustare il pH.

PROCEDIMENTO
Riscaldare la fase A in un pentolino fino a quando non addensa,
riscaldare la fase B a bagnomaria. Quando entrambe le fasi hanno una
temperatura di circa 70 gradi aggiungere B in A a filo, sbattendo
energicamente con lo sbattitore elettrico.
Quando finisci di
aggiungere gli oli, sposta il contenitore in un bagno freddo e continua a
sbattere fino a quando non si raffredda.
Alla fine aggiungi
oleoliti, pantenolo e polvere scrubbante, misura il pH e, se non è
giusto, portalo a pH=5/5,5 con acido lattico o citrico. Alla fine il
conservante.

 

Considerazioni

Scia. E’ una delle poche volte in cui una cremina mi fa la famosa e tanto odiata scia, probabilmente per l’assenza di cascata e presenza di cera n.3 che è sostanzialmente un sapone a quanto pare, quindi è anche normale che faccia scia. Poco male per un prodotto del genere, che va massaggiato a lungo delicatamente e poi sciacquato.

Conservazione. A causa della presenza di amido, latte di cocco homemade e burro di cocco homemade questa crema scrub non avrà una durata eccessiva, nonostante la presenza del conservante.

Esperimenti. Ho messo da parte un piccolo tester con una 20ina di grammi per monitorarne il decadimento : )
Per il resto, conservo in frigorifero la parte da usare e altre piccole monodosi in congelatore, nell’attesa di utilizzarle in seguito.

 

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