Per disperdere olio in acqua: solubol fai da te con la lecitina

Post ripescato dal passato e ripubblicato con importanti aggiornamenti.
Leggi fino alla fine!!!

L’ispirazione per questo pseudo-solubol improvvisato homemade viene da un link segnalato su facebook dalle ragazze del Calderone alchemico.

Il link riguardava una ricetta molto più professionale, di cui pian piano arriverò a parlare, per fare il solubol in casa.
Ma, si sa, io non amo troppo le ricette professionali e allora ho
iniziato a pensare a come ridurre quella ricetta ai minimi termini e disperdere l’olio in acqua senza stress.
E quindi mi sono detta, “beh… a questo scopo la lecitina dovrebbe bastare, no? Proviamo!”.
Ma torniamo alla ricetta del solubol fai da te, la soluzione più semplice ed economica del mondo per disperdere olio in acqua e passiamo finalmente alla ricetta.

 

Lecibol, pseudo “solubol” fai da te con la lecitina

Lecitina liquida per disperdere gocce di olio in acqua

Ingredienti

acqua a 100
lecitina 5 g
conservante idrosolubile tipo feog 16 gtt.

Come si fa

Far sciogliere 5 g di lecitina in 95 ml di acqua possibilmente demineralizzata, attendere che la lecitina sia completamente sciolta, mescolare e aggiungere un conservante idrosolubile come Feog oppure (meglio!) potassio sorbato e sodio benzoato. Conservare comunque in frigorifero, perchè la lecitina ha comunque un tempo di conservazione abbastanza limitato, anche quando si usano i conservanti.
Quindi aggiungerei anche… cercare di consumare velocemente.

 

Come si usa

Per sciogliere per esempio 10 gocce di olio essenziale in un gel a base acquosa, riscaldare 10 ml di soluzione “Lecibol” a bagnomaria, fino a quando non diventa giusto un po’ tiepidina (n.b. non deve essere calda, per non compromettere le proprietà degli olii), disperdere a questo punto le gocce, mescolando con molta forza con un cucchiaino, oppure – meglio – utilizzando un minisbattitore elettrico. Ottimo quello che si trova in commercio per fare la cremina del caffè.

 

Aggiornamento nov 2014

Il preparato si è rivelato buono per disperdere minime quantità di olio, come oli essenziali e basse percentuali di oli vegetali, ma non fa assolutamente quello che – molto fantasiosamente – avevo immaginato facesse : ).

Nel lontano maggio 2012 infatti scrivevo:

La cosa bella di questo preparato è che anche per sciogliere oli vegetali in quantità superiore, si può usare una quantità minima, per esempio si possono sciogliere 30 ml di olio in 20 ml di Lecibol e così ci ritroviamo ad emulsionare 30 ml di olio con solo 1 g di lecitina… e la cosa bella è che poi l’emulsione tiene e non dà problemi di nessuna natura.

Comunque si può provare anche con meno e poi fatemi sapere nei commenti. 

Se vogliamo inserire il preparato nelle creme, dobbiamo prendere in considerazione nella ricetta le due componenti emulsionante e acquosa in fase A. Otterremo una crema in cui la lecitina avrà il compito di “rafforzare” la nostra emulsione, oppure ( e anche) di semplice attivo.

Beh, la lecitina non riesce assolutamente – da sola – a solibilizzare simili quantità di olio!!!

Quando mi sono accorta di questo, molto semplicemente ho messo questo post in bozza, per correttezza. In realtà avrei dovuto modificarlo, ma in quel momento nona vevo tempo, quindi mi sono limitata a farlo scomparire : ).

Non avevo visto che era già stato riportato sul forum “Compro&Spignatto”.

Me ne sono accorta qualche giorno fa ed ho lasciato il seguente commento sul topic, per fare un po’ di chiarezza sulla questione:

…Sono io che avevo scritto quel post, presa
dall’entusiasmo del momento… perchè effettivamente in un primo momento
sembrava funzionare.
Poi però l’ho messo in bozza, perchè non è assolutamente come dicevo e come credevo.

Dopo un po’ di tempo infatti i preparati che contenevano quantità di olio significative si sono separati.
Ovviamente
non si sono separati i preparati in gel, in quanto i gel riescono a
reggere da soli una certa quantità di olio, chi più chi meno a seconda
dell’addensante usato e quindi in quel caso la lecitina dava un semplice
ma valido aiuto.

Per quanto riguarda gli addensanti, se volessimo fare una graduatoria degli addensanti in base al potere solubilizzante potremmo classificare in questo modo:

Primo posto: sodio alginato (è possibile arrivare quasi al 20% di olio in un 2% di addensante)
Secondo posto: xantana (siamo sul 15% in un 2% di addensante, con il rischio di spallinamento/sfarinamento.. o come volete chiamarlo)
Terzo posto: amido (si parla di un 7-8%, anche di meno di olio in un 3,5% di amido).

Questo per lo meno è ciò che ho potuto dedurre dai miei esperimenti, con i possibili errori del caso e approssimazioni varie.
Quindi se avete risultati diversi per favore segnalatemeli, in modo che possa anch’io rivedere e riverificare i miei dati.

Tornando alla lecitina,
in realtà con una quantità minima di lecitina e basta si riescono a
disperdere piccole quantità, niente di ché. Quindi è un po’ la scoperta
dell’acqua calda: una certa quantità di olio si disperde in acqua per
mezzo di una certa quantità di lecitina.
E questo è noto.
La
quantità che si riesce a disperdere dipende da tanti fattori, non per
ultimi la qualità della lecitina e la sua “freschezza”. Ho notato
infatti che la lecitina appena comprata presenta una capacità
solubilizzante notevolmente superiore rispetto ad una che ha già qualche
mese, non so se anche voi avete notato la stessa cosa.

Se riuscite ad aggiungere questa nota sul primo post, ve ne sarei molto grata : )

Ho
notato solo adesso che avevate condiviso il post, quindi magari adesso,
per correttezza, lo rimetto online, inserendo questa nota per
precisare.

(–> Della serie: errori ed entusiasmi da novellina appassionata, ma ingenua e sprovveduta…)

Spero che tutti i dettagli riportati siano utili a spiegare meglio la questione e a rendere il post più completo e che non abbiano invece l’effetto inverso di rendere tutto più complicato :

Buon proseguimento, ragazze!

11 pensieri riguardo “Per disperdere olio in acqua: solubol fai da te con la lecitina

  • 20 maggio 2012 in 16:28
    Permalink

    Che quantità di olio devi disperdere? In quale quantità di acqua o gel? Tutto dipende da questo, fai qualche prova.
    Come dicevo nel post puoi "sciogliere 30 ml di olio in 20 ml di Lecibol e così ci ritroviamo ad emulsionare 30 ml di olio con solo 1 g di lecitina…", poi, l'emulsione così ottenuta può a sua volta essere amalgamata con altra acqua a piacere… e si disperde : ))

    Risposta
  • 20 maggio 2012 in 16:46
    Permalink

    no intendevo nella base dove scrivi di metterci il conservante! QUanto cosgard?

    Risposta
  • 20 maggio 2012 in 17:22
    Permalink

    sempre 16-18 gocce per un tot. di 100 ml di soluzione, il famoso 0,6 g. che mettiamo nelle creme.

    Risposta
  • 2 aprile 2013 in 15:18
    Permalink

    Ciao di può usare anche per solubizzare gli oli essenziali in un deodorante fatto con acqua, alcool buongusto e oli essenziali? Grazie

    Risposta
  • 3 aprile 2013 in 15:20
    Permalink

    Sì, anche se in quel caso si possono solubilizzare direttamente con l'alcool : )

    Risposta
    • 4 aprile 2013 in 4:50
      Permalink

      Grazie, ma non credo di aver capito bene…:( posso inserirla al momento che metto alcool e oli? O alla fine quando ci aggiungo anche l'acqua? Scusami e grazie ancora

  • 4 aprile 2013 in 8:48
    Permalink

    Per fare il tuo deodorante con la formulazione che mi hai detto puoi:
    1- versare in una ciotola la quantità di alcool che hai intenzione di metterci, disperderci dentro gli oli essenziali e aggiungere acqua,
    oppure
    2- preparare il solubol e versarlo in una ciotola, aggiungere gli oli essenziali e disperderli con l'aiuto di un mini-frullino, versare l'acqua provando ad emulsionarla sempre col frullatore e infine versare l'alcool.
    Nel tuo caso penso quindi che la prima soluzione sia quella più semplice e di più facile riuscita.
    Fammi sapere : )
    <3

    Risposta
    • 4 aprile 2013 in 14:01
      Permalink

      Grazie davvero, apprezzo molto la tua gentilezza e disponibilità nel rispondere anche agli anonimi :)) comunque proverò di sicuro.
      Grazie ciao Barbara

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