Conservare con gli zuccheri: un errore diffuso nelle proporzioni

Se anche tu segui la pagina FB di SonoBio.com, saprai che lunedì scorso stavo per iniziare la pubblicazione di alcuni post sui detergenti
conservati con gli zuccheri
.

Avrei pubblicato una ricetta standard che trovi in giro per il web, quella che finora avevo usato anch’io, riservandomi però il beneficio del dubbio sull’effettiva conservabilità a lungo termine del preparato.

Poi, proprio prima che partisse il post in progammazione, Libe di Spignattidea mi scrive:

– Ma scusa, su 100g (anche se quasi tutta acqua) bisogna mettere nella formula 40-50g di zucchero e così si conserverebbe? Chiedo per capire. A me non è che risulti proprio così.
– E cioè?
– Se faccio uno sciroppo semplice le dosi sono: 66,6 di saccarosio e il resto acqua e questo sta scritto sulla farmacopea ufficiale. E’ con queste dosi di zucchero che, per pressione osmotica, i microrganismi non riescono ad avere vita facile.

Va da sé, quindi, che al di sotto di queste dosi non abbiamo nessuna sicurezza sull’effettiva conservabilità a lungo termine dello sciroppo o
del preparato cosmetico a base di sciroppo.

La formula base da utilizzare sia per realizzare uno sciroppo che per una preparazione cosmetica a base di sciroppo è quindi la seguente:

– acqua e/o altre sostanze (tensioattivi e/o attivi) a 100
– zucchero/fruttosio o altra sostanza zuccherina 66,6

Le proporzioni che vengono usate abitualmente sono invece le seguenti:


— Per lo sciroppo alimentare

acqua 50
zucchero 50

— Per il detergente

acqua a 100
zucchero 40
tensioattivi q.b.

La Farmacopea ufficiale indicando il 66,6 % di zuccheri come contenuto minimo stabilisce evidentemente che il 40% di zucchero o anche il 50% di zucchero non sono sufficienti a scongiurare il rischio di proliferazione batterica in uno sciroppo. E, come si sa, quando la quantità di zucchero non è sufficiente a sequestrare una quantità di acqua abbastanza cospicua si rischia di ottenere il risultato inverso e favorire la coltivazione di muffe, batteri e microorganismi vari al posto di evitarla.

E così, mi toccherà testare i detergenti realizzati con le nuove formule e recensirli nei nuovi post. Che grande sacrificio!!! Tutto per amore della scienza!!!

(hhh… non vedo l’ora…!!!…)

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3 pensieri riguardo “Conservare con gli zuccheri: un errore diffuso nelle proporzioni

  • 26 dicembre 2014 in 15:55
    Permalink

    Sarà vero pure, ms 66,6 % di zucchero in un cosmetico diventa difficile da gestire.la consistenza proprio del prodotto e poi se gia é difficoltoso sciogliere i 40% la vedo dura.in più se più della metà é zucchero, resta ben poco per gli altri ingredienti.
    A questo punto mi da che diventa anche più dispendioso rispetti i a cosgard e fratelli.giusto uno sciroppino micellare struccante qundo si é a corto di altri conservanti. Cmq bisognerebbe capire come si é scesi al 40%, nel senso che forse può andar bene rispettando certi parametri

    Risposta
  • 27 dicembre 2014 in 14:17
    Permalink

    Sì, infatti diventa difficile da gestire più che per lo scioglimento, proprio per l'uso del detergente… Non ho ancora fatto nessuna prova, ma appena possibile vediamo cosa viene fuori : D

    Risposta
  • Pingback: Detergenti al fruttosio – Teoria e ricette – SonoBio… a modo mio

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