Termolabilità del miele

Giusto qualche giorno fa nel gruppo Laboratorio Frau si parlava della recente scoperta di una certa termolabilità del tocoferolo. Un argomento che occorrerà di certo approfondire. La cosa sinceramente non mi ha meravigliato più di tanto, in un certo senso me lo aspettavo.
Quello che invece non mi aspettavo è stato di scoprire che anche il miele sembra avere una certa termolabilità.
Ecco, di seguito, quello che ho letto riguardo alla termolabilità del miele sulla confezione di un miele svizzero e che mi ha indotto ad effettuare una prima ricerca veloce di conferma.

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Termolabilità del miele

Il miele è ricco di diversi idrati di carbonio, in special modo di fruttosio e glucosio. Inoltre contiene piccole parti di acidi organici, elementi minerali, proteine e sostanze aromatiche naturali. […] Il miele serba le sue proprietà naturali se viene conservato ermeticamente in luogo fresco (c.a. 15°C), oscuro, asciutto e inodore.
Il miele può venire liquefatto a bagno-maria evitando di superare la temperatura di 40°C.
Il microonde distrugge i pregiati enzimi del miele.

E questo è anche ciò che dicono i vari apicoltori, per esempio qui si dice che non si deve mai superare la temperatura di 50°C e qui addirittura quella di 35°C.

Normalmente eravamo invece abituate a inserire il miele in fase A, portandolo a raggiungere a bagno-maria una temperatura che si aggira tra i 70 e gli 80 gradi e che a volte li supera persino.

D’ora in poi quindi sarà necessario rivedere tutte le formule del blog, aggiornando le posizioni di tocoferolo, miele ed altri oli di cui ho scoperto la probabile termolabilità  già da un po’ (come per esempio l’olio di mandorle).

Spero di riuscire comunque a mantenere un sito ordinato (ehm… ) e comprensibile, nonostante i frequenti ‘ritocchi’ delle informazioni. D’altra parte mi sembra indispensabile, per quel che riesco. Spero di dare informazioni quanto più possibili corrette ed attendibili e di riuscire sempre a dire “non lo so”, quando non conosco un argomento, oppure non mi è ancora troppo chiaro.

Se non sei d’accordo sulla questione della termolabilità del miele oppure ci sono errori, note e commenti che vuoi segnalarmi non esitare a scrivermi in privato o nei commenti qui sotto, ti aspetto!

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6 pensieri riguardo “Termolabilità del miele

  • 3 novembre 2015 in 18:30
    Permalink

    E' una cosa importante non solo per gli spignatti ma soprattutto per l'alimentazione… meglio fare attenzione : )
    Grazie per il commento e il feedback !! Khadi

    Risposta
  • 4 novembre 2015 in 17:36
    Permalink

    Ciao, s'era parlato del tocoferolo in Stanza didattica dello Spignatto. Avevo sollevato io l'argomento del tocoferolo e i miei dubbi sulla termolabilità. Più che altro è opportuno spiegare che non solo è termolabile, ma non bisogna eccedere nelle dosi. 1% è una dose massima accettabile. E' pur sempre una vitamina.

    Risposta
    • 12 novembre 2015 in 20:29
      Permalink

      Ah ecco, grazie mille per la precisazione.

  • 2 dicembre 2015 in 22:42
    Permalink

    Mah, in realtà il miele economico, quello da supermercato è già un miele pastorizzato, quindi non ha senso considerarlo termolabile. Quello che doveva essere alterato dal calore è già stato alterato. L'effetto cosmetico del miele sta nei suoi zuccheri, e quelli non vengono alterati dalle temperature tipiche necessarie per l'emulsione a caldo. Io sinceramente eviterei di sprecare un buon miele (cioè uno di quelli non pastorizzati) in uno spignatto, piuttosto investo in reali attivi cosmetici, il miele può essere inserito in piccole quantità, visto che ingolosisce i batteri, non saranno quelle piccolissime percentuali di enzimi a fare la differenza, piuttosto il miele pregiato me lo mangio perché più buono e più ricco di nutrienti. Inoltre gli enzimi in alcune persone possono causare reazioni allergiche/irritazioni a livello cutaneo, cosa che non succede mangiandolo.

    Risposta
  • 1 gennaio 2016 in 19:16
    Permalink

    Ecco Rasmus, grazie mille per il commento, era un po' quello che avevo capito dalle varie discussioni che si sono avvicendate qua e là, contavo di aggiornare il blog con una postilla, ma il commento che hai lasciato mi sembra più che sufficiente.

    Risposta
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