Non serve stoffa per provare a spignattare


Tanti mesi di silenzio, assorbita da altri progetti e altri pensieri.
Torno sul mio blog da visitatrice e vedo che è sempre vivo, ancora visitato, anche se lo lascio in abbandono totale, sempre attuale… e questo non può che farmi piacere.
Che in questi anni, nonostante la flemma, abbia davvero lavorato bene? Ma dai!?!

Spignatto pochissimo, ma di cose da scrivere e condividere ne avrei ancora tante. Ricette mie di cosmesi fai da te che non ho mai postato, pdf di alimentazione, cosmesi naturale e fitoterapia che non ho mai condiviso.

Un ebook iniziato e mai finito: molte di voi ne conoscono la bozza, ormai completamente stravolta dal fatto che quando iniziamo a spignattare ci illudiamo di poterci fare una crema proprio come si fa una torta, con le cose che abbiamo in cucina e poi invece ci rendiamo conto che non è per niente così. Parla di INCI. Lo finirò mai? Ma sì, dai! …Manca poco, lo so!

In questi anni ho sempre voluto mantenermi sulla soglia e non ho mai voluto spingermi troppo oltre, mi sono rifiutata di rendere le mie creazioni troppo professionali, non volevo farmi prendere da questo circolo vizioso che spinge le ragazze ad acquistare materie prime a iosa, per poi usarne una piccolissima parte o dover spignattare per forza giusto per finire gli ingredienti che stanno per scadere.
Ma poi ho visto la differenza. Per esempio la differenza tra le mie cremine e quelle di Libe… 
Non c’è niente da fare!!!
Quel po’ di carbomer, il dry flo, quell’attivo specifico introvabile fanno davvero la differenza!
E se è vero nella cosmesi fai da te, perchè non dovrebbe esserlo nel prodotto cosmetico della grande azienza che noi acquistiamo finito?

E quindi, cosa ho scoperto, in questi anni?
Ho scoperto quello che tutti sanno e che molte di noi, prese dalla foga dell’autoproduzione, vogliono dimenticare e cioè, per esempio,  che alcune di queste case cosmetiche, alla fine, non lavorano mica così male, eh!
Che ci sono ottimi prodotti in commercio che non costano nemmeno molto.
Che è comunque molto bello farsi i prodotti a casa, ma bisogna farli in tutta sicurezza e per lo più cose semplici, soprattutto se si è all’inizio e non si sa bene cosa si sta facendo.

E poi ho scoperto che non ho la stoffa della cosmetologa… ma questo lo sapevo già.

Tutta questa vicenda dell’eco-bio è stato un po’ come tutto il resto della mia vita: voglio toccare con mano e voglio vedere, verificare io stessa, sperimentare come funziona davvero il mondo, per poi capire con certezza quello che molti altri imparano in maniera indiretta e indolore.

Perchè, certo, non ho la stoffa della cosmetologa, ma tanto le cosmetologhe non fanno le sarte! 
Non serve la stoffa per provare a spignattare. Servono solo un po’ di accortezza e di sensatezza.
Non abbiamo mai creduto di diventare cosmetologhe di colpo, senza seguire un percorso di studi specifici, non siamo così presuntuose : ).
Finora sono stata solo una sperimentatrice ed è quello che voglio continuare ad essere.
E questo blog è un po’ così… un esperimento che si rinnova continuamente, si ferma, riflette e poi riparte.

A me che sono una lentona servirebbero giornate di 96 ore per fare tutto e bene. 
Mi limito a fare qualcosa di tanto in tanto. A lasciare qualche riflessione, a condividere qualche stato… Sperando di essere non solo d’ispirazione, ma anche d’aiuto a chi, come me, ha una sana curiosità per tutto ciò che ci circonda e non ce la fa a star dietro a tutto.


Proverò ad essere più sintetica, a postare le ricette senza tanti bla bla bla e a fare di questo sito un vero e proprio archivio, come voleva essere all’inizio e  come vuole ancora essere.

Che Allah mi dia la pazienza e quella costanza, che ormai s’è capito, assolutamente mi manca!

Ben ritrovate, amiche mie!

Se vuoi approfondire gli argomenti del sito:

Guida cosmetica online
Tutte le ricette cosmetiche

Ora tocca a te

Fammi sapere che vuoi che questo blog ricominci a postare!

3 pensieri riguardo “Non serve stoffa per provare a spignattare

  • 21 maggio 2016 in 6:19
    Permalink

    Complimenti per la tua onestà! Da molto tempo non visitavo questo sito, ma sono contenta di essere ritornata. Sei davvero brava. Anche a me è successo di dovermi arrendere all'evidenza che il faidate o il riciclo moniacali sono spesso manie, appunto, mentre è più bello dedicarci tempo e risorse, se si hanno, con spirito di giocosa ricerca.
    Grazie! A presto

    Risposta
  • 25 maggio 2016 in 16:53
    Permalink

    Grazie mille cara! In questo momento con il blog sono in pausa, ma leggere il tuo commento mi ha fatto davvero tornare la voglia di postare… e spero di riuscire a trovare un po' di tempo e concentrazione per riavviare il blog al più presto. Grazie ancora!

    Risposta
  • Pingback: Bio sempre più a modo mio: Incipit del nuovo blog – SonoBio… a modo mio

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