Olio di cocco: proprietà

L’olio di cocco è ormai un must non solo tra le spignattatrici, ma anche tra tutte quelle donne che hanno scelto la cosmesi eco-bio e i (veri) trattamenti naturali, anche senza essersi appassionate di spignatto. Tra tutti gli oli vegetali quello di cocco è forse l’olio più versatile e, per così dire, affascinante. Ottimo sui capelli, fantastico sulla pelle, soprattutto secca, l’olio di cocco si presta ad utilizzi infiniti. Oggi però più che parlare degli utilizzi a cui speriamo di dedicare un prossimo post, parleremo invece delle proprietà e cioè dei motivi per i quali l’olio di cocco è un prodotto così eclettico e multitasking.

Perché l’olio di cocco non deve mai mancare nel tuo armadietto dei cosmetici

Tra i vari oli vegetali, l’olio di cocco è quello più ricco in assoluto in acido laurico (circa il 50%), un acido grasso presente in grande quantità nel latte materno umano e per questo apporta gli stessi benefici del latte materno: funge quindi da anti-micotico, anti-batterico e anti-virale. E’ molto efficace contro le infezioni, le micosi e anche contro il colesterolo e stimola le difese del sistema immunitario. In più, l’ottima ricchezza in minerali (calcio, potassio, ferro..) lo rende molto interessante per il rinforzo osseo e la prevenzione del sistema dentario e anche per l’equilibrio sanguigno in generale.

L’olio di cocco è molto dolce e nutriente per la pelle, i capelli, le labbra, le unghie etc. Meraviglioso sui capelli ricci, sui boccoli, sui frisé e, in genarale, sui capelli secchi o tendenti al secco e anche sulla pelle secca o irritata. E’ un olio molto ricco anche di antiossidanti.

Il burro di cocco (o latte di cocco) che si autoproduce a partire dalla farina di cocco (spero di postare presto il fototutorial, se riesco a recuperare le foto in giro per l’hard disk) presenta delle proprietà molto simili a quelle dell’olio di cocco.

L’olio di cocco può essere acquistato grezzo o raffinato. L’olio di cocco grezzo conserva integre tutte le sue proprietà, ma (quello vero) ha un odore molto forte, non troppo gradevole. L’olio di cocco raffinato è sicuramente molto più indicato per la cosmesi fai da te in quanto ha un ottimo odore, sebbene – checché ne dicano i prodottori – le proprietà siano leggermente alterate, ma come sappiamo… non si può avere tutto!

Che sia grezzo o raffinato, l’olio di cocco non risulta particolarmente comedogeno rispetto ad altri oli, avendo invece proprietà antibatteriche che possono aiutare in caso di imperfezioni della pelle. Come per tutti gli oli vegetali se ne sconsiglia però l’applicazione diretta a chi ha la pelle grassa e a chi soffre di punti neri.

Si tratta di un olio molto usato come struccante per la sua efficacia, rimedio ovviamente sconsigliato a chi soffre di borse sotto gli occhi per i motivi che abbiamo già spiegato in questo post.

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Per chi è comunque abituata ad utilizzare gli struccanti oleosi in commercio, l’olio di cocco ha di buono che non brucia gli occhi e che è un prodotto completamente naturale di cui non occorre nemmeno andare a verificare l’Inci.

Essendo un olio molto nutriente, è ottimo per calmare psoriasi, eritemi, eczemi etc.

Un solo post davvero non è sufficiente per raccontarti tutto quello che puoi fare con questo olio/burro davvero speciale e spero di avere presto il tempo per scrivere altre due righe sui vari usi dell’olio di cocco nella cosmesi e nello spignatto.

Intanto, se l’argomento ti interessa, condividi questo post e fammi sapere nei commenti se vuoi la seconda parte. Alla prox!

3 pensieri riguardo “Olio di cocco: proprietà

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