Pasta all’acqua a base di ossido di zinco

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Una validissima alternativa alla pasta all’ossido di zinco classica composta da ossido di zinco e oli cosmetici è la cosiddetta “pasta all’acqua”, una pasta composta essenzialmente da ossido di zinco, glicerina e, appunto, acqua.
La forumla è facilissima, ancora più facile di quella della pasta all’ossido di zinco tradizionale, non necessità di conservante e può essere fatta quando serve all’occorrenza, perché si fa in 2 minuti completamente a freddo.

Come si fa la pasta all’acqua

Gli ingredienti necessari per autoprodurre la pasta all’acqua a base di ossido di zinco sono pochi.
Per 100 gr di prodotto sono necessari:

ossido di zinco 25
amido di mais 30
glicerina 30
acqua depurata 15

Procedimento:
Pesare le polveri e metterle in un contenitore di plastica o di vetro, versare la glicerina e iniziare a mescolare, continuare sempre a mescolare versando l’acqua poco a poco in modo che non si creino grumi.
Dopo aver chiuso il barattolo e averlo riposto sarà possibile notare il riaffiorare dell’acqua in superficie. Se il liquido che riaffiora è molto può anche essere buttato via, altrimenti è bene rimescolare prima dell’applicazione, in modo che il prodotto rimanga sempre cremoso e facilmente applicabile.

Quali vantaggi offre la pasta all’acqua rispetto alla pasta all’ossido di zinco tradizionale

La pasta all’acqua ha proprietà lenitive e cicatrizzanti. Proprio come la pasta all’ossido di zinco è ottima per il cambio pannolino, per la post depilazione e contro eritemi vari. In più, poichè non contiene oli, è fantastica come cicatrizzante per i brufoli e ottima per calmare l’acne in fase adolescenziale.

Pasta all’acqua come antibrufoli – precauzioni d’uso

La pasta all’acqua come antibrufoli va utilizzata con cautela e seguendo alcune precauzioni.

Non cospargere l’intera parte di pelle interessata dai brufoli.

E’ meglio un’applicazione puntuale, brufolo per brufolo, per evitare che anche la pelle attorno al brufolo si secchi e che ci si ritrovi con i brufoli seccati, sì, ma anche con il viso che tira, aggrinzito o peggio squamato!
La glicerina in quantità eccessiva, infatti, pur dando nell’immediato una sensazione di morbidezza, secca notevolmente la pelle ed effettivamente in questa formula la quantità di glicerina presente supera il 20%.

Proprio come la pasta all’ossido di zinco (soprattutto quella con tamanu che ha, oltre a tutto il resto, anche stupefacenti proprietà antiscottature), la pasta all’acqua è una di quelle preparazioni da tenere sempre nell’armadietto dei rimedi curativi.

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Pasta ossido di zinco lavanda e tamanu

 

Dove trovi ossido di zinco e glicerina

Ossido di Zinco
In polvere ad uso cosmetico
€ 1.5


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