Crema viso idratante autoprodotta al sodio lattato

crema viso idratante autoprodotta

Volevo una crema viso idratante autoprodotta che andasse bene per pelli miste mediamente mature, diciamo dai 45 ai 60 e che avesse un effetto idratante veramente tangibile. La combinazione di sodio ialuronato e sodio lattato mi è sembrato rispondesse al mio caso ed è così che è nato il progetto di questa mia crema viso idratante autoprodotta al sodio lattato per pelli miste.

Ricetta Crema Viso Idratante Autoprodotta al sodio lattato

Fase A
acqua a 100
allantoina 0,3
glicerina 3
xantana 0,2
sodio alginato 0,5
sodio lattato 2

Fase B
caprylyl caprylate caprate 1,5
olio di jojoba 1
olio di argan 1,5
olio di avocado 1,5

acido stearico 0,5
cetilico 1
metilglucosiosesquierato 2,5

Fase C
tocoferolo 0,3
olio di rosa mosqueta 1
olio di tamanu 1
gel di sodio jaluronato basso peso 5
pantenolo 75% 1
oleoresina di mirra 0,3 *
gel di acqua di rose alimentare 3* *
cosgard 18 gtt
Fragranza “Dove” 4 gtt.

 

* In realtà l’ho messa a caldo, ma ho avuto moltissimi problemi perché tendeva a cristallizzarsi, quindi meglio in C
* * (per riaggiustare la consistenza della crema venuta un po’ fluida a causa del sodio lattato, ottenendo un totale di sodio alginato di 0,8)

Procedimento:

Ho iniziato la preparazione la sera prima preparando il gel di xantana, versando in un contenitore glicerina e e aggiungendo la xantana. Ho mescolato e aggiunto l’acqua piano piano continuando a mescolare soprattutto all’inizio per far idratare la xantana. Una volta pronto il gel di base ho spruzzato l’alginato ed ho lasciato il gel ad idratarsi tutta la notte.
Il giorno dopo l’alginato era abbastanza idratato e mi è bastato mescolare e aspettare giusto un altro pochino mescolando di tanto in tanto per avere un gel bello uniforme. Ho scaldato la fase acquosa a bagnomaria ed ho aggiunto allantoina e sodio lattato.
In un altro contenitore intanto ho misurato la fase grassa e gli emulsionanti e riscaldato in altro bagnomaria.
Unito il tutto a caldo versando a filo B in A, lavorando con minipimer e spatolando fino a raffreddamento.
A raffreddamento avvenuto ho aggiunto la fase C.

Poiché, come già detto, il sodio lattato smonta le creme, ci avrei visto volentieri un altro tic sia di cetilico che di sesquistearato, o meglio ancora palmitato al posto del cetilico.

La consistenza infatti non è propriamente da vasetto come forse si vede già dalla foto, ma è comunque piacevole da spalmare.

Recensione Crema Viso Idratante Autoprodotta

La Crema Viso Idratante Autoprodotta al sodio lattato fa molto bene il suo lavoro e la pelle è visibilmente più idratata e più morbida.
Adesso ci sarebbe bisogno di accoppiarci una cosa seria, con attivi seri… di quelli che ti fanno davvero più giovane e bella. Vedremo ; )

Come sempre ringrazio le ragazze del Laboratorio, che pazientemente sopportano e prendono sul serio ogni mia idea, anche le più balorde (quelle che per fortuna non vengo qui a postare!).

 

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