Come mettere in ordine gli armadi liberandosi del superfluo

In casa ogni donna ha il suo modo di fare le cose, un metodo di organizzazione o anche un anti-metodo per evitare di far ammucchiare tutto inesorabilmente fino a scoppiare in lacrime oppure far scoppiare la casa.

Personalmente sono tra quelle che preferiscono che la casa scoppi piuttosto che mettermi a piangere ogni due per tre, perché se non la prendessi con filosofia andrebbe a finire proprio così!

Invece arrivo ad un livello di disordine tale che sembra davvero che la casa scoppi da un momento all’altro.

La casa forse, ma non io.

Io me la godo placidamente anche quando tutto attorno a me grida “aiuto”: i piatti ancora nel lavandino, i panni sporchi nella cesta, quelli lavati ammucchiati sullo stendino e il menù settimanale che sembra l’indovinello dell’ultim’ora!

Ma c’è una mansione che non posso fare a meno di svolgere con estrema cura: mettere in ordine gli armadi, i cassetti e le dispense. È per questo che la mia casa sembra così tanto in disordine. In realta é ordinatissima, solo che per scoprirlo bisogna entrarci chiudendo gli occhi e riaprirli di fronte ad un armadio aperto: la vetrina di un negozio etnico coloratissimo!

Il mio orgoglio di donna: l’armadio!

Mica posso prendere tutto e buttare le cose alla rinfusa nel mio armadio come fanno tutte le altre donne (veloci!) del mondo… No! Ogni cosa va piegata in un modo specifico e riposta in un modo specifico e abbinata con altre cose dello stesso genere, possibilmente rispettando anche una certa gradualità nei toni dei colori e un certo gusto estetico..
Pensi che sono maniacale? Forse, ma ognuno di noi ha le sue fisse ed io ho la fissa degli armadi e dei cassetti, cosa posso farci?

Quando armadi e cassetti non bastano più, passo agli scatoloni.

Pile e pile di scatoloni con dentro vestiti, accessori e cianfrusaglie varie disposte come se fossero pronte per una sfilata di moda o per allestire la bancarella più colorata alla fiera del paesello.

Quando gli scatoloni diventano troppi si duplicano anche gli armadi in cui riporli. Pile pile di scatole una sopra l’altra, come se da domani vestiti e accessori nei negozi non si vendessero più e dovessimo recuperare ogni cosa, fino all’ultimo slip.

Mettere in ordine gli armadi periodicamente e fare spazio alle cose che si usano tutti i giorni, eliminando tutto quello che non si usa più. Liberarsi del superfluo, ma solo momentaneamente. In realtà non faccio altro che spostare le cose da un armadio all’altro e questo non è ordine, non è decluttering proprio per niente!

Ho sempre sognato di poter regalare, vendere o scambiare tutte queste cose, conservate per anni con così tanta cura e cotanto amore. Eppure il momento in cui ti decidi a liberarti davvero del superfluo -se non ti dai una mossa- non arriva mai.

Non avevo idea di come fare.

Qui in Italia, anche se siamo sempre più poveri, esistono pregiudizi inossidabili, difficili da sconfiggere.

Sembra che la gente si schifi a scambiarsi vestiti, accessori, scarpe e oggetti. Se pensi di regalare cose usate ad un’amica a cui potrebbero essere utili, ti fai mille problemi. “E se poi non li vuole e si sente svilita? E se si offende e se poi se la prende?”
Alla fine ci rinunci e basta!
E non è che i problemi te li fai tu perché sei paranoica… Io ho sempre sfacciatamente chiesto cose usate alle amiche. Loro sanno che io riciclo tutto, così come io “so” che poche di loro riciclano.

E sì che quando vivevo in Francia era tutto più facile! Incontri di vendita e scambio solo per donne almeno una volta al mese: una volta a casa mia, una volta a casa tua, una volta alla Madaleine, una volta in centro, un’altra ancora al porto. Nizza è una città, ma non è poi così grande e ci si incontra facilmente.
Qui in Lombardia invece siamo disperse: una a Sesto, l’altra a Legnano e quell’altra a Varese… e come si fa? Incontrarsi sembra un’impresa!

Questa volta però non ho più voluto rimandare.
Prima o poi lascerò questa casa (veramente prima o poi – come tutti –  lascerò questa vita, a dircela tutta…) e dove finiranno allora i miei meravigliosi scatoloni pieni di cose praticamente nuove o quasi, conservate così tanto gelosamente?

Avevo deciso di darmi al decluttering e che decluttering sia!

Mi è bastato fare una semplice ricerca su google ed ho scoperto un mondo.

Questo meraviglioso mondo si chiama Svuotarmadio.it ed era proprio ciò che ci vuole per me!

Svuotarmadio non è come gli altri siti dell’usato, dalla grafica malmessa, confusa e dozzinale. Con Svuotarmadio ti crei un vero negozietto tutto tuo, estremamente sciccoso, con foto sistemate ordinatamente, con la tua copertina, il nome che decidi tu e con il tuo stile (sembra instagram!) in cui in pochi clic puoi mettere in vendita, regalare o scambiare tutto quello che vuoi.
In pochi clic riesci a mettere in ordine gli armadi e liberarti del superfluo. Fotografi ogni cosa e trasferisci tutto, prodotto per prodotto, nel tuo amadio online che organizzi come vuoi.

La cosa bella è che chi arriva sulla piattaforma per acquistare, se i tuoi prodotti gli interessano e tu hai utilizzato i giusti tag e le giuste catalogazioni, può trovarti facilmente, visitare il tuo negozio e scegliere di acquistare da te anche altro, non solo ciò che stava cercando, un po’ come facciamo quando andiamo in un negozio fisico in cui entriamo per comprare un maglione e poi usciamo con cappello, cinta, fiocco per i capelli e borsetta da mare!

Tutto sta ad essere onesti, mettere i prezzi giusti (che non siano troppo alti altrimenti che decluttering è?), e incentivare le vendita con prodotti civetta a basso costo o addirittura gratuiti e fare un po’ di  sano marketing, che quando è fatto bene e onestamente si vede e l’onestà premia sempre!

Curiosa di vedere il mio nuovo armadio pubblico su svuotarmadio.it?

Lo sto ancora allestendo e ci serve un po’ di suspence.
Intanto mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensi e se compreresti abiti e accessori usati online, oppure se anche tu hai un urgente bisogno di far spazio nel tuo armadio. Dimmelo nei commenti!

9 pensieri riguardo “Come mettere in ordine gli armadi liberandosi del superfluo

  • 9 dicembre 2016 in 18:34
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    anche io credo di essere come te: la casa che scoppia, armadi su armadi per non parlare degli scatoloni…la mia scusa per i vestiti è che ”siccome non cambio taglia da una vita e che vesto abbastanza classico, quando tornano di moda i vestiti (perché tornano sempre!!!) io sono già pronta 🙂 ” cmq vado a veder e quel sito che mi interessa molto, peccato che sei lontana…

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    • 10 dicembre 2016 in 17:21
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      Io veramente la taglia l’ho cambiata, soprattutto dopo la seconda gravidanza, ma mi ostino a pensare che presto tornerò com’ero prima… illusa!!! ehheheh

  • 12 dicembre 2016 in 21:03
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    Sii non vedo l ora di vedere il tuo armadio e mettere in vendita qualcosa di mio…qualcosa che non uso più. Così magari posso prendermi qualcosa di “nuovo” ( nuovo per me, ma nemmeno io sdegno l usato…anzi!! Le cose usate hanno un calore particolare.. Questa filosofia é sentitissima nel “mondo del babywearing” dove una fascia usata non solo è più morbida ma racconta storie di coccole e amore :))

    :* :*

    Risposta
    • 13 dicembre 2016 in 8:37
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      E anch’io di vedere il tuo!!! Tra l’altro mi piace molto lo stile che si evince dai tuoi lavori e non credo che il tuo armadio sia da meno : )

  • 19 dicembre 2016 in 21:30
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    Daiiiiiiii! Finalmente svuoti la casa hhhh ma shaa Allah! Io sono il contrario, lo sai, butterei via tutto! Non vedo l’ora di vedere il tuo ‘armadio’ ))

    Risposta
    • 20 dicembre 2016 in 10:44
      Permalink

      Beh, prima di preparare l’armadio online sto cercando di regalare tutto quello che può essere utile alle persone che conosco. Andrà in vendita/regalo online solo ciò che non sono riuscita a regalare off line… Almeno inizio a diventare più leggera e prepararmi per… andare. InshaAllah!

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