Tonico al Salicilico alcool free: ricetta base

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Il Tonico al Salicilico alcool free non è una novità nel mondo della cosmesi fai da te. Una ricetta in fondo semplice e anche super-testata che tuttavia può dare alcuni problemi, nel caso in cui si effettuino variazioni anche minime rispetto alla ricetta di base.

Vediamo quindi di seguito la ricetta originale, le varianti possibili, le varianti sconsigliate e il giusto procedimento.

Cos’è l’acido salicilico e a cosa serve

Gli anni passano ed ecco che mi ritrovo con una figlia adolescente e alle prese con i tipici problemi cosmetici adolescenziali: acne, prevenzione di smagliature e cellulite, diete controllate e così via… La lista è lunga, si sa.

La cosa bella è che nel mio blog finalmente non si parla più soltanto di secchezza dela pelle, prevenzione delle rughe e secchezza dei capelli (soliti argomenti da… ehm… signore distinte di media età, se così vogliamo chiamarci), ma anche di argomenti freschi, che ci permettono di scoprire un interessantissimo mondo finora pressoché ignorato.

Uno di questi mondi è quello degli acidi (citrico, glicolico, salicilico, appunto) di cui prima d’ora non avevo mai sentito l’esigenza e che invece ho scoperto possono essere indicati, con i dovuti accorgimenti, anche dopo i quaranta.

In particolare però, se usati con criterio,  sono indicatissimi per curare pelle grassa e acneica.

Ogni acido ha la sua specificità e deve essere usato, con estrema attenzione, nelle dosi indicate per le cure casalinghe. Per i piling più invasivi è sempre bene affidarsi ad un centro estetico referenziato ed evitare il fai da te, soprattutto per chi è alle prime armi.

L’acido salicilico ha delle peculiarità che lo rendono preferibile ad altri acidi.

L’acido salicilico è un ottimo cheratolitico e cioè una sostanza che scioglie la superficie cornea dell’epidermide, attraverso  un’azione altamente esfoliante che elimina la parte superficiale e ossidata dei punti neri e asporta le cellule morte. Tutto ciò incoraggia il rinnovo cellulare, dando alla pelle un aspetto sorprendentemente uniforme, levigato e luminoso.
Rispetto ad altri acidi dall’azione esfoliante che vengono normalmente utilizzati contro l’acne, come per esempio il glicolico, l’acido salicilico, essendo un ottimo antibatterico, cura l’infiammazione generata dall’acne, mentre il glicolico può essere utilizzato solo ad infiammazione risolta.

Un tonico al salicilico risulta essere quindi un validissimo aiuto per acne, pelle grassa e comedoni. Infatti non solo restinge i pori, ma in pratica secca e cura anche i brufoli esistenti.

Acido Salicilico: come scioglierlo

Il problema dell’acido salicilico è che non si scioglie in acqua. La soluzione storica era quella di scioglierlo in alcool (2 g di salicilico su 6 g di alcool), oppure in una miscela di alcool e propilene glicol. Inoltre l’acido salicilico si scioglie anche nella glicerina, ma ad una percentuale minima (1 g di salicilico su 10 g di glicerina). Esiste però anche un’altra (ottima) soluzione che ci permette di ottenere invece un prodotto completamente alcool free e senza una quantità esagerata di glicerina o propilene glicol. Vediamola!

Tonico al Salicilico alcool free: ricetta base

Ho ripreso la ricetta base dal Forum del Laboratorio. La ricetta originale si trova sul Forum di Lola.

Riporto pari pari dal Laboratorio l’incipit del topic di Gattamartina:

Ingredienti per 100g

2% di acido salicilico 2 g – 3,7 ml
1,5% di bicarbonato di sodio 1,5 g – 1,4 ml
3% di urea 3 g – 5 ml
0,5% allantoina 0,5 g
Acido lattico poche gocce
93% di acqua 93 m

Le dosi vanno fatte con scrupolo, non è possibile fare sostituzioni.
Si formerà un’effervescenza, è normale e con poco tempo svanisce.
Con l’aggiunta di un gelante se ne può fare un efficacissimo gel.
A ph da 3.5 a 4.5 è leggermente esfoliante (non aggressivo) e si “mangia” i punti neri.
A 5.5 invece diventa idratante/lenitivo.
In entrambi i casi lascia la pelle liscissima e uniformata.
[…]
NOTA: sotto pH 3, l’acido salicilico precipita.
Regolare il pH della soluzione a freddo.
Raggiunto il pH 3, ogni goccia di acido lattico provoca la formazione di una sospensione di acido salicilico, che non si dissolve fino a quando non si alza il pH oltre il3.
Stabilità del prodotto con un basso pH e contenuto di acido salicilico (senza conservante) – almeno 4/6 settimane.

Se tutto il salicilico ha reagito con tutto il bicarbonato trasformandosi nel suo sale (salicilato di sodio) la nostra soluzione dovrebbe avere pH=6,5 che è il pH standard di una soluzione di salicilato di sodio.

All’atto pratico non tutte le parti riescono a sciogliersi perfettamente. Comunque sia normalmente, senza aggiunta di lattico, il pH viene sempre troppo alto. Qui infatti per abbassare il pH abbiamo sia l’urea (che ovviamente ha anche un ruolo funzionale) che qualche goccia di lattico. Venendo a mancare questi due ingredienti bisogna trovare un metodo per abbassare il pH che non renda instabile il tonico. Sembrerebbe semplice e invece…
(continua in un prossimo post!)

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2 pensieri riguardo “Tonico al Salicilico alcool free: ricetta base

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