Crema mani protettiva fai da te tipo Glysolid

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Non ho mai sentito l’esigenza di una crema mani protettiva fai da te tipo Glysolid, fino a quando mia figlia non ha iniziato a manifestare un’allergia alle mani evidentemente causata dal detersivo per i piatti ed ha… smesso di fare i piatti! Dovermi sciroppare da sola tutti i piatti di casa non è per niente bello e così ho iniziato a pensare a delle soluzioni.

La prima idea è stata quella di curare le mani con un prodotto adatto. Questa volta non ho dovuto spignattarlo, perché la ragazza si è trovata bene con la crema mani Nanì all’olio di argan di cui trovi la foto qui.

Questa crema però non risolveva il problema alla radice, perché facendo i piatti, la ‘figliola’ continuava ad avere problemi nonostante l’uso di opportuni guanti di lattice che, probabilmente, non sopportava.

A questo punto ho pensato potesse essere utile una crema mani protettiva fai da te tipo Glysolid, da spalmare prima di infilare i guanti in modo da costituire essa stessa un guanto di protezione e così, spiando una formula di una delle ragazze del Laboratorio, con il suo aiuto ho cercato di replicarla.

Ovviamente nel frattempo pensavo anche a come cambiare detersivo per i piatti, sperimentando varie soluzioni. Ma questo è un altro post!

Crema mani protettiva fai da te tipo Glysolid – Ricetta

Onepot a caldo
acqua a 100 (53)
glicerina 38
cetilico 4
metilglucosio sesquistearato 2
argan 2

a freddo
tamanu 1
o.e. lavanda 6 gtt.
fragranza dove q.b.
cosgard 16 gtt.

Crema mani protettiva fai da te tipo Glysolid – Preparazione

Misurare la quantità di glicerina, aggiungervi l’acqua e portare sul fuoco a bagnomaria, aggiungendo anche emulsionanti e olio di argan. Quando gli emulsionanti sono sciolti, spegnere la fiamma e iniziare a frullare, raccogliendo di tanto in tanto gli schizzi di crema con una spatola in modo da amalgamarli con il resto.
A emulsione avvenuta, attendere il raffreddamento. Quando la crema avrà raggiunto una temperatora di una trenitna di gradi, si può procedere con la fase a freddo, inserendo tamanu o altro olio specifico, oli essenziali, fragranze e conservante.

Crema mani protettiva fai da te tipo Glysolid – Osservazioni

Mi rendo conto che guardando questa formula rimmarrai un po’ stupita da alcuni fattori:

  1. la quantità di glicerina
  2. il rapporto tra cetilico e sesquistearato

Se hai letto in giro per il web sai che si dice che una quantità di glicerina superiore al 20% secca al posto di idratare la pelle. In questo tipo di crema però la glicerina non ha la funzione di idratare o “umettare” e basta, ma ha proprio la funzione di costituire una barriera protettiva.

Questo tipo di crema non va messa per idratare la pelle, ma per proteggerla. Può essere utile per esempio nelle giornate di freddo intenso, per chi deve avere le mani spesso in ammollo e in altri casi simili. L’idea che sta dietro tutte queste creme tipo Glysolid, Nivea mani etc. è proprio questa. Anche l’ingente quantità di cetilico serve proprio a questo.

La formula magari non è perfetta e può essere migliorata e riadattata, per replicarla con criterio però l’importante è comprendere l’idea che c’è dietro.

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4 pensieri riguardo “Crema mani protettiva fai da te tipo Glysolid

    • 21 marzo 2017 in 9:56
      Permalink

      ehhheheh…. ce ne sono di più semplici se ti va di iniziare : D

  • 9 novembre 2017 in 21:30
    Permalink

    Cosa è il tamanu?come si sostituisce?grazie mille

    Risposta
    • 9 novembre 2017 in 22:12
      Permalink

      Si tratta di olio di tamanu, è un olio dalle molte virtù, qui è utilizzato soprattutto per il suo potere cicatrizzante, ma potrebbe andar bene anche olio di oliva. Ciao Valeria, grazie a te per aver chiesto : )

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