5 cose da fare in primavera per ripartire alla grande

Nonostante il sonno, la stanchezza cronica e la pressione che tende al basso, per me la primavera è da sempre una delle fasi più belle del’anno, un momento di riorganizzazione e rinascita, di riordino mentale e organizzativo, lavorativo e casalingo e le cose da fare in primavera sono quelle che poi mi stimolano per tutto l’anno.

Ed ecco i miei 5 segreti: le 5 cose da fare in primavera per ripartire alla grande!


Negli anni ho imparato che la sinergia tra stato d’animo e azione avrebbero potuto portarmi un grandissimo apporto in termini di riprogrammazione, produttività ed efficienza di cui avrei potuto beneficiare fino ad autunno inoltrato.

Per arrivare ad una pratica efficace e corretta, mi piace partire dalla teoria e dalle analisi ed anche in questi casi – soprattutto quando si parla di organizzazione – amo seguire un procedimento analitico-deduttivo e partire dalla teoria.

5 cose da fare in primavera per ripartire alla grande

1.Fare il punto della situazione

Nei momenti di cambiamento e di crisi la prima cosa da fare è analizzare il punto in cui sei e chiederti se sei soddisfatta di come stanno andando le cose, dove vuoi migliorare, cosa c’è da cambiare.

Il momento dell’analisi è per me il momento più importante in assoluto, perché mi aiuta a ridirezionarmi subito nel caso in cui, a causa delle scelte che sto facendo, la mia vita prenda una piega che non mi soddisfa.

A volte facciamo scelte senza pensare alle conseguenze che queste scelte comportano e poi, dopo che abbiamo iniziato il nuovo cammino, ci sentiamo incastrate con la sensazione di non poter tornare più indietro, ma non è così! Siamo noi, ad aver intrapreso il percorso e possiamo decidere di fermare la giostra quando vogliamo, se la direzione che sta prendendo il nostro mondo non ci aggrada!

E questo è proprio uno dei motivi per cui il nuovo ci paralizza e ci spaventa.

E invece personalmente preferisco farle, le scelte, piuttosto che rimanere paralizzata dalla paura di ciò che queste scelte comportano, ma tenendomi sempre la riserva di un piano B: tornare indietro nel caso in cui le cose non vadano per il verso giusto.

Non è così per tutto, ci sono situazioni difficili da cui non si può e/o non si vuole  e non si deve tornare indietro ed è bene che si vada avanti. Magari il successo è dietro l’angolo e basta giusto un passetto in più (o cinquanta passi, ma cosa vuoi che siano, cinquanta passi, rispetto al’eterno?).

La primavera è il momento ideale per fare il punto della situazione e capire dove siamo. Sapere dove ci troviamo è fondamentale per capire dove vogliamo andare e riorientare il percorso.

Tra le cose da fare in primavera la prima attività è quella di mettere nero su bianco quello che sto facendo sottoforma di punti. In sostanza si tratta di ricordare gli obiettivi che ci si era posti a settembre, redigere una lista delle cose fatte durante l’inverno e verificare se e quanto ciò che si è fatto concordi con gli obiettivi che ci si era prefissati.

Nel caso in cui ci siano delle discordanze, al posto di pensare che si tratti di un errore, vale la pena di chiedersi se questa discordanza non sia piuttosto la traccia di nuove esigenze da integrare e nuovi progetti da sviluppare. E questo ci porta al nostro secondo step delle cose da fare in primavera.

2.Riorientarsi

Nel caso in cui nella fase di analisi dovesse risultare evidente che la vita sta prendendo una piega che non vuoi, basta chiederti: Come mai avevo preso questa strada? Dove volevo andare? Voglio andarci ancora? Cosa comporta in quanto a perdite?

E cosa voglio fare oggi? Ciò che voglio oggi è compatibile con ciò che volevo ieri? I progetti per i quali mi sto dando da fare sono progetti per la vita o sono solo progetti momentanei che lasciano il tempo che trovano? E’ giusto farmi succhiare tutte le energie da progetti marginali? Mi sono utili in qualche modo per me stessa, per la mia realizzazione, per il mio equilibrio, per la mia vita materiale o per quella spirituale?

Rispondendo a queste domande riesci a aggiustare i tuoi obiettivi e rimodellarli in base a ciò che vuoi fare oggi, alla nuova te stessa che sei o che vuoi diventare.

Tra le cose da fare in primavera la fase di riorientamento si traduce nella creazione di to do list, proclami, micro-manifesti motivanti e planner ad hoc.

3.Ripianificare il vecchio e il nuovo

Qualunque fosse la mia situazione materiale, ho sempre avuto da parte un piano segreto per la conquista del mondo o di due  ore libere al giorno in più per portare avanti l’infinità di progetti che mi saltano in mente e che decido di portare avanti.

I nuovi progetti devono incastrarsi con i vecchi, anche se il tempo è sempre quello o aumenta di poco e le cose da fare diventano sempre di più. E così di tanto in tanto ci vuole un’operazione di decluttering delle cose da fare, eliminare un po’ di impegni che ci vanno stretti e non ci soddisfano più, fare spazio per una nuova me.

4.Pulire e ordinare casa (che significa fare ordine dentro e fuori)

Le pulizie di primavera sono per me un vero e proprio rito di benessere. Quest’anno, causa tendinite che non passa, non riesco ancora ad organizzarle, sono terribilmente indietro e questo incoveniente mi ha aiutato a capirne l’importanza e a vedere cosa mi manca rispetto agli altri anni.

Il fatto di non poter procedere come vorrei con le cose da fare in primavera e i vari lavori mi fa sentire bloccata anche in tutti gli altri campi.

Quando la casa è pulita e riorganizzata (anche se poi a casa mia ritorna subito il macello, ma che ci vuoi fare?), la vita quotidiana diventa più snella, le altre cose da fare sembrano alleggerirsi e riusciamo a concentrarci sui progetti che abbiamo in mente.

Se invece attorno a noi regna il caos più monotono, possiamo progettare all’infinito, ma non riusciamo a muovere nemmeno i primi passetti per andare incontro alla vita che vorremmo. Almeno a me succede così!

Nonostante il fastidio del braccio ancora un po’ dolorante, dovrò cercare di darmi da fare comunque, trovando dei metodi poco impattanti per le mie cose da fare in primavera con il minimo sforzo: trucchi per lavare bene i vetri con la sinistra, per piegare i panni velocemente nonostante tutto, decluttering profondo quasi ci fosse in casa una spietata Marie Kondo in azione, …ordine, pulizia e disciplina!

Ci vuole!

Anche se poi tutto tornerà nel caos. Ma sarà un caos diverso, un nuovo caos diversamente ordinato, creativo, ispirante, simpatico! …Un caos riorganizzato! …Hai presente?

 

5.Disintossicarsi

Voglia di frutta, verdure e cucina leggera. Tante piccole idee per alleggerire i pasti, bevande detox e… digiuni in programma.
Ci aiuta il fatto che quest’anno Ramadan comincia alla fine di maggio e che anche il mese lunare prima di Ramadan è in parte dedicato al digiuno superegatorio.

Ramadan è per i musulmani un grande momento di rinascita. Se poi coincide con la fine della primavera… beh… credo proprio se ne venga fuori con un’energia infinita. E anche per quest’anno speriamo di arrivarci pimpanti, per poter digiunare e fare tutte le altre attività di adorazione con costanza, partecipazione, energia e nel migliore dei modi. E, come si dice in questi casi, che Allah faciliti e accetti!

E tu? Cosa fai in primavera? Raccontamelo nei commenti! Non vedo l’ora di leggerti!

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