Burro fai da te contro tendinite e dolori muscolari

La tendinite può coglierti all’improvviso e avere vari livelli di gravità. Per questo è importantissimo intervenire alle prime avvisaglie. Io l’ho imparato a mie spese, e ora ne pago le conseguenze. Mi sono praticamente bloccata e sono dovuta arrivare alle cure tradizionali, anche se continuo ad aiutarmi con le cure naturali e in particolare con questo burro fai da te contro tendinite e dolori muscolari. Vediamolo.Premessa
Tutto è iniziato quest’estate. Avvertivo già un piccolo fastidio alla spalla, ma inavvertitamente facendo stretching dopo l’attività fisica, non ricordandomi del problema, forse ho esagerato e mi sono tirata troppo, ritrovandomi con un fastidio peggiorato.

Ho continuato a fare la mia vita come sempre, aspettando che passasse da solo. Ma passavano solo i mesi, non il fastidio!

Devo confessarti che sono un po’ sfaticata nel curarmi, non ho mai voglia (né tempo!) di andare dalla dottoressa o a fare accertamenti e non ho voglia di prendere medicine, per questo mi tengo sempre informata sulle migliori cure naturali, ma a volte sbaglio, perché ci sono cose che vanno curate subito in maniera drastica, affinché i problemi non peggiorino.

Questa volta, per esempio, sono rimasta bloccata per una settimana, semibloccata per altri 15 giorni e sono dovuta arrivare alle infiltrazioni. Ma questo, se ti interessa, te lo racconto in un altro post. Adesso divertiamoci un po’ con questo nuovo utilissimo spignatto.

Come sai, ogni occasione è buona per mettersi sotto e passare un po’ di tempo con bilancino e olietti in mano!

Burro fai da te contro tendinite e dolori muscolari – Ricetta

Ingredienti:
acido stearico 20
alcool cetilico 10
olio di jojoba 15
oleolito di artiglio del diavolo 6
oleolito di zenzero 16
olio di tamanu 15
oleolito di chiodi di garofano 11
olio di nigella sativa 6
dry flo 1
o.e. timo 10 gtt.
o.e. eucaliptus 8 gtt.

Procedimento
Ho messo a bagnomaria nel pentolino cetilico, stearico e olio di jojoba e ho fatto scaldare per bene (anche intorno agli 80°), poi ho spento ed ho aspettato che si raffreddasse un po’.

Pian piano che iniziava a raffreddarsi ma era alcora oleoso (ad una temperatura di circa 50-40°) ho iniziato a mettere gli altri oli, inserendo prima gli oleoliti fatti a caldo e poi gli altri.

Note al margine e qualche info in più:

Tutti gli oli inseriti hanno proprietà specifiche contro la tendinite. Manca l’arnica che deve essere un portento, ma io non l’avevo e quindi non ho potuta metterla.

✔️ Per quanto riguarda l’olio di tamanu, sinceramente non ho ancora scoperto se è termolabie o no, ed è per questo che non ho voluto rischiare e l’ho messo alla fine, dopo gli oleoliti.

✔️ Riguardo all’olio di nigella sativa (portentosa cura per qualsiasi male) dal Laboratorio mi hanno fatto sapere che non è termolabile e quindi prossimamente lo inserirò tranquillamente a caldo. Fiuiff!

✔️ Ho inserito l’olio di jojoba come veicolante perché avendo finito il tocoferolo mi serviva un olio antiossidante ricco di vitamina E, per evitare un irrancidimento veloce del burro.

Ovviamente poi mi è anche venuto il dubbio che, riscaldando il jojoba, si perdessero comunque le proprietà della vitamina E. Tempo fa si era infatti parlato di una molto probabile termolabilità del tocoferolo.

Per saperne di più leggi: Termolabilità del miele

Comunque sia, per il resto, con questo metodo di inserire gli oli in base ad una gradazione di termolabilità (vera o presunta) ci si dovrebbe mettere a riparo dal “termolabilizzare” eventualmente tutti i pricnipi attivi dei vari costituenti, rendendo il preparato inefficace.

Se avete altre idee o utilizzate altri metodi contro tendinite e dolori muscolari o per evitare che gli oli termolabili perdano la loro efficacia, condivideteli con noi nei commenti.

 

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