Detersivo ecobio per lavatrice efficace: quale acquistare o come farlo da te

Con il passaggio all’ecobio uno dei maggiori dilemmi è stato quello di cercare un detersivo ecobio per lavatrice decente, ormai il mercato è pieno di detersivi con packaging dal colore verde con sopra scritte belle grandi “bio-eco-green”, ma quando si va a controllare l’Inci ci si accorge che… in pratica non c’è o se c’è non è eco-green proprio per niente e men che mai bio.

Per un buon detersivo ecobio per lavatrice la soluzione ideale, secondo me, ovviamente è riuscire a farselo. Ma questa soluzione non è per niente facile, vediamo perché.Chi mi segue da tempo, sa che – anche se ho iniziato relativamente tardi, focalizzandomi prima sulla cosmesi e solo dopo sui detersivi – sono ormai anni che provo soluzioni ecobio per lavare a mano e in lavatrice e, in passato, non sono mai stata pienamente soddisfatta.

Perché il detersivo ecobio per lavatrice fatto in casa spesso non soddisfa

  • il detersivo per lavatrice tradizionale contiene enzimi che il detersivo fai da te non contiene;
  • il detersivo per lavatrice tradizionale contiene sbiancanti ottici che il detersivo fai da te non contiene;
  • il detersivo per lavatrice tradizionale contiene una quantità di profumi e fragranze che – a tentare di eguagliarla – svuoteresti tutta la tua scorta di oli essenziali ed essenze e non ce la fai.

In più il detersivo ecobio per lavatrice fatto in casa se fatto con sapone fai da te non formulato appositamente rischia di:

  • rovinare per sempre i capi se rilascia sui tessuti la parte di olio che non è stata saponificata;
  • ingrigire i panni nel caso in cui non contenga sequestranti in grado di eliminare tutti i residui dei metalli pasanti presenti nell’acqua di rubinetto con cui si lava;
  • non lavare via le macchie, perché non sono presenti tensioattivi e il sapone da solo in lavatrice non ce la fa;
  • lasciare i panni duri, rigidi e opachi nel caso in cui non si risciacquino in modo opportuno;
  • avere un odore non troppo gradevole.

Come formulare un detersivo ecobio per lavatrice decente

Insomma, formulare un detersivo per lavatrice decente non è facile e te lo dico con il cuore, perché ci sto provando da anni e non sono ancora pienamente soddisfatta.

Il meglio che si può fare è seguire alcune regole di base che ti dico subito:

1- Il sapone fai da te che entrerà nella formulazione del detersivo ecobio per lavatrice deve essere un sapone formulato appositamente, senza sconti e, anzi, con una maggiorazione del 3%, come l’esempio che trovi nel post: Sapone da bucato super-economico.

2- Il sapone autoprodotto non basta e nella formula deve essere presente anche un vero e proprio tensioattivo. Per comodità possiamo utilizzare un detersivo per i piatti possibilmente (davvero) ecobio.

3- Il sapone liquido autoprodotto per lavatrice ha normalmente un pH abbastanza alto, ma non talmente alto da eliminare qualsiasi possibilità di proliferazione batterica, per questo è bene aggiungere una certa quantità di bicarbonato di sodio o carbonato (chiamato comunemente soda solvay o soda da bucato) in modo da alzare ulteriormente il pH e garantire una migliore conservazione del prodotto.

4- Ultimo punto non meno importante degli altri riguarda la necessità di integrare il lavaggio con un valido sequestrante. Ottimo il citrato di sodio che possiamo inserire in forma liquida, oppure in polvere insieme agli additivi direttamente nel cestello. Trovi la formula nel post: Additivo e sequestrante per lavatrice.

Detersivo ecobio per lavatrice fatto in casa completo ed efficace

Ingredienti:
400 ml detersivo piatti
200 gr detersivo liquido per lavatrice da sapone autoprodotto
370 gr di acqua
30 gr di soda solvay
25 gtt. di fragranza oppure olio essenziale a piacere

*nel cestello aggiungere a parte il sequestrante con o senza additivi vari a seconda delle necessità.

L’alternativa è farsi il sequestrante liquido, ma il procedimento anzi ” i possibili vari procedimenti” – se interessano – li spiego in un prossimo post.

Come si procede?
– Realizzare il sapone per bucato come nell’esempio di sapone da bucato super-economico;
– Aspettare un mesetto e realizzare il detersivo liquido per lavatrice da sapone autoprodotto;
– Quando è tutto pronto unire tutti gli ingredienti come indicato in formula, senza dimenticarsi di aggiungere sequestrante ad ogni lavaggio.

Detersivo ecobio per lavatrice fatto in casa – Recensione

Dopo tutto questo lavoro il detersivo ecobio per lavatrice fatto in casa ha comunque un costo abbastanza alto (soprattutto se in formula utilizziamo un detersivo per i piatti davvero ecobio) e il risultato non è eccezionale: la mancanza di sbiancanti ottici presenti normalmente nel detersivi per lavatrice tradizionali determinano una notevole differenza a discapito della soluzione fai da te. Per questo ho voluto provare un buon detersivo ecobio per lavatrice in commercio.

Detersivo ecobio per lavatrice Fòlia della Pierpaoli

L’unico detersivo veramente ecobio per lavatrice che ho provato per il momento è il detersivo Fòlia della Pierpaoli, reperibile nei negozi Tigotà.

A dire il vero sono partita un po’ prevenuta. Non essendo presenti sbiancanti ottici, mi aspettavo un risultato molto simile a quello di un detersivo autoprodotto “bene” e invece sono poi rimasta positivamente sorpresa: sia come potere lavante che come risultato visivo devo dire che il risultato non è per niente male! Ovviamente le macchie più importanti vanno pretrattate, ma in fondo questo bisogna farlo già con i detersivi tradizionali, sebbene gli sbiancanti ottici ci aiutino anche come effetto coprenza di quello  sporco che non si riesce a rimuovere.

Ovviamente i capi non brillano, ma saranno probabilmente anche più puliti di quelli lavati con detersivi tradizionali o, peggio, con soluzioni fai da te formulate male. In più abbiamo la garanzia che non si rovini la lavatrice per mancanza o cattivo dosaggio dei sequestranti.

Dal punto di vista economico bisognerebbe farsi un po’ i conti in tasca e valutare la spesa di un buon detersivo ecobio per lavatrice fai da te: dobbiamo fare o acquistare un sapone, acquistare un detersivo per i piatti o una base lavante composta da tesioattivi, sequestranti e additivi vari e difficilmente riusciremo a eguagliare il prodotto commerciale, per esempio ci mancheranno gli enzimi specifici che aiutano notevolmente il lavaggio.

Detersivo ecobio per lavatrice Fòlia della Pierpaoli – Cosa contiene

Gli ingredienti contenuti nel detersivo Fòlia sono i seguenti:

Aqua (Water)

Potassium Rapeseedate – Tensioattivo da olio Biologico (sapone)

Caprylyl/Capryl Glucoside – tensioattivo

Lauryl/Myristyl Glucoside – tensioattivo

Sodium Lauryl Sulfate – tensioattivo

Alcohol Denat.* – alcol etilico utilizzato qui con funzione di conservante

Potassium Olivate – Tensioattivo da olio Biologico (sapone)

Trisodium Dicarboxymethyl Alaninate – sequestrante biodegradabile- Previene la deposizione del calcio carbonato (calcare)

Disodium Ethylhexyliminodipropionate – Tensioattivo solubilizzante altamente biodegradabile

Olivamidopropyl Betaine – Tensioattivo da olio Biologico

Lavandula Hybrida Oil – da Agricoltura Biologica – olio essenziale di lavanda decisamente percepibile nella profumazione

Cocamidopropyl Betaine – tensioattivo

Lactic Acid – regolatore di pH

Protease – enzima che migliora il lavaggio. Disgrega lo sporco di natura proteica. Si degrada velocemente

Amylase – enzima che migliora il lavaggio. Disgrega lo sporco di natura amidacea. Si degrada velocemente

Linalool – fragranza

* Normalmente non utilizzo alcool etilico, ma in questo caso ho fatto un eccezione, perché il prodotto non arriva a contatto con la pelle.

Non ho messo i pallini colorati, ma penso sia un’operazione inutile, il prodotto è verde, con un’ottima biodegradabilità.
Il detersivo ecobio per lavatrice Fòlia è reperibile a Tigotà, ha un costo di 7.99 euro per un litro, ma 50-70 ml sono più che sufficienti per un lavaggio mediamente sporco.

Detersivo ecobio per lavatrice – Alcune valutazioni

Mi rendo conto che il costo di un prodotto di questo tipo può sembrare eccessivo per chi, come me e – probabilmente – come te, si dedica all’autoproduzione per risparmiare e non solo per evitare di inquinare, ma studiando probabilmente ti starai rendendo conto anche tu che per un buon lavaggio che non rovini i tuoi capi per sempre non è sufficiente grattugiare un sapone commerciale o artigianale, aggiungere acqua e metterlo in lavatrice come tanti siti-fuffa vanno raccontando da tempo.
Quindi, se ciò che ti interessa è il risparmio, il mio consiglio è quello di continuare ad arrangiarti con prodotti commerciali, valutando i meno peggio tra quelli che puoi reperire nei vari super, nella consapevolezza che non stai utilizzando prodotti ecobio, anche se la confezione è colorata di verde e c’è scritta sopra bella grossa la parola “green”. Prossimamente parleremo anche di questo.
Se invece sei già passata all’ecobio e stai cercando una soluzione davvero valida per i tuoi panni in lavatrice allora ci sono vari elementi da valutare per decidere se scegliere l’autoproduzione oppure i prodotti davvero ecobio in commercio.
E il primo elemento da prendere in considerazione è senz’altro il tempo che hai a disposizione, perché anche il nostro tempo ha un costo, a volte anche molto alto.
In seguito, come ho già detto, fai le tue valutazioni rispetto ale materie prime necessarie per ottenere un prodotto che sia davvero decente e non rovini il tuo bucato e metti in parallelo con il costo e l’efficienza del prodotto finito.
Personalmente penso che alternerò le varie soluzioni a seconda della disponibilità di tempo e della disponibilità economica, cercando di ridurre il mio impatto al minimo, ma senza forzature.
Come ripeto sempre, il passaggio all’ecobio, per essere davvero consapevole, deve essere anche sereno e senza stress e, in quest’ottica, spero di averti dato elementi validi per valutare sia le tue scelte che i tuoi prossimi acquisti.

Disclamer

Questo articolo è stato redatto in collaborazione con Pierpaoli che molto gentilmente mi ha inviato il prodotto per testarlo, ma senza nemmeno chiedermi di parlarne sul blog.
Dopo aver testato il prodotto per più di un mese su vari tipi di capi (bianchi, scuri e colorati) e su varie gradazioni di sporco ed esserne rimasta più che soddisfatta, ho voluto parlarvene in un modo completamente sincero e riportandovi anche una panoramica generale sulla problematica dei detersivi autoprodotti.
Pierpaoli è un’azienda davvero seria che stimo molto e che, senza nessun interesse, ti invito a conoscere, prendere in considerazione e sostenere.
Nel sito www.pierpaoli.com, oltre ai prodotti Fòlia, trovi interessantissimi prodotti per la detergenza e la cosmesi ecobio come Ecosì, Ecocasa, Ekos, Biocontè e altri, reperibili presso i negozi Tigotà e non solo.
Visita la loro pagina e sostienili con il tuo like: facciamo sapere alle aziende che apprezziamo chi compie scelte etiche e consapevoli!

 

2 pensieri riguardo “Detersivo ecobio per lavatrice efficace: quale acquistare o come farlo da te

  • 25 giugno 2017 in 1:06
    Permalink

    Purtroppo anche nel bucato abbiamo perso le sani abitudini di una volta. Dobbiamo anche qui allinearci alla moda e alla perfezione che i media ci impongono. Io da sempre uso il bicarbonato aggiunto nella lavatrice, ma avendo 3 figli machi ho la necessità di togliere una grande quantità di macchie. Lavoro anche a tipo pieno ed il mio tempo è pochissimo.
    Proverò la marca che suggerisci…magari riesco a cavarmela utilizzando qualcosa di buono anche per il bucato

    Risposta
    • 5 luglio 2017 in 13:25
      Permalink

      Effettivamente per chi lavora anche fuori casa l’autoproduzione è davvero un grande impegno, comunque ormai troviamo svariati prodotti davvero ecobio a prezzi più o meno accessibili e i risultati sono comunque buoni. Poi non è detto che non si possa integrare a seconda dei casi.

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