Bioblogger per caso: le amiche blogger ci raccontano il loro rapporto col bio

Bioblogger per caso è la nuova rubrica del bioblog dedicata alle amiche blogger che, pur non trattando di bio e sostenibilità, hanno deciso di raccontarci qualcosa riguardo al loro rapporto col bio.

Sonobio apre qui una prima rubrica dedicata agli apporti esterni, uscendo fuori dal guscio che in questi anni ci ha viste un po’ isolate in un mondo fatto solo di ‘piatti e spignatti’.

E invece, si sa, la blogosfera è un luogo molto ampio, fatto di persone interessanti, con opinioni interessanti che vanno ascoltate e di cui va tenuto conto, se si vuole migliorare nel fornire un servizio davvero rivolto a tutte le donne e non solo alle bioaddicted, che in fondo non hanno poi molto a che spartire con il ‘bio a modo mio‘ proposto in questo blog.

Il mio percorso da bioblogger è iniziato e andato avanti finora in modo isolato. Certo, sono stata aiutata da alcune ragazze con consigli e idee, ho avuto collaborazioni sporadiche, ma fino a poco tempo fa non ho mai pensato seriamente a organizzare iniziative con altre blogger, coinvolgere altri siti in un progetto o interagire di più sui social, instaurando dei veri e propri rapporti.

Solo ultimamente mi sono resa conto di quanto sia importante cercare blogger che abbiano i miei stessi interessi e che, con i loro siti, si rivolgano ad un certo tipo di target. Con una bioblogger, che sia tale da poco o che sia un’esperta in materia, posso collaborare e intereagire, non solo per imparare qualcosa di nuovo, ma anche per organizzare iniziative che possano essere utili, divertenti e gratificanti per chi vi partecipa.

Bioblogger per caso: la rubrica per donne multipotenziali!

Nella maggior parte dei casi noi donne blogger siamo donne multipotenziali: non abbiamo un unico interesse. Ne abbiamo tanti e leggiamo anche tanti altri blog che non riguardano solo la nostra nicchia. Dai mommy, ai food, ai travel, ai siti motivazionali, senza parlare poi di quelli che trattano di blogging.

Ho quindi chiesto alle mie amiche blogger di fare un’incursione sulle tematiche relative al bio: sostenibilità, prodotti biologici, ecologia. Ho pensato che sapere realmente quello che davvero pensa la gente su questi temi potesse permetterci di andare al di là delle fredde statistiche e darci un affresco molto più realistico di quella che è la visione vera dei consumatori, che spesso oggi preferiscono bio pur rimanendo critici nei confronti del marketing che c’è dietro.

Così ho pensato di avviare una nuova rubrica in cui incontreremo settimanalmente (o quasi) alcune blogger che diventeranno le nostre “bioblogger per caso” e, pur occupandosi di tutt’altro, saranno invitate a parlare del loro rapporto con il bio e con la sostenibilità.

Iniziamo oggi con quattro ragazze dagli interessi più svariati.

Bioblogger per caso: Simona de Il Pampano

Simona del sito Il Pampano è un architetto e Interior Stylist che si occupa tra l’altro di design a misura di bambino. È sempre stata attenta all’argomento del bio e per questioni di sensibilità e allergie verifica spesso attentamente gli INCI. Crede che come individui non si faccia abbastanza nel piccolo della propria vita, e che si dovrebbe imparare a pretendere più iniziative per migliorare la situazione globale.

Le abbiamo chiesto di presentarci qualche suo post che tratti il rispetto per l’ambiente o l’ecologia. Lei ha risposto: “Non scrivo post prettamente bio, ma ricerco spesso prodotti che abbiano una vocazione al rispetto dell’ambiente, all’uso di prodotti naturali e realtà fair trade.”

Sul suo blog cerca e recensisce spesso complementi d’arredo e di design per mamme e bambini che non siano realizzati con materiali sintetici e che prestino attenzione all’ambiente e alla salute della persona. Un esempio sono la capsule collection Smallable in materiale biologico e gli smalti lavabili senza componenti tossici per bimbi, di cui ha parlato sul suo blog.

Bioblogger per caso: Eleonora di Elettrixweb

Eleonora è una consulente di marketing turistico. Su Elettrixweb scrive di turismo , web marketing e blogging dando consigli utilissimi a imprenditori turistici e libere professioniste di varie nicchie interessate a saperne di più.

Per quanto riguarda il suo rapporto con il bio, Eleonora cerca di utilizzare prodotti con meno ingredienti chimici possibili ed è orientata a scegliere cosmetici naturali. È attenta a tutte le piccole azioni quotidiane che possano salvaguardare parte della salute del pianeta.

Nell’intervista parla del suo impegno nell’ecologia: “Sono attenta a trattare bene la terra che mi ospita. Facevo la raccolta differenziata prima ancora che divenisse obbligatoria, recupero l’acqua usata per lavare la verdura per annaffiare le piante, uso meno detersivi possibili per inquinare meno (l’ammorbidente non so cosa sia!). Queste sono solo alcune delle cose che faccio per salvaguardare il pianeta. Sono preoccupata e spero che i cambiamenti non siano dettati solo dai nostri comportamenti”.

Bioblogger per caso: Puramente Sally

Sally vive in Svizzera e attraverso il suo blog Puramente Sally, che tratta svariati argomenti, vuole ispirare e motivare le donne nel loro cammino. Racconta un lifestyle al femminile per tutte le blogger indipendenti che vogliono, come lei, affermarsi e fare la differenza. “È da qualche anno che ho la fissa del bio. Compro prodotti bio (in fattoria, al mercato o nei supermercati), utilizzo cosmetici naturali e AMO i prodotti per la casa fai da te” racconta.

Alla domanda: “Cosa pensi dell’inquinamento, dei cambiamenti climatici e del futuro del pianeta?” risponde: “Credo sia un vero problema e che ognuno nel nostro piccolo, dovrebbe stare attento e prendere le necessarie precauzioni. Non credo però che bisogna essere troppo drammatici. Forse mi sbaglio”.

Sul suo blog presenta alcuni articoli su prodotti biologici e naturali che ha scoperto e che ama acquistare. Ad esempio, ci parla dei brand di Argan Beauty e Danhera Italy o ci racconta il mercato vicino casa dove spesso compra i prodotti dei contadini della zona.

Bioblogger per caso: Monica Spinazzola

Monica, assistente virtuale, attraverso il suo omonimo sito Monica Spinazzola aiuta le libere professioniste e le piccole imprenditrici online a organizzare il proprio sogno imprenditoriale e a creare un proprio business. Anche lei negli ultimi anni si è avvicinata al mondo del bio e dell’ecologia, sviluppando un pensiero critico sulle abitudini irrispettose del genere umano nei confronti del pianeta. “Questo ha fatto sì che diventassi più sensibile a ciò che è eco, bio e green anche se ad oggi, onestamente, per diversi motivi, non ho ancora messo in atto molti cambiamenti in questo senso”.

 

Eleonora, Monica, Sally e Simona sono solo quattro delle molte ragazze che ci hanno parlato delle loro attività, delle loro passioni e del loro rapporto con l’ecologico e il green. A primo impatto ci si rende subito conto che la maggior parte delle “bioblogger per caso” alle quali è rivolta l’intervista è sensibile ai problemi ambientali e, nel suo piccolo, cerca di fare ciò che può per contribuire a mantenere la salute del pianeta. Ma c’è anche chi rimane critico e non si fida del marketing che c’è dietro al mondo bio: certo ognuno ha le proprie idee! Ed è giusto che sia così. Mantenere un atteggiamento critico nei confronti della giungla del marketing, delle mode e della pubblicità in questi tempi è vitale! Per questo ci piace rimanere aperte ai vostri contributi e a una visione “diversa” delle cose.

4 pensieri riguardo “Bioblogger per caso: le amiche blogger ci raccontano il loro rapporto col bio

  • 31 luglio 2017 in 15:53
    Permalink

    Mi piacciono molto queste rubriche, si conoscono realtà nuove e molto interessanti, grazie a tutte!!
    Ora mi guardo con più calma i singoli blog.

    Risposta
    • 31 luglio 2017 in 16:10
      Permalink

      ma grazie a te per essere passata e averci lasciato il tuo saluto : )

  • 31 luglio 2017 in 21:30
    Permalink

    Che iniziativa carina e originale! É curioso e interessante sapere come le altre persone, le blogger in questo caso, interpretano il proprio modo di essere bio
    Andró a visitare i blog delle intervistate con piacere

    Risposta
    • 31 luglio 2017 in 21:58
      Permalink

      Sì, dalle interviste sono uscite fuori riflessioni davvero interessanti : )

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