Dalla psicologia alla natura: quando Nasce un genitore – Bioblogger per caso

Quella di Emanuela è la storia di molte mamme blogger: è la mia storia e forse anche un po’ la tua.

Dopo la breve pausa estiva, per la rubrica Bioblogger per caso incontriamo Emanuela di Nasce un genitore, un family blog in cui possiamo leggere di maternità, salute e benessere, tempo libero, viaggi, shopping e cucina.

Una rubrica speciale del blog è dedicata ad un tema decisamente di nostro interesse: leggi fino alla fine per scoprire di cosa si tratta!

Nasce un genitore: primi passi verso un percorso bio

Mamma di 2 bimbi, in attesa di un terzo, quattro anni fa Emanuela accantona la professione di psicologa per dedicarsi alla famiglia e proprio grazie a questa scelta di vita scopre il blogging, riuscendo a coniugare gli aspetti di aiuto, sostegno e consiglio legati al suo percorso di studi originario, con quelli nuovi del web e della scrittura.

Contemporaneamente diventando mamma, inizia ad essere più attenta alle etichette dei prodotti industriali alimentari e cosmetici. Preferisce acquistare prodotti alimentari biologici, legge attentamente le etichette degli alimenti cercando quelle più brevi e semplici, si affida a marchi conosciuti con certificazioni biologiche e prodotti di qualità. Usa detersivi ecologici e, per il bimbo in arrivo, si propone di utilizzare pannolini interamente biodegradabili.

Non potrei rinunciare a tutto per salvare l’ambiente, ma credo che qualcosa posso fare

Quando chiediamo a Emanuela cosa pensa di inquinamento, cambiamenti climatici e futuro del pianeta ci dice la sua: “Se ognuno prestasse un po’ più di attenzione, si potrebbe fare molto per consegnare alle generazioni future un pianeta meno sfruttato. Penso che a volte certe scelte non vengano fatte per ignoranza: per fare un esempio, si crede che le persone che spendono qualcosa di più per una spesa biologica siano dei poveri illusi, che tanto “i campi biologici sono di fianco agli altri e non cambia nulla”, ma evitare l’uso di fertilizzanti nocivi significa non solo non lasciare residui sulla coltivazione ma anche evitare l’inquinamento delle falde sotterranee e di conseguenza dei corsi d’acqua, in una catena di inquinamento senza fine. Così se scegli di essere attenta a certe tematiche passi per la fricchettona di turno, quella che segue le mode e soprattutto incoerente perché la macchina la usi e accendi il climatizzatore in casa come faccio io! Non sono ipocrita, non potrei rinunciare a tutto per salvare l’ambiente, ma credo che qualcosa posso fare per non pesare troppo su di esso. Credo che senza arrivare ad eccessi irrealizzabili – come muoverci sempre a piedi o in bicicletta e rinunciare a tutto quello che è legato ad un eccessivo dispendio energetico – possiamo adottare degli accorgimenti che aiutino l’ambiente: prediligere coltivazioni biologiche, usare detergenti ecocompatibili, fare una buona raccolta differenziata, avere piccole attenzioni anche sui packaging dei prodotti (che siano di materiare riciclato o di vetro ad esempio), imparare a leggere le etichette e mostrare piccole attenzioni quotidiane”.

E riguardo all’allarmismo sulle tematiche ambientali ci dice:

“L’allarmismo non è esagerato, anzi noi abbiamo il dovere di avere un occhio di riguardo per l’ambiente e soprattutto di trasmettere questa attenzione ai nostri figli, insegnando loro fin da piccoli come prendersi cura del nostro pianeta”.

Il Calendario della Natura – una sezione speciale che piace a noi bioblogghine!

La sezione speciale che Emanuela ci offre sul suo blog è dedicata ai frutti e alle verdure di stagione e al vantaggio di consumare ogni prodotto quando è il suo proprio tempo!  Mangeremo così prodotti più saporiti, più ricchi di vitamine e più economici.

Nella rubrica del blog Il Calendario della Natura ogni mese Emanuela ricorda ai lettori quale frutta e verdura di stagione ci offre la terra, suggerendo un consumo di questi prodotti che sia naturale e segua il ritmo della natura e delle stagioni. La rubrica è organizzata presentando un alimento alla volta,  illustrandone le principali proprietà e i valori nutrizionali. A fondo articolo troviamo una raccolta di tutte le ricette del blog che utilizzano il prodotto del mese. E’ un tentativo di ritorno ad una conoscenza di quello che la terra ci offre e un incentivo a rispettarne i ritmi di maturazione e di crescita.

–> Con la nostra rubrica Bioblogger per caso che ci permetterà di conoscere altre blogger, le loro attività, le loro passioni e il loro rapporto con l’ecologico e il green, ci ritroviamo tra 15 giorni!

Intanto, see sei anche tu una Biobogger per caso e hai voglia di partecipare, scrivimi pure e raccontami di te!

2 pensieri riguardo “Dalla psicologia alla natura: quando Nasce un genitore – Bioblogger per caso

  • 21 agosto 2017 in 21:49
    Permalink

    Questa rubrica mi piace sempre di piú: il calendario della natura lo conosco anche io, ho diversi post salvati che ogni tanto consulto Brave tutte e due ❤️

    Risposta
    • 22 agosto 2017 in 0:26
      Permalink

      Ma grazie Romi!

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