3 Food&Travel blogger si “bioraccontano”- Bioblogger per caso

Per la rubrica “bioblogger per caso” oggi sono in tre a raccontarsi. Girano il mondo o la propria città alla ricerca di bei posti e buona cucina.

Viaggiare, mangiare e scrivere è un po’ un sogno di molte. Loro lo fanno e attraverso i rispettivi blog ci illustrano non solo i luoghi che visitano, ma anche i sapori e i gusti delle terre che esplorano.

Sono Food&Travel blogger e oggi si “bioraccontano”per noi. Scopriamole!

Marina – il gusto in viaggio

La prima Food&Travel blogger con cui abbiamo avuto il piacere di parlare è Marina di Il gusto in viaggio. 

Marina è una neo mamma amante della buona cucina e dei viaggi in the road.

Il suo blog nasce dall’amore per le altre culture e per i vari piatti nazionali assaggiati durante i suoi viaggi.

Nei suoi post ci racconta dei suoi esperimenti in cucina e delle sue vacanze in relax al mare o avventurose on the road tra più stati.

Le chiediamo del suo rapporto con il “bio” e lei ci racconta del suo bellissimo percorso.

“Da piccola ho avuto la fortuna di avere dei genitori che amavano la campagna e coltivare lo stretto necessario. Ora che sono mamma l’amore per “l’orto” mi sembra quasi un dovere per cercare di far crescere mia figlia nel modo più sano possibile mangiando cose naturali, senza pesticidi, conservanti, prodotti a km 0… prodotti bio. Il raccolto autunnale è quello che preferisco e tra le molte cose che amo cucinare c’è la zucca”.

Tra tutte le ricette di Marina la vellutata di zucca vegana è davvero imperdibile! E’ fatta con le zucche che ha piantato personalmente nel suo orticello e sono convinta che avrà un gusto buonissimo, il gusto dell’amore con cui ha curato le sue zucche e le ha fatte crescere.

Una ricetta davvero ottima, da replicare prima possibile, visto che siamo in autunno e la zucca in questo periodo non ha prezzi esagerati.

Selene – Viaggi che mangi

Ama viaggiare da sempre, Selene, e per farlo cerca sempre di trovare i modi migliori per spendere il meno possibile, cercando di entrare in contatto con la cultura del luogo. Ce lo racconta nel suo blog Viaggi che mangi attraverso il quale suggerisce itinerari, eventi gratuiti, rassegne gastronomiche e dritte utili per organizzare un viaggio (anche vicino casa) senza spendere troppo.

Leggiamo la sua testimonianza, scoprendo con meraviglia che si tratta in pratica di una Bio Food&Travel blogger!!

“Negli ultimi due anni ho cominciato a stare più attenta a tutti i miei acquisti. Avendo la pelle sensibilissima cerco sempre di utilizzare shampoo e bagnoschiuma bio o perlomeno senza siliconi e parabeni. Leggo sempre l’INCI e ho scaricato un’app, “biotiful”, che mi aiuta molto. Per quanto riguarda il cibo leggo sempre le etichette, ma non sempre compro bio al supermercato. Cerco, invece, di acquistare prodotti direttamente dall’azienda che li produce quando sono in viaggio: il souvenir più bello è sempre qualcosa che si può mangiare e che sia km 0! 😉 Negli ultimi anni i miei regali ad amici e parenti sono sempre cosine fatte in casa (sale al rosmarino “di casa mia”, arance candite bio, ecc.). Così conservo barattoli e bottiglie di vetro che poi utilizzo per i regali. Nel 2017 non c’è più spazio per lo spreco”.

Sara – I Gastronauti

Una visione controcorrente quella di Sara, Food&Travel blogger che, insieme a suo cugino Gabriele ha fondato il blog I Gastronauti, un diario di viaggio culinario in cui raccontano le loro ricette e i posti che amano provare, alternando ricette di carne, pesce e verdure e visitando i locali più svariati.
Una testimonianza controcorrente, come dicevo, che colpisce per la sua lucida sincerità. A me è piaciuta moltissimo. Leggiamola insieme!

“La realtà è che non sono per nulla fan di “bio” “eco” e “green”, molto onestamente le considero una grande trovata di marketing, basta guardare il prezzo dei prodotti. Un po’ come la moda del “senza glutine”, considero queste tematiche un po’ come la moda del momento.
Per i cosmetici presto attenzione a quello che compro ma nel senso che preferisco comprare meno prodotti ma di marca buona, ci tengo molto soprattutto ai prodotti per il viso, ma sempre usando una grande sincerità non so neanche cosa sia INCI.
Mentre per gli alimenti cerco più di prestare attenzione a condurre una sana dieta mediterranea ricca di verdure, in fondo ragazze diciamocelo, questa vita da food blogger altrimenti distrugge la linea!!! I cibi davvero bio per me? Abitando in provincia di Milano conosco ancora qualche zia che sfida imperterrita l’età e coltiva l’orto, quindi per me bio è l’estate, con i cetrioli e i pomodori dell’orto. O quando arriva il mio amico Mimmo da Canosa di Puglia con furore e mi porta le percoche e le prugne del suo albero. Più bio di così per me non ce n’è!
Dopo questa cruda introduzione però ci confessa: “mi piacerebbe avere dei figli e vorrei lasciargli un modo più sano possibile! D’altro canto la popolazione cresce, lo stile di vita è migliorato con tutto quello che ne consegue, riscaldamento a manetta d’inverno, condizionatori d’estate e via dicendo. Personalmente evito di tenere 26 gradi in casa d’inverno, faccio la raccolta differenziata con molta attenzione seguendo le normative del comune di residenza”. E poi aggiunge: “Detto ciò credo anche che un po’ come va di moda ora, c’è allarmismo! Quando ero piccola si parlava di buco dell’ozono, poi si è passati al riscaldamento globale, credo sia giusto che ognuno nel suo piccolo si impegni, ma normative più “pressanti” non possono arrivare dal singolo ma dal governo o dall’Europa”.

Con queste parole Sara ci regala una bellissima visione allargata, che condividiamo appieno.

Tra i post del blog, vi segnalo in particolare uno in cui ci racconta di un’esperienza vegana: simpatico perché è il racconto di una ‘ “Onnivora” con la O maiuscola che si è approcciata a un’esperienza diversa senza barriere mentali e luoghi comuni’.

Spero questo viaggio nel viaggio tra le blogger ti sia piaciuto e ti invito a proseguirlo seguendo le avventure delle nostre food&travel blogger, per un giorno bioblogger per caso e – chissà – magari anche un po’ per vocazione.

 

Se vuoi sapere qualcosa in più sulla rubrica biobloggerpercaso, vai al post:
Bio blogger per caso: le amiche blogger ci raccontano il loro rapporto con il bio

3 pensieri riguardo “3 Food&Travel blogger si “bioraccontano”- Bioblogger per caso

  • 23 ottobre 2017 in 12:48
    Permalink

    Contentissima di aver partecipato a questa bellissima rubrica!
    Come dici tu “noi donne blogger siamo donne multipotenziali: non abbiamo un unico interesse”!
    Viaggiando ho scoperto e imparato tantissimo e pur non mangiando o usando sempre prodotti bio, mi sono resa conto di quanto sia importante la territorialità di un prodotto.
    Nel blog cerco sempre di raccontare, insieme ai miei viaggi, le specificità culinaria di quel luogo, della bellezza di comprare della frutta al mercato e della soddisfazione di andare a cercare il ristorante che prepara il piatto tipico.
    Comprare prodotti locali è sicuramente un ottimo modo non solo per mangiar sano, ma anche per scoprire un po’ di più la cultura del luogo visitato… che può anche essere la propria città! 😉
    E poi diciamocelo, quanto è bello tornare a casa e regalare cosine fatte a mano che si possono anche mangiare?! 😉
    Grazie mille ancora!

    Risposta
    • 25 ottobre 2017 in 23:19
      Permalink

      Sai che è incredibile, ma dei viaggi fatti da piccola io ricordo più i sapori che i posti? Ho sempre amato assaggiare le specialità tipiche dei vari posti che visitavo. Penso possano dire su un popolo molto più di ciò che racconta la politica : )

    • 30 ottobre 2017 in 9:01
      Permalink

      Verissimo Kadhi!
      Mi trovi assolutamente d’accordo.
      Per questo amo viaggiare: solo entrando davvero a contatto con gli altri possiamo conoscerli e diventare critici nei confronti di ciò che ci viene raccontato quotidianamente!

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