7 cose che ho fatto al mare e che ho portato a casa con me

Cosa ci vai a fare al mare in autunno?

Ecco 7 cose che ho fatto al mare, per chi non crede che anche in autunno il mare abbia una sua bellezza.

Andare in vacanza al mare d’autunno non è come andarci in estate.

Non vai per farti il bagno, prendere il sole e stare in mezzo alla folla, ma per fare lunghe passeggiate durante le quali si sente solo il rumore del mare, per goderti l’argento e per osservare le onde e i cieli a qualsiasi ora, raccogliendo le parole che dicono, quelle che nessuno sente.

Un post diverso dal solito. Parla delle cose che ho fatto al mare e che ho portato a casa con me …E questa volta non sono cosmetici!

Dopo i miei dieci scatti delle dieci ricette cosmetiche dell’estate, voglio condividere con te i momenti della mia breve e strana vacanza, una vacanza autunnale in un posto in cui normalmente si va d’estate.

Di fatto, non sono stata in Abruzzo (solo) per vacanza, ma per rivedere la mia terra dopo ben 8 anni che non ci andavo e soprattutto incontrare le persone care della mia famiglia. E forse è proprio per questo che è stato così tanto bello.

Però qualsiasi vacanza è di per sé un’interruzione della routine, un periodo speciale in cui si fanno cose diverse e che ci piacciono di più.

Per questo, se non ci sono benefici e non traiamo qualche insegnamento benefico da questo periodo di pausa rispetto alle attività ordinarie di tutti i giorni, che vacanza è?

La vacanza serve per ricaricarci, per reimparare a guardare le cose in un modo diverso, a vedere la nostra vita dall’esterno, a migliorare le nostre routine, a renderci più sereni non solo durante il breve periodo in cui siamo “in pausa” da noi stesso, ma sempre!

Ecco quindi le 7 cose che ho fatto al mare e che ho portato a casa con me.

Ti aspetto nei commenti così mi dici se quest’anno sei stata in vacanza e che cosa hai portato a casa con te.

1-Passeggiare la mattina presto

Mi mancava il mare.

Non il farsi il bagno, il prendere il sole, la sdraio e lo stabilimento. Ma proprio il mare.

Il fatto di viverlo davvero, come quando abitavo a Francavilla al Mare ai tempi dell’università e – quando ero stanca, arrabbiata, depressa, triste, felice, entusiasta o indifferente – mi bastava attraversare la strada e camminare per ore sulla sabbia bagnata, mentre le onde raccontavano storie.

Passeggiare sulla riva la mattina presto è una cosa che qui non posso fare. Certo qui il mare non c’è. Ma posso avere comunque passeggiate mattutine. Non sarà la stessa cosa (e non lo è!), ma, a volte, quando non si può avere la perfezione si preferisce rinunciare, mentre è bene accontentarsi di ciò che si ha e goderne.

2- Ritrovare l’essenzialità e la bellezza della propria casa

Durante la vacanza abbiamo preso una casa in affitto luminosissima e super accessoriata. Una casa in affitto però, per quanto possa essere accessoriata, non è mai come casa tua. La trovi sempre molto più snella, più facile da pulire (o non pulire), meno faticosa da vivere. Non ti impegna.

E prenderne coscienza ti fa capire quanto in realtà ci carichiamo di cose inutili che non servono e non ci piacciono, appesantendo la nostra casa e rendendola troppo faticosa da vivere, pulire e riordinare.

Per partire avevo lasciato il cambio stagione a metà, ma tornando con una nuova carica, sono riuscita a dare un bel colpo al disordine che c’era. Ora speriamo di continuare!

3- Osservare il cielo e il riflesso del cielo

In realtà osservare il cielo è una bellissima abitudine che ho sempre avuto. Ci sono persone che si perdono in un’opera d’arte, in un quadro, in un’installazione, in un manufatto. Io mi perdo nella natura. Perché non c’è niente di più perfetto della creazione del Creatore, che ha creato il mondo in cui viviamo, ha creato noi e ha creato l’ispirazione e l’estro di cui alcuni artisti si vantano.

4- Fingere di essere in un Paese musulmano (anche se non è così)

In Italia nessun tipo di velo è vietato, ma anche indossare in testa una cuffietta per la doccia per le musulmane sembra un’impresa. La donna velata è considerata una donna di serie B, si presume che si tratti di un’illetterata, succube del marito, incapace di pensare con la propria testa. Beh… io sono una donna velata e – sinceramente – me ne infischio di quello che la gente crede o vuol credere.

Però mi sono resa conto che il pregiudizio al nord è molto più grave. Certo, ti lasciano perdere. La gente non ti si fila proprio, il ché è un bene. Però non ti rispetta. Al sud sono più invadenti, ma – paradossalmente – anche più aperti. Sì, magari dipende dai posti. Però a Martinsicuro mi sono trovata bene, anche se ero la sola vestita così, e in certi momenti mi è quasi sembrato di essere in un Paese musulmano: un Paese in cui la gente sa che una donna velata è un essere pensante e senziente con capacità decisionali proprie e non un’ebete come media e politici vorrebbero farci credere.

Quindi ho deciso che continuerò a fingere di essere in un Paese musulmano e a convincermi che, anche in Italia, una donna con il velo sia libera di fare tutto quello che possono fare tutte le altre donne. Per esempio passeggiare in strada senza nessuno che la disturbi, prendendola in giro o insultandola. Dici che mi ricrederò presto?

5- Tornare un po’ bambina

Tornare bambina ed entusiasmarmi per un castello di sabbia, progettando dighe, canali, ponti levatoi e garette.

I progetti sono tanti, il tempo è poco, la disorganizzazione è la mia costante. Ce la faremo?

6- Riportarsi a casa un ricordo (e un insegnamento) dopo ogni esperienza

Quando vai al mare raccogli le conchiglie, ma sia in una passeggiata al mare che da qualsiasi altra esperienza puoi raccogliere tante altre cose: insegnamenti, benefici, riflessioni. Non lasciarteli sfuggire. Se t’interessa davvero, passo dopo passo, arriverai a ciò che cerchi.

Se cerchi le illusioni e l’effimero li avrai. E se cerchi la verità, prima o poi, la vedrai.

7- Essere consapevole di poter prendere il largo oggi stesso!

A volte dimentichiamo che la vita che abbiamo è quella che abbiamo scelto e pensiamo di dover invece sacrificare il presente per un futuro ideale. Così la vita passa mentre noi progettiamo un futuro che non verrà mai, facendo “sacrifici”.

Invece, ecco!, il mio futuro è adesso! E anche il tuo, no?

Intanto è autunno.

Cadono le foglie e i capelli e la settimana scorsa ho postato su instagram e su facebook una ricetta semplicissima per uno scrub capillare adatto proprio a questo periodo come rimedio anticaduta… Presto ci saranno anche altri trattamenti. Vai a vedere!

 

✔️ Leggi anche: Controspreco: ti racconto il downshifting

✔️ Leggi anche: Decluttering: vendere, regalare o buttare tutto ciò che non serve

 

5 pensieri riguardo “7 cose che ho fatto al mare e che ho portato a casa con me

  • 20 ottobre 2017 in 13:30
    Permalink

    Se come me io amo il mare se è solitario…amo guardare i cieli, i fiori, insetti animali….la natura mi esalta, mi ispirae ricarica.
    Amo raccogliere foglie secche e conchiglie…il bello della vacanza è il relax

    Risposta
    • 20 ottobre 2017 in 17:48
      Permalink

      Vero Moira, perché stressarsi e correre anche in vacanza? Io non lo faccio nemmeno durante l’anno… figuriamoci!

  • 20 ottobre 2017 in 16:16
    Permalink

    Sei proprio brava a descrivere le sensazioni. Leggendo mi immedesimavo nella storia: ad ogni passaggio pensavo sì è vero, è proprio così… Anche nelle situazioni che sono molto distanti dalle mie.
    8 anni sono una vita! Come hai fatto a resistere così tanto lontana dalle tue origini?

    Risposta
    • 21 ottobre 2017 in 20:05
      Permalink

      E’ vero, sono tanti, anche se a dire il vero sono volati e mi sembra di essermene andata ieri.
      Purtroppo a volte dobbiamo fare delle scelte tra quello che vogliamo noi e quello che gli altri vogliono da noi.
      Per me lì per lì è stata una scelta un po’ dolorosa, però non potevo autocondannarmi ad essere infelice per sempre.
      Quindi certo la lontananza mi pesa, ma se è questo il prezzo da pagare per vivere la mia vita, pazienza…
      Spero che questo ritorno sia il primo di una luuuunga serie!!
      E che la prossima volta possa dirigermi un po’ più a sud e ci sia occasione di conoscerci dal vivo !!!!!

    • 22 ottobre 2017 in 15:19
      Permalink

      Brava! A volte ci vuole coraggio ad essere sè stessi già nelle piccole, insignificanti cose, figuriamoci in una scelta di vita così importante.
      Io ti aspetto 🙂

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