Latte di mandorla: ricetta facile senza bilancia

Sai fare il latte di mandorla? Ecco una ricetta facile senza bilancia! Provala!

Da oggi sul bioblog avremo una grande novità: una nuova redattrice che si occuperà in particolare di autoproduzioni culinarie e alimentazione. Si chiama Benedetta ed è una ‘nomade digitale’ attualmente in Tunisia, anche lei alle prese con una rinascita che riguarda (anche) minmal style e alimentazione. Sono sicura che ti piacerà! In questo post ci racconta la sua ricetta facile e senza bilancia per fare il latte di mandorla. Curiosa?

Prima di iniziare: una confessione personale

Sono a dieta.

Dopo cinque anni di negligenza e due figli, ho deciso di ritornare agli antichi splendori, ma questa volta con più consapevolezza ed attenzione ai segnali che il mio corpo, con saggezza, mi lancia.

Osservandomi allo specchio, ho capito che il mio stomaco mi stava supplicando di congedarmi da certi alimenti, fra cui i latticini, per me deleteri.

Devo dire che non è stata affatto difficile la transizione ai ‘latti’ vegetali (anche se il termine tecnicamente è improprio per la maggior parte di essi), un po’ perché quasi tutti (tranne l’inviso latte di soia) incontravano i miei gusti, un po’ perché quando fai qualcosa di bello per te stessa inevitabilmente trovi appagamento in quelle nuove scelte, in quella nuova te.

Inizialmente per scarsità di fantasia (e per un certo timor sacro verso il fai da te) mi sono limitata a comprare, confrontare, stilare classifiche personali delle varie bevande vegetali presenti sul mercato: avena, mandorla, riso, multicereali e chi più ne ha più ne metta.

Quando però mi sono trasferita in Tunisia, il gioco si è fatto duro: in un paesino sito alle pendici di un roccioso canyon desertico, pensare di trovare qualcosa di più dello zucchero di canna integrale è mera utopia. Allora mi sono guardata intorno, e mi sono accorta che il paesaggio circostante è costellato di palme da datteri, e di mandorli… E mi sono rimboccata le maniche.

La favolosa mandorla e le sue proprietà

Ogni volta che si esce dalla propria zona di comfort si imparano cose nuove. Sapevo genericamente che le mandorle fanno bene, rinforzano i capelli e le unghie, ma documentandomi a fondo, ho scoperto molto di più. Non sono una nutrizionista, sono una mamma a dieta, ma sono anche un’inesausta ricercatrice, e la mia formazione da storica (dell’arte) mi spinge inevitabilmente a cercare ed incrociare fonti il più possibili attendibili per le mie notizie.

Ecco, in breve, qualche info sulle mandorle che ti spingerà ad amarle di più, ed a ricercare sovente la loro compagnia  : P

Le mandorle, generalmente note nella loro versione secca ma deliziose anche fresche se mangiate in primavera, sono semi oleosi, ricchi di vitamine, sali minerali, e acidi grassi insaturi.

Vitamine

In primis va senz’altro citata la vitamina E: nota per il suo potere antiossidante, protegge le cellule dall’azione dannosa dei radicali liberi, rallentandone quindi l’invecchiamento e contribuendo a rendere la pelle elastica. A seguire le vitamine del gruppo B, fra cui menziono, per le mamme in dolce attesa, l’acido folico, la cui assunzione è fondamentale nel primo trimestre di gravidanza per prevenire patologie gravi come la spina bifida.

Sali Minerali

La mandorla contiene quantità importanti di magnesio, che partecipa al metabolismo di lipidi, glucidi e proteine favorendo la produzione di energia, la trasmissione degli impulsi muscolari e di quelli nervosi. Inoltre è ricca di fosforo (utile a una corretta funzionalità del sistema nervoso e per contrastare la stanchezza mentale e fisica), calcio (per il benessere di ossa e denti) e  ferro (contro l’anemia).

Grassi insaturi

Presenti sia i monoinsaturi (acido oleico) che i polinsaturi (omega 6), questi cosiddetti grassi buoni  aiutano a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, contribuendo alla buona salute dell’apparato circolatorio.

Proteine

Con circa 21 gr di questo macronutriente per ogni etto, la mandorla è un’ottima riserva vegetale di proteine, adattissima quindi ai regimi vegetariani e vegani.

Altri cenni

La buccia di questi semi possiede molte fibre, utili per la motilità intestinale, e costituisce inoltre una buona risorsa di polifenoli, che hanno funzione antiossidante.

Infine, le mandorle contengono tirosina e triptofano, due amminoacidi che collaborano alla sintesi di importanti neurotrasmettitori come la dopamina e la serotonina, che alleviano lo stress e favoriscono il buon umore.

 

Latte di mandorla ricetta facile senza bilancia

Il latte di mandorla è perfetto per gli intolleranti (parlo di quelli alimentari eh!) poiché non contiene lattosio né glutine; farlo in casa è affar semplice, soprattutto in questa nostra versione di latte di mandorla con ricetta facile senza bilancia.

Ingredienti

  • Una tazza di mandorle
  • Quattro tazze di acqua

Facoltativo

  • Una presa di sale marino
  • Il tuo dolcificante naturale preferito (zucchero di canna, stevia, sciroppo d’agave, ma anche tre-quattro datteri maturi o mezza banana)
  • Cannella o vaniglia per aromatizzare

Utensili necessari

  • Frullatore
  • Imbuto
  • Colino a maglie fitte
  • Bottiglia di vetro

Procediamo!

– Metti a bagno nell’acqua una tazza di mandorle (tempo min quattro ore/ max una notte)
– Scola le mandorle e sciacquale fino a che l’acqua non risulti trasparente
– Mettile nel frullatore assieme a due tazze d’acqua
– Frulla per due minuti a velocità moderata, poi per un minuto a velocità massima
– Aggiungi, se vuoi, il sale, il dolcificante e gli aromi che preferisci (te ne ho consigliati un paio sopra, fra gli ingredienti, ma se hai altri assi nella manica… ispiraci qui sotto con un commento!)
– Versa nel frullatore le due tazze d’acqua rimanenti
– Frulla il tutto per un altro paio di minuti
– Assaggia ed eventualmente correggi il sapore
– Travasa il latte nella tua bottiglia di vetro utilizzando l’imbuto, a cui avrai posto sopra il colino se vuoi filtrare (personalmente preferisco berlo in versione integrale, anche per le virtù della buccia di cui sopra, ma molti separano i residui, che puoi anche riutilizzare nell’impasto di qualche dolce o crocchetta veggie)
– Riponi in frigorifero
Il latte di mandorla così preparato si conserva in frigo per circa tre giorni; ricordati di agitare prima di versarlo poiché la parte grassa tende a separarsi da quella liquida.

E questo è quanto… Spero che questa ricetta facile senza bilancia del latte di mandorla ti sia piaciuta. Se hai commenti o suggerimenti ci sentiamo qui sotto.

Grazie per essere stata in mia compagnia, e alla prossima!

3 pensieri riguardo “Latte di mandorla: ricetta facile senza bilancia

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