Gli ingredienti cosmetici: recensione Libro

Gli ingredienti cosmetici di Gianni Proserpio è l’antenato cartaceo dei vari database e glossari di ingredienti presenti sul web.
Nato come testo didattico, il manuale oggi può essere un riferimento cartaceo non solo per estetiste e operatori del settore, ma anche per semplici appassionati.

Gli autori

Gianni Proserpio è stato uno dei nomi più noti della cosmetologia italiana. Plurilaureato in Chimica, Farmacia e Scienze Biologiche fu consulente presso varie aziende del settore cosmetico e docente presso varie università italiane e scuole di specializzazione. Ha scritto parecchi testi di un certo interesse per chi si occupa di cosmesi, tra cui Dizionario e di cosmetologia, Manuale di Cosmetologia e appunto Gli Ingredienti Cosmetici.

Erika Giudice, laureata in Chimica e Tecnologie farmaceutiche, specializzata in Scienze e Tecnologie cosmetiche, ha collaborato con Gianni Proserpio presso un’azienda di cui era socio fondatore e nella stesura di questo manuale.

 

Gli ingredienti cosmetici – Perché è stato scritto

Il motivo della prima stesura dell’opera fu l’entrata in vigore, nel novembre 1997, delle direttive europee sulla commercializzazione dei prodotti cosmetici, già recepite con decreto di attuazione del 24 aprile ’97.

Con la legge divenne obbligatorio dichiarare sull’etichetta tutte le componenti presenti nella composizione del prodotto cosmetico. In più si iniziò ad utilizzare un’unica nomenclatura comune per tutte queste componenti, in modo che fossero riconoscibili anche su prodotti con marchi diversi.

Per questo si rese necessario definire e diffondere la nomenclatura ufficiale che è la stessa che a tutt’oggi incontriamo nel momento in cui cerchiamo di decifrare l’etichetta di un cosmetico per capire cosa contiene.

 



Gli ingredienti cosmetici – A chi era destinato

Nella sezione introduttiva, il prof. Proserpio ci racconta cosa cambia con la nuova legge e le regole generali di etichettatura dei cosmetici, precisando che “la lettura dell’etichetta risulterà alla fine comprensibile solo agli addetti ai lavori” e cioè solo ai chimici cosmetologi.

Il manualetto è destinato in particolare alle estetiste che pur non essendo tenute ad avere conoscenze chimiche e cosmetologiche approfondite devono essere in grado di conoscere alla perfezione i prodotti che applicano e consigliano alle loro clienti.

Gli ingredienti cosmetici di Gianni Proserpio nasce quindi come testo didattico riservato agli istituti professionali per estetiste e/o a corsi parastatali.

Dopo poco più di 20 anni dall’introduzione della nuova normativa vediamo che il campo si è invece allargato e sono nate nuove categorie di utenti seriamente interessati a conoscere gli ingredienti presenti in un cosmetico e capirne gli effetti.

L’atteggiamento dei consumatori è cambiato parecchio rispetto agli anni 70, 80 e 90 e ormai le etichette dei cosmetici per alcuni consumatori illuminati non sono più codici iniziatici riservati a pochi eletti.

La strada che possiamo intraprendere e percorrere è ancora lunga, ma è tutta in salita.

 

Gli ingredienti cosmetici – Com’è strutturato

Il manuale non contiene un testo argomentativo, ma solo in due parti principali contenenti le liste degli ingredienti classificate prima in base ad un elenco alfabetico dal nome INCI al nome italiano, poi in base ad un elenco alfabetico dal nome italiano al nome INCI e in due parti aggiuntive in cui si presentano rispettivamente nella prima l’elenco dei coloranti organici di sintesi e nella seconda le piante officinali di interesse cosmetico classificate secondo il nome botanico.

 



Parte prima: Elenco alfabetico secondo i nomi INCI dei principali ingredienti cosmetici

 

Parte seconda: Elenco alfabetico dal nome italiano al nome INCI

 

Parte terza: Coloranti cosmetici

 

Parte quarta: Piante officinali di interesse cosmetico in ordine alfabetico secondo il nome botanico

Gli ingredienti cosmetici – Cosa ne penso

Gli ingredienti cosmetici di Gianni Proserpio non è un libro per tutti, ma solo per veri appassionati che desiderano avere nella propria biblioteca un riferimento cartaceo da consultare anche a computer e telefono spento.

E’ però anche vero che ormai su internet troviamo tutte le informazioni che ci servono e possiamo conoscere in tempo reale per ogni ingrediente particolari molto più approfonditi di quelli che troviamo sul testo di Proserpio.

Per esempio basta andare su Personal Trainer per trovare una lista degli ingredienti quasi completa, con relativo link ad una pagina dedicata ad ogni ingrediente.

 

Gli ingredienti cosmetici – Dove acquistarlo

Se sei curiosa e ami il cartaceo, ricevi rapidamente il libro a casa (un paio di giorni lavorativi al massimo) cliccando sul pulsante che trovi nel link: Gli ingredienti cosmetici di Gianni Proserpio

 

Nota

E’ importante sottolineare che nel manulae non ci sono valutazioni di tipo “qualitativo” sugli ingredienti cosmetici, ma sono indicazioni di tipo “funzionale”. In poche parole il prof. Proserpio non ci dice quali di questi ingredienti sono verdi o no, buoni o cattivi, ma solo se si tratta di lipidi, emulsionanti, modificatori reologici, sostanze funzionali etc.

Leggi anche: Cosa contengono gli ingredienti: guide gratis alla lettura dell’INCI

5 pensieri riguardo “Gli ingredienti cosmetici: recensione Libro

  • 10 gennaio 2018 in 11:52
    Permalink

    Grazie, articolo conciso e molto interessante! Stavo valutando anch’io di acquistare questo testo, ma come dici tu la rete è ormai a portata di tutti, immediata e con molte più informazioni. Penso che per ora aspetterò.

    Risposta
    • 13 gennaio 2018 in 18:38
      Permalink

      Io ero indecisa se acquistare questo oppure il testo della Penazzi, effettivamente penso il secondo sia più completo e più utile per noi.
      Trovi la recensione in uno degli ultimi post di: ilquadernodicosmetologia.com : )

  • 10 gennaio 2018 in 22:26
    Permalink

    Pensa che io possiedo un’ edizione più vecchiotta. Copertina verde.
    Ottimo libro !

    Risposta
    • 13 gennaio 2018 in 18:40
      Permalink

      In realtà in un primo momento sono rimasta delusa, mi aspettavo un approfondimento su ogni ingrediente, poi invece, consultandolo, mi sono resa conto che tanti ingredienti nemmeno li conosco, quindi può essere uno stimolo per approfondire.

    • 13 gennaio 2018 in 18:48
      Permalink

      Gia! E tanti ingredienti non sono menzionati. Perlomeno nella mia versione appunto vecchiotta. Probabilmente la riedizione che hai recensito tu è più completa. Lo ritengo comunque un buon ” prontuario” dalla consultazione veloce e molto pratica.

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